Risultati della ricerca per: caporalato

i sapori della legalita

CIR food con Libera Terra per ricordare le vittime di mafia

Oggi, 21 marzo è la Giornata nazionale in ricordo delle vittime di mafia. Il primo giorno di primavera, dal 1996 Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie – presieduta da don Luigi Ciotti, organizza iniziative in tanti luoghi italiani dove vengono letti nomi e cognomi di tutte le persone uccise dalla criminalità organizzata, “per

morte braccianti agricoli

“100 parole” per Paola Clemente e Abdullah Muhamed

  Ho letto sulla rivista “Internazionale” un articolo di Stefano Liberti e Fabio Ciconte sulla morte dei braccianti agricoli per troppo sfruttamento. Ci ricorda Paola Clemente, 49 anni, morta nel 2015 a Andria mentre lavorava all’acinellatura, e Abdullah Muhamed, 40 anni, morto a Nardò mentre raccoglieva pomodorini, alcuni dei casi di cui vi abbiamo parlato

vendemmia 2017

Vendemmia 2017: mai così scarsa dal 1947

Si è recentemente conclusa la vendemmia 2017, caratterizzata da una serie di fenomeni climatici avversi. Infatti, prima alcune gelate primaverili hanno danneggiato i germogli, impedendogli di fruttificare, mentre più tardi la siccità estiva “ha messo a dura prova i vigneti del Centro-Sud Italia, che hanno dovuto subire anche una straordinaria ondata di caldo, che ha coinvolto anche il Nord,

anno del cibo italiano

2018 anno del cibo italiano? Il progetto che valorizza le nostre eccellenze

Su iniziativa congiunta interministeriale, il 2018 sarà l’anno del cibo italiano, proseguendo una progettualità già avviata per la promozione e il rilancio culturale del nostro Paese attraverso il Food. Se n’è discusso alla Festa dell’Unità di Bologna in un incontro condotto da Patrizio Roversi, al quale hanno partecipato i ministri Franceschini e Martina, il fondatore

Legge home restaurant

Home restaurant: partito l’iter di legge, ma l’Antitrust lo boccia

Da diversi mesi nel nostro paese si discute sulla necessità di regolarizzare alcune attività imprenditoriali che hanno come comune denominatore l’iniziativa di privati cittadini: viaggi, car-sharing, cene a pagamento in casa, appartamenti condivisi per brevi affitti, sono solo alcuni dei trend in crescita, che rientrano a pieno titolo nella cosiddetta sharing economy. Ci siamo già

filiera sporca pomodoro

La FilieraSporca del pomodoro pelato italiano

È uno dei principali prodotti dell’agricoltura italiana, forse il più celebre, e vanta un fatturato annuo di 3 miliardi. Ma la crisi del pomodoro made in Italy è evidente e il rischio estinzione dagli scaffali del pelato, sostituito sempre più frequentemente dai sughi pronti, è eventualità non remota. “Spolpati”, il terzo rapporto della campagna #FilieraSporca,

Chi sono “I signori del cibo”? Intervista a Stefano Liberti

“I brasiliani usano le loro terre per produrre la soia che viene ingurgitata dai maiali industrializzati che la Cina ha importato dagli Stati Uniti. I cinesi usano le loro campagne per produrre il concentrato di pomodoro che verrà esportato in Africa o servirà da base al ketchup negli hamburger che i fast food come McDonald’s vendono

caffè tracciabilità

Caffè, tracciabilità e qualità: come riconoscere quello buono, pulito e giusto

Per chi avesse ancora un regalo da fare, o per chi volesse cominciare l’anno con una buona azione, ecco un suggerimento che potrebbe essere anche un buon proposito per il 2017: acquistare, per regalarlo o per sé, un caffè buono, giusto e pulito. Per superare il muro dell’assuefazione, che oggi ci porta a consumarne grandi

beni confiscati

Beni confiscati all’Agromafia nel territorio emiliano-romagnolo

Il tesoro sequestrato alle mafie cresce, ma gestirlo e restituirlo alla collettività diventa sempre più difficile. E l’agroalimentare, uno dei settori più impregnati dalle infiltrazioni della criminalità organizzata, da questo esito paradossale del grande sforzo compiuto in Italia per smantellarla, esce indebolito, marchiato com’è dai bolli di mafia, camorra e ‘ndrangheta. Beni confiscati alle mafie,

cibi vegan cruelty free

Cibi Vegani: sono davvero Cruelty Free?

Uno dei mantra di cui si fanno scudo e vanto i vegani è il concetto di “cruelty free”, ovvero il binomio indissolubile cruelty free-veganesimo. In questo articolo cercherò di destabilizzare e smontare questa certezza, attraverso una mia riflessione personale sul fatto che mangiare vegan e quindi cruelty free (“libero dalla sofferenza degli animali”) non basta

ecomafia

Ecomafia 2016: Truffe al made in Italy in aumento, urge una nuova legge?

Dalla voce “Acque e bibite”, 203 infrazioni penali, a “prodotti ittici”, 6299, passando per le 4776 della ristorazione e le 2356 nel settore “farine, pane e pasta”. L’emergenza criminalità nell’agroalimentare è anche nei numeri, specchio di filiere inquinate e reati in preoccupante aumento. Ecomafia 2016, il consueto rapporto di Legambiente dedicato a quanto di marcio c’è

filiera sporca

Arance, sono davvero il simbolo della #FilieraSporca?

#Filiera sporca non è una semplice indagine sul caporalato. È anche questo, ma è soprattutto un’analisi approfondita di un settore dell’agricoltura italiana – gli agrumi, e in particolare le arance – fatta in modo da poter scavare sino alle radici e far emergere uno dei più gravi problemi del comparto: le lacune della filiera. Tante

The Harvest

The Harvest: il docu-film sugli “schiavi” dell’Agro Pontino

Seminano, piantano, raccolgono. Tutti i giorni dell’anno, con qualsiasi clima, per 12 ore a giornata. Apparentemente protetti da contratti in realtà regolarmente disattesi, prendono 4 euro all’ora nella migliore delle ipotesi, spesso botte, addirittura droghe per riuscire a resistere alla fatica e rendere di più. Sono gli indiani di etnia Sikh che lavorano nei campi

caporalato italia

Intervista a Leonardo Palmisano: l’inchiesta “Ghetto Italia”

“Il caporalato è ormai strutturale. È un modello di potere che estende la sua rete di ricatto su tutto il territorio italiano”. Nord, centro, sud isole. Non c’è regione che non sia almeno lambita da un fenomeno che ha le stesse modalità delle mafie, agromafie nello specifico, perché ne è uno dei segmenti. Le parole

arance italiane

Arance Made in Italy a rischio: addio spremuta doc?

“Il quadro commerciale per le arance si conferma negativo”. Il bollettino dei mercati Ismea, reperibile sul sito dell’istituto, è quello della terza settimana di marzo, ma non è molto diverso da tutti gli altri emessi dall’inizio dell’anno a oggi. Molta offerta, poca domanda: l’arancia italiana, e gli agrumi in genere, non tira più, surclassata da

Agromafie convegno

La mafia nella filiera agroalimentare

“In Italia oggi non si può parlare di cibo senza parlare di mafia. Che non è l’immagine cinematografica e melodrammatica de Il Padrino, ma è  fatta  di imprenditori, commercialisti, manager d’impresa, notai, politici, medici e amministratori statali. È una mafia imprenditoriale”. È con queste parole che Luca Ponzi – giornalista Rai e coautore del libro

Rapporto Agromafia

Una delle più grandi aziende italiane si chiama Agromafia

Quasi sedici miliardi di euro. Il fatturato di un grande gruppo bancario, come Intesa San Paolo. O quello di un colosso dell’industria come Finmeccanica. Ma una delle più grandi aziende italiane non ha un nome: agisce nell’ombra, ignora e aggira le leggi, contamina e distrugge uno dei patrimoni più ricchi del nostro paese. Sedici miliardi