Risultati della ricerca per: caporalato

ribasso dei prezzi rapporto agromafie 2018

Le gare della ristorazione pubblica nel 6° Rapporto Agromafie

  La scorsa settimana è stato pubblicato il 6° Rapporto Agromafie, redatto dalla Fondazione “Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare” di COLDIRETTI, presieduto da Gian Carlo Caselli in collaborazione con Eurispes. A Palazzo Rospigliosi a Roma in centinaia hanno assistito all’evento di presentazione dei dati, alla presenza dei ministri Bonafede e Salvini, del

cooperativa pangea

Il commercio equo e solidale in Italia: la cooperativa “Pangea-Niente Troppo”

  Dall’Asia all’America Latina, dall’Africa fino all’Italia: cambiano le prospettive e le relazioni tra le varie parti del mondo e, contemporaneamente, si evolve anche la rete del commercio equo e solidale. Se fino a qualche anno fa era sinonimo di acquisti di prodotti di qualità, rispettosi di ambiente e persone, provenienti da aree lontane del

Come capire se un alimento è stato prodotto rispettando l’ambiente e i lavoratori?

  I “tentacoli” di caporalato e agromafie arrivano fino nel piatto. Lo confermano il rapporto agromafie, le cronache giornalistiche e i numerosi report indipendenti che puntano l’attenzione sulle condizioni di lavoro dei braccianti nei campi di tutta Italia, dal Sud al Nord. L’altro lato della medaglia, però, racconta una storia di tanti piccoli, medi e

etichette alimentari sondaggio ismea

Cosa cambieresti delle etichette alimentari? Partecipa alla consultazione Ismea

    Spesso scritte in caratteri molto piccoli, oppure ricche di asterischi e notazioni, le etichette restano il principale alleato dei consumatori durante la spesa, non soltanto per valutare con attenzione i valori nutrizionali. È qui, infatti, che è possibile trovare informazioni fondamentali su provenienza e qualità di ciò che stiamo acquistando e ricostruire alcuni

Regali caporalato

6 Idee per regali di Natale buoni e giusti

    Scambiarsi doni e regali, a Natale come in qualsiasi altro periodo dell’anno, ha per ciascuno un valore personale e soggettivo, ma ci sono idee che possono fare del bene anche agli altri. Sono molte, infatti, le soluzioni per un pensiero solidale, ma vogliamo soffermarci su quelle che si mangiano. La nostra lista di

yvan sagnet

No Cap, la rete internazionale contro i caporali

    Un’alternativa etica e pulita per fare la spesa esiste e, sebbene rappresenti ancora una pratica marginale in Italia, si sta facendo strada tra l’opinione pubblica. E molto del merito va riconosciuto alle associazioni e alle realtà che si battono direttamente dai territori dove il sistema del caporalato coinvolge più braccianti in condizioni di

cuoche combattenti

“Cuoche Combattenti”, quando la cucina è rinascita e riscatto

    La donna cuoca, angelo del focolare e custode dei segreti di ricette e manicaretti è uno degli stereotipi più radicati in Italia. Dalla cucina e dalla Sicilia parte un progetto che li fa propri per ribaltarli: quella delle Cuoche Combattenti è, infatti, una storia di riscatto, di rinascita, di antiviolenza. Protagonista è Nicoletta,

riace giardini esperidi

Cibo e accoglienza in Calabria: da Riace ai Giardini delle Esperidi

  Di recente si è parlato (giustamente) molto del sindaco di Riace e degli avvenimenti che ogni giorno hanno scandito questa vicenda. Quello di cui, invece, si è parlato meno sono le altre realtà, solo meno note ma non meno virtuose, di persone impegnate sullo stesso fronte di Mimmo Lucano, ovvero: la valorizzazione del territorio

protocollo arance frigie

Protocollo Arance Frigie: al carnevale di Ivrea solo agrumi “puliti”

  La cultura della legalità si coltiva ogni giorno, nei campi e nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle piazze. E anche in occasioni ludiche come il celebre Carnevale di Ivrea. Questa è la convinzione della Fondazione Benvenuti in Italia, di Libera Piemonte, del Comune di Ivrea, della Fondazione dello Storico Carnevale, dell’Associazione degli

agromafie al nord

Agromafie da Nord a Sud: la contaminazione nel piatto

  Le infiltrazioni di tipo mafioso nel settore agroalimentare sono un affare dell’intera penisola italiana. Lo conferma, tra gli altri, il V Rapporto Agromafie che sottolinea come sia vero che, da un lato, le Regioni dove vi è un controllo di tipo criminoso sul territorio siano collocate principalmente nel Meridione (Sicilia, Calabria e Puglia), ma

norme reati agroalimentari

Nuove norme sui reati alimentari: le proposte per tutelare i consumatori

  Su queste pagine ci siamo più volte occupati di agromafia, ovvero delle infiltrazioni mafiose che, da Nord a Sud, intaccano uno dei comparti più floridi del nostro Paese, con introiti da capogiro (oltre 20 miliardi di euro). Il fenomeno ingloba altre pratiche illecite, come il caporalato e getta ombre anche nel settore pubblico, all’interno

‘Nduja, struncatura, formaggi DOP: cosa portare a casa dalla Calabria

    La cucina calabrese è fatta di ingredienti semplici, caratteristici della terra, ma dal sapore forte e sicuramente difficili da dimenticare. Con Luca Sessa, qualche tempo fa, avevamo già appuntato tre deliziose ricette da replicare in casa, ma – si sa – qualsiasi preparazione regionale viene meglio se preparata con ingredienti locali. Ecco, dunque,

report oxfam 2018

Povertà e sfruttamento dei braccianti: i dati del Report Oxfam 2018

  Solamente un euro ogni venti che vengono spesi per acquistare prodotti agroalimentari nei supermercati ripaga il lavoro di chi, quegli alimenti, li produce. Questo è uno dei dati del rapporto “Sfruttati”, pubblicato da Oxfam nel mese di luglio 2018, che sottolinea anche come una percentuale considerevole dei braccianti, a livello globale, viva in condizioni

rapporto agromafie

Mafia nel piatto: cosa dice il V Rapporto agromafie?

    Molti non lo sanno, ma caporalato, agromafie, criminalità, arrivano fino nel piatto, poiché l’agricoltura rappresenta un business molto remunerativo per le organizzazioni criminali. Questo è quanto emerge dal 5° rapporto “Agromafie” redatto da Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare pubblicato nel 2017 e riferito ai dati dell’anno precedente.

funky tomato

Funky Tomato, adotta il tuo pomodoro giusto, pulito e pop

    Avete mai pensato di poter partecipare direttamente alla coltivazione di una o più piantine di pomodoro, scegliendo la qualità che preferite per poi veder arrivare, direttamente a casa, il prodotto finito pronto per essere gustato? Tutto ciò non soltanto è possibile, grazie alla community di Funky Tomato, ma assicura anche salse, pomodorini e

Eccellenze agricole e diritti con l’Associazione SOS Rosarno

“Le arance e i mandarini non cadono dal cielo” recita uno slogan. Al contrario, sono coltivati e raccolti da persone, delle origini più varie, non tutte con regolare contratto. Eppure, un’alternativa è possibile, anche in territori divenuti simbolo di sfruttamento, caporalato e agromafie come la piana di Gioia Tauro e Rosarno. Proprio a partire da

progetto filiere

Dai campi al supermercato: cosa sappiamo delle “Filiere” agricole?

    Rosarno e Foggia, lo sfruttamento dei braccianti e l’emergenza dei migranti: è a questo che siamo abituati a pensare quando si parla di caporalato, ma la questione è più profonda, complessa e intricata. Per questo il giornalista Antonello Mangano che da anni si occupa del tema, ha voluto dar vita a “Filiere”, un’iniziativa

report medu rosarno

Rosarno e Gioia Tauro, continua lo sfruttamento dei lavoratori agricoli

    La stagione di raccolta degli agrumi nella Piana di Gioia Tauro, in Calabria, si è conclusa. La maggior parte delle oltre 3.000 persone che hanno lavorato nei campi nei mesi invernali si è spostata, la maggior parte verso Foggia per occuparsi degli asparagi e del trapianto delle piantine di pomodoro. Abbiamo già osservato

caporalato in europa

Rapporto GRETA, in Europa cresce lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura

  Non solo Meridione e non solo caporalato, lo sfruttamento dei lavoratori è un affare che coinvolge, in forme e dimensioni differenti, tutti i paesi europei. Lo afferma il VII Rapporto del Gruppo di esperti del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani (GRETA), che traccia un quadro esaustivo e aggiornato delle