Risultati della ricerca per: caporalato

ddl aste doppio ribasso

Aste a doppio ribasso: come funzionano e a che punto è l’iter della legge che dovrebbe proibirle?

  Una filiera agroalimentare sostenibile prevede non soltanto l’adozione di tecniche agricole che rispettino l’ambiente e la tutela dei diritti dei lavoratori coinvolti, ma anche un adeguato riconoscimento economico del valore di ciò che viene prodotto. Una retribuzione che spesso, in Italia, è danneggiata dal ricorso alle aste a doppio ribasso, pratiche portate avanti da

sfruttamento braccianti europa

Sfruttamento dei braccianti agricoli: anche una questione europea? Il rapporto dell’Open Society European Institute

  L’emergenza Coronavirus ha acceso i riflettori sui campi agricoli di tutta Europa e sui braccianti e le braccianti che ci lavorano. Si è parlato di lavoratori essenziali, persone che non potevano fermarsi per poter garantire l’approvvigionamento dei supermercati e il funzionamento della filiera. Ma la situazione di difficoltà e la chiusura delle frontiere ha

Nasce la “lega” dei braccianti per dar voce agli invisibili dei campi italiani

  Il 2020 è un anno caldo nelle campagne italiane. L’emergenza dettata dal Covid-19 e il lockdown necessario per tutelare la salute della popolazione hanno portato alla luce alcune delle contraddizioni del settore agricolo denunciate dalle associazioni ormai da anni. Nell’area di Rosarno in Calabria, descrive Medici per i Diritti Umani nel suo report annuale,

Donne in campo

L’agricoltura italiana è donna? I numeri dell’imprenditoria femminile e le nuove agevolazioni

  Sono quasi 500mila le imprese agricole in Italia gestite da donne, secondo i dati elaborati dalla RICA (Rete di Informazione Contabile Agricola) che danno lavoro a 180.000 persone tra lavoratori stagionali e 40.000 dipendenti. Un numero costante negli ultimi anni, ma non per questo privo di evoluzioni. Come fotografa infatti Unioncamere, le imprenditrici donne

Vendemmia 2020, manca la manodopera: l’intervista a Danilo De Lellis della Cia-Agricoltori Italiani

  Il settore agroalimentare non si è mai fermato in questo 2020 fortemente segnato dall’emergenza Coronavirus, ma non significa che la pandemia non abbia un impatto anche sul settore primario, lungo tutta la Penisola. Al contrario, come denuncia la Cia-Agricoltori Italiani, con la vendemmia alle porte restano ancora molti i nodi da sciogliere a proposito

Report MEDU 2020

“La Pandemia di Rosarno”: il rapporto di MEDU sulla condizione dei braccianti pre e post Covid-19

  “Lo sfruttamento lavorativo e le pratiche illecite ampiamente diffuse, a cui si aggiungono la carenza di controlli e l’assenza di efficaci misure di contrasto alle illegalità sul lavoro, hanno impedito anche quest’anno l’accesso dei braccianti a condizioni di vita dignitose”: con queste parole Medici per i diritti umani, ong che opera da sette anni

humusjob

Humus Job, la piattaforma per trovare lavoro in agricoltura

  In Italia ci sono tra i 400.000 e i 430.000 lavoratori e lavoratrici del settore agricolo esposti al rischio di irregolarità, sfruttamento e caporalato. Tra questi, riporta l’ultimo rapporto Agromafie curato dall’Osservatorio Placido Rizzotto della Flai Cgil, più di 132.000 si trovano in una condizione di particolare vulnerabilità. Molti, infatti, sono persone migranti, richiedenti

Restoincampo app

“Restoincampo”, l’app del Ministero per collegare domanda e offerta di lavoro in agricoltura

  “Restoincampo” è la piattaforma digitale sviluppata da Anpal, ovvero l’Agenzia Nazionale Politiche Attive per il Lavoro, per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in campo agricolo. I mesi di emergenza per via del Covid-19 hanno fatto emergere molti dei problemi legati alla gestione e organizzazione della manodopera nei campi italiani. Da Nord

vite a giornata

Le “vite a giornata” dei braccianti migranti in Basilicata, il rapporto dei Medici Senza Frontiere

  La clinica mobile dei Medici Senza Frontiere ha lavorato per sette mesi, da luglio a novembre 2019, in sette insediamenti informali della Basilicata, tra cui l’ex-Felandina del Metaponto, sgomberata ad agosto. Qui, la Ong ha visitato e intervistato centinaia di persone, oltre 900 in totale, riscontrando in almeno un caso su tre patologie legate

sotto padrone marco omizzolo

“Sotto padrone”, il libro contro lo sfruttamento dei lavoratori nell’Agro Pontino

  Lo sfruttamento e le battaglie dei lavoratori indiani dell’Agro Pontino sono il punto di partenza per una riflessione globale sulle agromafie e sul caporalato. I dati e le storie raccolte in “Sotto padrone. Uomini, donne e caporali nell’agromafia italiana” – il saggio di Marco Omizzolo, sociologo Eurispes, pubblicato a dicembre 2019 – contribuiscono a

regali di natale

Regali di Natale solidali: 10 idee per il 2019

  Regali e cibo sono in cima alla lista delle ragioni che porteranno le famiglie a spendere, in media, 549 euro durante le prossime feste natalizie. Il dato, riportato dalla ventiduesima edizione del Deloitte Xmas Survey 2019, ci colloca al di sopra della media europea e sottolinea come, in Italia, il Natale sia un importante

braccianti agricoli in puglia

“La cattiva stagione”: il rapporto di MEDU sulle condizioni di salute dei braccianti agricoli

    Si è conclusa una nuova stagione di raccolta dei pomodori in Puglia, nell’area della Capitanata in provincia di Foggia al centro delle cronache per la diffusione capillare del caporalato, ma anche per essere uno dei luoghi scelti per dare avvio alla prima filiera etica in campo agricolo. I mesi appena passati, però, confermano

CaporALT: apre nel foggiano l’infopoint per i braccianti

      Lo sfruttamento dei lavoratori e, in particolare, dei braccianti in Italia resta una realtà diffusa a macchia d’olio, come conferma anche il recente rapporto di Medici per i Diritti Umani a proposito della raccolta degli agrumi della Piana di Gioia Tauro. Tuttavia, la crescente attenzione mediatica, insieme con l’effetto sul medio periodo

Spesa degli italiani: quanto siamo attenti alla sostenibilità dei prodotti alimentari?

    “Qualità senza risparmio oppure risparmio senza qualità?” Questo vecchio claim pubblicitario sembra essere rimasto impresso nella mente degli italiani che, anche oggi, quando fanno la spesa tendono a sentirsi costretti a scegliere l’una o l’altra opzione, con la consapevolezza che uno dei fattori che determina la qualità del prodotto è la sostenibilità ambientale,

mulino di comunità

Il primo mulino di comunità: la ricetta pugliese per un pane più equo

    Esistono cibi che fanno bene. Ma non nel senso di valori nutrizionali, apporto calorico o proprietà nutritive. Non solo, almeno. Si tratta, piuttosto, di un bene più profondo e diffuso, un bene comune, che vi racconteremo grazie a un recente progetto. Il 31 marzo 2019, infatti, è stato inaugurato il primo mulino di

Sfruttamento, lavoro grigio e condizioni abitative precarie: cosa dice il V rapporto Terraingiusta

    La terra a San Ferdinando, a due passi dalla Piana di Gioia Tauro, è bruciata e, tra le fiamme, hanno perso la vita ben quattro persone in poco più di un anno. Si tratta di Becky Moses, Moussa Ba, Surawa Jaith e Sylla Nouma, quattro giovani migranti, “lavoratori” nella Piana e “abitanti” delle

bee my job

Bee My Job, un progetto di apicoltura urbana per promuovere l’integrazione

    “Nel mondo delle api dove c’è collaborazione, c’è valore. È un’ottima metafora di quella che dovrebbe essere anche la nostra società”, così Mara Alacqua, presidente dell’associazione Cambalache, riassume in un’unica suggestione il senso del Bee My Job, progetto di apicoltura urbana e sociale che coinvolge, ad Alessandria e non solo, richiedenti asilo, rifugiati

apicoltura urbana intervista

Apicoltura urbana: quali sono le prospettive in Italia?

    Tra gli allarmi lanciati dal mondo scientifico riguardo all’inquinamento ambientale, c’è anche quello che coinvolge le api e la loro progressiva scomparsa, dovuta all’uso di pesticidi. Questi insetti, come ben sappiamo, sono indispensabili per la vita sulla terra e possono addirittura essere utilizzati come indicatore per la salubrità di un territorio. Per questo

rapporto agromafie 2018

Cresce il volume d’affari delle agromafie: i numeri del rapporto 2018

    Le mafie 3.0 hanno, sempre di più, le mani in pasta nel settore agroalimentare. Le infiltrazioni sono ovunque, dalla fase della produzione fino ai trasporti, e non risparmiano nessun settore, contaminando il mercato di frutta, verdura, carne e pesce. Soffocano il sistema e non risentono della crisi, tant’è che il loro volume d’affari