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Riciclare Le Verdure In Cucina

Gli scarti di alcune verdure possono essere riutilizzati per preparare ottime (e versatili) salse di accompagnamento. Primo passo: quali parti utilizzare? Finocchi: foglie esterne e barbe; Porri: tutta la parte verde; Cavolfiori: foglie, cuore più duro; radicchi e verdure in foglia (cavoli cappucci, verze): foglie esterne o troppo dure; Carciofi: foglie esterne (tagliare la parte

porcini-farciti

Porcini farciti

Prelibato contorno di stagione, che prevede l’uso delle sole cappelle dei porcini,i gambi comunque non vanno gettati , ma affettati finemente, saltati in padella con olio e aglio e prezzemolo, vengono buoni per un risotto o uno spezzatino, o anche per una frittata. Voti: 0 Valutazione: 0 You: Rate this recipe! Ingredienti 500 gr cappelle

Riso Baldo

di Martino Ragusa. Con chicchi grandi, cristallini e con scarso sentore di amido, il riso Baldo è uno dei migliori risi per risotto. Basta avere l’accortezza di rosolarlo prima di bagnarlo con il brodo e si otterrà un risotto mantecato alla perfezione, anche senza l’aggiunta finale di burro. Il primato di questa varietà è sostenuto

Riso Sant’ Andrea

di Martino Ragusa. È difficile consigliarvi quale sia il periodo migliore per godervi lo spettacolo delle immense risaie a perdita d’occhio attorno a Vercelli. D’estate sono di colore verde acceso con tonalità continuamente cangianti per l’oscillare delle pannocchie ancora acerbe. Sembra di correre dentro a un dipinto impressionista che non finisce più, sempre uguale eppure

La Zuppa Di Kafka

Titolo: La zuppa di Kafka Autore: Mark Crick Casa editrice: Ponte alle Grazie Prima edizione: 2006 Pagine: 120 Prezzo: 10 € “Storia della letteratura mondiale dalle origini a oggi, in sedici ricette”: è questo l’impegnativo sottotitolo de La zuppa di Kafka, piacevolissimo e agile libro che unisce gastronomia e letteratura in modo colto e arguto.

Zi’ maria

Un tempo questo bel ristorante appena fuori il Borgo di Sasso, nei pressi di Cerveteri e quasi alle pendici del Monte Sassone, era una tipica osteria in cui, per pochi soldi, si gustavano ottimi piatti, semplici e caserecci, e si beveva del buon vino genuino in allegra compagnia. Col passare degli anni la sua fama

Trattoria “da lillicu”

Da Lillicu l’atmosfera è quella dell’osteria da angiporto. I clienti sono prevalentemente borghesi con la voglia di essere trattati da proletari e Lillicu li accontenta facendoli mangiare insieme su grandi tavoli di marmo, senza tovaglia e con un servizio cameratesco. La cucina è di pesce con grande attenzione alla tradizione cagliaritana. Si trovano le lumache,

Gli amici del gusto

Se siete di passeggiata a Viareggio non dovete almeno per una volta mancare questo locale, minuscolo appena trenta posti in cui il gestore fa ruotare i tavoli a seconda delle necessità al buon prezzo di 30€ a persona vini inclusi. Vengono anche organizzate serate a tema, quindi chiedete se ci capitate. La prossima a venire

Al sangiovese

Un ristorante davvero carino nel cuore di Bologna dove la bontà dei piatti si sposa con la cortesia dei padroni di casa. Un buon menù con piatti sia tradizionali sia un pò rivisitati. Da provare il risotto al Sangiovese e gli spaghetti alla chitarra con sugo mediterraneo. E’ aperto sia a pranzo sia a cena

Abruzzo: fra pistilli di zafferano

di Martino Ragusa. In Italia per fortuna ci sono ancora le corriere e spesso durante i miei viaggi gastronomici grazie a queste mi muovo con lentezza ma sicuro di raggiungere qualunque meta mi sia prefissato. Spesso mi scaricano a qualche chilometro di distanza dall’agriturismo dove ho prenotato il mio soggiorno, ma i gestori sono sempre

Greco Di Tufo

di Silvia Salomoni Il Greco di Tufo è un vino campano DOC originario dell’area a Nord di Avellino, attorno all’omonima cittadina di Tufo. Oltre a Tufo, sono sette gli altri comuni titolati a produrlo: Santa Paolina, Prata di Principato Ultra, Montefusco, Altavilla Iripina, Chianche, Petruro Irpino, Torrioni. L’Irpinia è una zona d’oro per la viticoltura

Riso d’estate

Non è un risotto e non è un’insalata di riso: è un piatto da servire sia caldo sia tiepido, allegro e colorato. Voti: 1 Valutazione: 1 You: Rate this recipe! Ingredienti 400 g riso1 peperone rosso 1 peperone giallo4 zucchine200 g rucola1 spicchio aglioq.b. olio d’oliva extra vergineq.b. saleq.b. peperoncino Istruzioni Tagliare i peperoni a

quaglia

Quaglia

di Alex Castelli. Sì è proprio lei, la protagonista assoluta del pranzo di Babette nella sua versione “en sarcophage”. Fuori dagli schermi è un piccolo volatile della famiglia dei Fasianidi, molto apprezzata in cucina per la digeribilità delle sue carni. Dato che siamo contrari alla caccia, ci riferiamo solo alle quaglie di allevamento, che appartengono

ricetta per il minestrone

Riscopriamo il minestrone!

Come gli spaghetti, il risotto e la pizza, il minestrone è una specialità tutta italiana. Troverete questo piatto, chiamato esattamente così, anche se andate in Inghilterra, Francia, Germania e nel resto del mondo. Nella considerazione generale è una preparazione per la quale non occorre seguire una ricetta perché tanto si fa con tutte le verdure

aceto-balsamico-di-modena

Aceto Balsamico Tradizionale Di Modena Dop

di Martino Ragusa. Per raccontarvi cosa sia l’aceto balsamico dovrò fare un appello speciale alla vostra attenzione. È una storia un po’ complicata, ma se pensate che una boccetta da 100 cc con in etichetta il termine “aceto balsamico” può costare da 2 a 70 euro, capite che l’argomento può interessare sia il vostro palato

Bardolino Doc

di Martino Ragusa. Il Bardolino DOC è un vino che proviene da una lista molto precisa di comuni del territorio gardesano veronese, stilata nel 1968. Una zona collinare decisamente favorevole alle coltivazioni vinicole, grazie al clima mite, addolcito dall’influenza benefica del Lago. Diverse uve concorrono a costituire il Bardolino e ognuna aggiunge una personale impronta

aspargina

Asparagina

di Martino Ragusa Asparagina è il termine con cui si possono intendere sia i turioni (germogli) prodotti dall’asparago selvatico, che crescono spontanei in primavera, sia quelli prodotti da un asparagiaia comune a fine produzione, quando la pianta non ha più le riserve necessarie a formare turioni grossi e riesce a produrre solamente asparagi piccoli e

asparago

Asparago

di Martino Ragusa. Gli asparagi sono presenti sul mercato da fine marzo fino a tutto giugno, il periodo migliore per raccogliere i germogli commestibili freschi. Quelli che si trovano sui banchi dei fruttivendoli al di fuori di questo periodo sono importati o coltivati in serra. I germogli degli asparagi che consumiamo in cucina sono chiamati