gelati anni 90

Gli indimenticabili gelati anni ‘90

Alessia Rossi
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Indice

     

     

     

    “I’m a Barbie girl in a Barbie world, life in plastic, it’s fantastic…”: quanti di voi ricordano Barbie Girl degli Aqua e la stanno già canticchiando? E come dimenticare Wannabe delle mitiche Spice Girls, o film come Titanic, Pulp Fiction, il Grande Lebowski? O ancora, la giacca di jeans, le maxi-zeppe o gli anfibi, la salopette e la camicia a quadri, o i cartelloni pubblicitari dei gelati della Sammontana, della Eldorado, dell’Algida, della Toseroni, adesso diventati capolavori della pop art?

    Insomma, se vi state chiedendo cos’hanno in comune tutte queste cose, è facile: fanno parte degli anni ‘90. Ebbene sì, dopo un revival degli anni ‘80, è arrivato il momento di questo decennio che è diventato il più citato nel 2018, tanto che l’hashtag #nineties è schizzato in vetta ai trending topics. Insomma, gli anni ‘90 non sono mai stati così pop e, secondo molti, li amiamo perché sono stati l’ultimo grande decennio iconico, in grado di regalarci dei miti a cui far riferimento, prima del nuovo Millennio. Anche voi siete degli inguaribili nostalgici? Be’, anche se non possiamo restituirvi la magia grunge di quel periodo, dopo i gelati anni ‘80, vi porteremo indietro nel tempo alla scoperta dei gelati anni ’90 ormai scomparsi.

    Perciò, tirate fuori i vostri sandali di gomma, gli occhiali tondi, o le vostre collane-collari di plastica (so che da qualche parte ne avete ancora una nascosta per casa…) e fate partire Wonderwall degli Oasis: stiamo per partire alla volta degli anni ‘90!

    Gli 8 gelati anni ‘90 scomparsi: chi li ricorda?

    Gelati coloratissimi al limite dell’inverosimile, tabelloni pubblicitari vintage e patinati, canzoni e slogan dalle rime improponibili, i prezzi che si contavano ancora in lire. Tutto ci riporta indietro alle estati della nostra infanzia, quando tra un tuffo in piscina e l’altro, tra una partita di pallone e l’altro nella piazza del paese, andavamo al bar o alla baracchina e, dopo minuti interminabili passati a scegliere, con pochi spiccioli compravamo la merenda. Siete pronti a tornare quei ragazzini di un tempo?

    Gira e servi Cremeria Motta

    “Stasera c’è Motta, gran gelati, sarete tutti conquistati! Stasera restiamo a casa mia con Gira e Servi della Cremeria!”: ecco lo squillante e popolarissimo spot pubblicitario – prima di quello famosissimo di “C’è Gigi? No! E la Cremeria?” – di questa bontà ormai fuori produzione. Il segreto? È tutto nel nome: bastava girare la vaschetta et voilà… ne usciva un dolce-gelato golosissimo ricoperto da uno strato di cioccolato (che nello spot pare quasi sciogliersi e colare invitante lungo i bordi) da gustare in compagnia!

    Calippo Fizz Cola 

    eldorado gelati

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    Una spiaggia tropicale con le palme finte, un baretto in legno con frutta, frutta esotica ovunque, una musica allegra in sottofondo, un barman con la camicia aperta e un sorriso a trentadue denti: no, non siete in vacanza, ma dentro allo spot di Calippo Fizz Cola, “la cola più fresca che c’è!”. La versione alla Coca-Cola è uscita negli anni ‘90, diventando uno dei prodotti più amati dai bambini e dai ragazzi, e aveva il potere di farti sentire subito in ferie. Anche se adesso è stato ormai ritirato, è rimasto comunque nella storia: lo sapevate che J-Ax l’ha addirittura citato nella sua canzone Deca Dance?

    Coppetta Music

    Uno dei miei gelati preferiti in assoluto, la coppetta Music non è soltanto un gelato, ma una leggenda: una coppetta coloratissima e dentro un gelato al fior di latte con una nota musicale o una chiave di violino di cioccolato. Forse le migliori mille lire mai spese!

    Solero Shots

    Una bellissima ragazza bionda, vestita di verde lime, esce dal frigorifero, si avvia verso il ragazzo al centro della stanza, lo bacia e poi esplode in migliaia di piccolissime palline ghiacciate: “Nuovo Solero Shots. Strana la roba che puoi trovare oggi nel frigo”. Di una cosa siamo certi, oggi in nessuno dei nostri freezer possiamo trovare questo contenitore di plastica con dentro le freschissime palline ghiacciolo da sciogliere in bocca, anche se molte persone avrebbero chiesto ad Algida di riproporlo sul mercato. In ogni caso, se l’avete dimenticato, ricordate: “The drink effect you don’t expect”.

    Camillino

    Già famoso negli anni ‘80, ne è uscita però una variante che è diventata famosissima per l’ingente campagna pubblicitaria rivolta soprattutto ai più giovani. “Quando si cambia, si passa a Camillino, il gelato alla vaniglia con tanti cereali leggeri e naturali ricoperto di cacao magro”: così recita uno degli spot storici, dando l’idea che questo fosse un prodotto indicato per chiunque avesse problemi con la bilancia. E a quanto pare, la comunicazione è stata efficace, perché, anche per merito delle sue dimensioni ridotte, questo gelato era il preferito delle ragazze.

    Magnifico

    magnifico algida

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    La grandezza decisamente maxi, il gusto alcolico e proibito della crema all’uovo e whisky, i fiocchi di cioccolato sormontati da una nocciola ricoperta di cioccolato, il costo più alto rispetto agli altri gelati: è lui, il Magnifico, il cono-icona degli anni ‘90, una vera e propria bomba calorica, l’incubo di ogni genitore. Dopo il ritiro dalla produzione, sarete contenti di sapere che il Magnifico è tornato! Quest’anno Algida ha deciso di riproporlo in una variante più “leggera” e meno alcolica. Chi tornerà a provarlo?

    Magnum al caffè

    magnum caffè

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    Era il 1989 quando il primo Magnum, con gelato alla vaniglia ricoperto di cioccolato al latte, venne lanciato sul mercato, diventando presto uno dei prodotti di punta dell’Algida. Tra le decine di varianti realizzate nel corso degli anni, forse non tutti sanno che nell’estate del ‘94 ne esisteva una al caffè. Infatti, il tradizionale gusto alla vaniglia era stato arricchito da un’intensa variegatura al caffè, ma non ha avuto molta fortuna: dopo poco tempo, è stato ritirato dalla produzione. Rimarrà uno dei misteri della storia…

    Boomy 

    boomy gelato

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    È possibile gustarsi tre ghiaccioli in uno? Con Boomy sì! Ultimo ma non ultimo, questo ghiacciolo morbidoso, lanciato nel 1993, aveva la particolarità di presentare tre gusti distinti in un unico stecco, ognuno sotto forma del frutto corrispondente: arancia, limone e fragola. A quanto pare, l’unico difetto era il fatto che tendesse a sciogliersi prima che si riuscissero ad assaggiare tutti i gusti, ma rimaneva comunque un piacere per la vista!

     

    Gli anni ‘90 sono stati così: colorati e sconclusionati, grunge e fintamente trasandati, pieni di contrasti tra speranza e paure per il nuovo Millennio, gli anni degli walkman, degli zaini Invicta, dei primi compact disc. E dopo questo tuffo nel passato grazie ai gelati, perché non rimanere nostalgici ancora un po’, ricordando le merendine indimenticabili degli anni ‘90?

    Alessia Rossi

    È nata vicino a Bologna, ma dopo l'università si è trasferita a Torino per due anni, dove ha frequentato la Scuola Holden. Adesso è tornata a casa e lavora come ghost e web writer. Non ha molta pazienza in cucina, a parte per i dolci, che adora preparare insieme alla madre: ciambelle, plumcake e torte della nonna non hanno segreti per lei. Sta imparando a tirare la sfoglia come una vera azdora (o almeno, ci prova).

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