Cibo, Cultura, Cinema e Curiosità

Usando una metafora potremmo dire le tradizioni gastronomiche di un Paese sono il DNA della sua cultura, stratificata nei secoli. Non si può infatti parlare di cibo senza riservare un occhio di riguardo a tutti i suoi aspetti culturali: l’origine dei piatti, il loro nome, il significato di gesti e le consuetudini che ruotano attorno alla tavola non sono meno importanti degli ingredienti e delle fasi di preparazione di una pietanza. Il cibo é la forma culturale più istintiva che esista, è insieme un’esigenza di vita ed un linguaggio artistico che unisce uomini di ogni razza e religione. Una costante della storia dell’uomo, in grado di permeare qualsiasi forma espressiva: visiva, letteraria, musicale, cinematografica. Ed è per questo che abbiamo deciso di dedicare questa sezione al rapporto tra cibo e cultura.
shakshuka giapponese

Leggerezza e ironia tornano ne Il Tunnel, ultimo romanzo di Yehoshua

  La shakshuka è un piatto ebraico, ma diffuso in tutto il Nordafrica con diverse ricette, motivo per cui viene citato anche nell’articolo de Il Giornale del Cibo sulle ricette di confine. Nella versione più tradizionale pomodori, peperoni e cipolle vengono cucinati insieme in padella e solo alla fine si aggiungono le uova. A questo

riso di sibari

Il riso “del sud” coltivato nella Piana di Sibari

    C’è anche chi l’ha definito il miglior riso d’Italia. Eppure non viene da nord, ma da sud, in particolare dalla Piana di Sibari, sul lato ionico della Calabria. Per anni, infatti, la produzione di riso calabrese è rimasta nell’ignoto, poiché veniva devoluta grezza al vercellese, dove si perdeva nella mischia. Poi, la grande

proletkult wu ming

Proletkult: un libro per chi ama le rivoluzioni… e il brodo di gallina

  La mia prima volta con il Borsch è stato in una giornata di novembre, fredda e piovosa. La giornata giusta. E il posto giusto: Kiev, in Ucraina. Giornata giusta e posto giusto perché il Borsch è un piatto ucraino di grande tradizione la cui ricetta, se siete curiosi, trovate anche su Il Giornale del

gusto e dna

I gusti sono ereditari? Se quello che ti piace è scritto nel DNA

    De gustibus non est disputandum, dicevano i latini. Ovvero: dei gusti non si discute, perché ciascuno ha i propri ed essendo soggettivi vanno accettati come tali, senza metterli in dubbio. In dubbio forse no, ma sotto la lente – oggettiva – della scienza, sì. Capire come mai preferiamo alcuni sapori rispetto ad altri

pesce pronto per essere venduto all'asta

L’asta del pesce d’incanto con banditore a voce di Vibo Marina

    Ne sono rimaste ancora poche di aste del pesce come quella di Vibo Marina. Proprio come si faceva una volta, si urla il prezzo al miglior offerente, ci si accalca intorno al banditore, si sente ancora così tanto il mare. Ecco, tutto questo si chiama asta d’incanto con banditore a voce e avviene

qassatat maltese

L’influenza siciliana a Malta: la qassatat

    Malta è uno dei posti più sottovalutati che ci sia, anche dal punto di vista enogastronomico. Spesso, infatti, la cucina maltese, è stata tacciata di non essere un granché, quando invece, ha una cultura enogastronomica immensa, molto affascinante, stratificata, complessa. Qui, infatti, ogni popolo ha lasciato una traccia, anche a tavola, senza però

misofonia disturbo

Misofonia: se non sopporti il rumore di chi mastica

“Ciomp ciomp”, “gnam gnam”, “slurp”: i fumetti ci hanno insegnato che per ogni azione c’è un’onomatopea capace di descriverla e che anche i rumori fatti con la bocca possono essere riprodotti in poche, ma significative, sillabe. Spesso però la carta è più sintetica e benevola della realtà in cui mandibole ruminanti, dimentiche dell’antico monito “si

nutella storia

Storia della Nutella e di altre ricette nate per errore

    Non tutte le ciambelle vengono col buco. E non tutte le creme nascono Nutella. Questione di ricetta, certo. Di abilità, ovvio. Ma anche di fortuna, casualità e intuito: questi sono gli ingredienti della storia della Nutella e delle sue origini, e di altre ricette famose nate per errore. Infatti, per quanto la distrazione

Come si mangia il sushi? Il galateo in 14 utilissime “regole”

      Nigiri, maki, chirashi e temaki. Non vi basterà conoscere i diversi nomi della cucina giapponese per essere considerati dei veri sushi lover. E nemmeno dire di frequentare sushi bar e ristoranti kaiten-sushi ogni settimana vi permetterà di fare bella figura. Quello che, invece, dovete assolutamente sapere per stupire i vostri commensali durante

street food italiano

Arrosticini, pane ca meusa, panelle: lo street food italiano in 15 piatti da provare

      Quando si parla di cibo di strada, pizza, panini e fritti misti sono solo una faccia della medaglia. Almeno per quanto riguarda il panorama culinario italiano. Se, infatti, il nome “street food” può trarre in inganno, la tradizione del Belpaese è ricchissima di esempi e ghiottonerie da leccarsi i baffi, perfette da

gelati anni 90

Gli indimenticabili gelati anni ‘90

      “I’m a Barbie girl in a Barbie world, life in plastic, it’s fantastic…”: quanti di voi ricordano Barbie Girl degli Aqua e la stanno già canticchiando? E come dimenticare Wannabe delle mitiche Spice Girls, o film come Titanic, Pulp Fiction, il Grande Lebowski? O ancora, la giacca di jeans, le maxi-zeppe o

gelati anni 80

Gelati anni ‘80 scomparsi e indimenticabili

      Chi come me è nato negli anni ‘80, ricorderà le estati della nostra infanzia: infinite e assolate, tra gite in bicicletta, pomeriggi con gli amici e gelati coloratissimi che hanno fatto la storia di una generazione. Abbiamo già vissuto un momento nostalgia con le merendine anni 70 e anni 80 non più

pomodoro ricette chef famosi

Il Pomodoro nei menù dei grandi cuochi italiani

    Gli ingredienti da usare in cucina prima o poi si esauriscono e quando accade non c’è ortaggio trovato sull’Isola di Pasqua che tenga. Ciò che fa la differenza infatti non è solo l’esclusività della materia prima, ma la conoscenza che il cuoco ha del prodotto, il miglior modo in cui riesce ad esaltarlo,

food trend su instagram

Cibo glitter, ugly, dark: Instagram può cambiare il modo in cui mangiamo?

    Nel 2018 la foto con più like su Instagram è stata quella di un uovo. Ma non un uovo cotto in qualche ricetta speciale, e nemmeno appartenente a una razza particolarmente rara. Non un uovo preistorico, né creato da tecnologie portentose: un semplice, banale, insignificante uovo di gallina, su sfondo bianco, con il

sottoli calabresi

I “buccacci” calabresi: la tradizione e le ricette dei sottolio

I sottolio calabresi: più che il prodotto tipico di una terra, un vero e proprio mito, capace in qualsiasi momento di rievocare il sapore della cucina casereccia con appena una svitata di tappo. In Calabria la stagione estiva porta con sé, oltre al caldo misto al vento che profuma di mare, una grande abbondanza di

sesto gusto

Oleogusto: il sesto sapore che spiega perché ci piace il grasso

    Dolce, salato, amaro e aspro: se anche voi siete cresciuti con la convinzione che i gusti siano solo quattro, potrebbe stupirvi sapere che abbiamo, da tempo, raggiunto le dita di una mano e che, da pochi anni, si è persino aggiunta un’unità in più al conto. Di cosa stiamo parlando? Di umami, il

one dish restaurant

One dish restaurant, la nuova tendenza dei ristoranti che servono un unico piatto

      Minimalismo, anche a tavola, o meglio nei menù dei ristoranti perché, si sa, un piatto vuoto non sazia nemmeno la vista. Questo è uno dei trend che, dopo essere partito da New York ormai qualche anno fa, sta raggiungendo anche l’Italia. Si chiamano “one dish restaurant” oppure “lone dish restaurant”, si tratta

wagyu kobe

Manzo Kobe e Wagyu: ecco le caratteristiche delle carni pregiate giapponesi

    Tra le carni di manzo più pregiate e ricercate, oggi non possiamo non parlare di Wagyu e di Kobe. Apprezzate in tutto il mondo e utilizzate da rinomati chef, queste carni oggi sono utilizzate anche per la produzione di eccezionali salumi e prosciutti, in particolare a metodo zero. Di cosa si tratta? Lo

cucina mongola

Il cibo in Mongolia: quali sono i piatti più noti?

      Poche cucine sono affascinanti come quella mongola, che riflette l’identità di un popolo di allevatori e cacciatori nomadi. Noi l’abbiamo scoperta grazie a Wei, giovane proprietario del ristorante Little Lamb, nel quartiere Paolo Sarpi di Milano. In questo articolo vi racconteremo tutto quello che abbiamo imparato sulla cucina mongola e il cibo