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g.lagonigro

Osteria torre del fico

Ottima cucina con ingredienti di qualità, in particolare pesce. Ricette della tradizione ma anche rivisitazioni con un tocco di fantasia che contribuisce ad arricchire la bontà dei piatti. Buona carta dei vini con etichette soprattutto regionali.

Bottle Sharing

Chi non beve in compagnia…di Giuditta Lagonigro Le recenti norme che disciplinano la guida, imponendo un limite al consumo di alcool prima di mettersi al volante, hanno condizionato le abitudini di quanti decidono di trascorrere qualche ora al ristorante.A ciò va aggiunto il particolare momento di crisi economica che obbliga ad un taglio alle spese.Il

papavero

Papavero

Il Papavero fiorisce da aprile a luglio. I meno giovani, soprattutto se cresciuti in alcune zone d’Italia, ricorderanno le distese di papaveri, il rosso intenso che, con i riflessi del sole diventava quasi accecante e dava la certezza dell’arrivo dell’estate. Era anche divertente staccare un petalo, soffiare un po’, gonfiarlo come un piccolissimo pallone romperlo

Pepen

Non è una tavola calda, non è una paninoteca..E’ Pepen storico puno di ristoro in un centralissimo vicolo di Parma, che ha nutrito generazioni di ragazzi, diventati uomini che vi indirizzano i loro figli. Carrè freschissimi con prosciutto cotto, crudo, salame, deliziose salse preparate il loco con materia prima di qualità, panini, polpette di carne

Osteria senza oste

La particolarità di questo punto-ristoro è l’assenza dell’Oste! Intanto, per trovarlo bisogna andare verso Santo Stefano di Valdobbiadene e cercare di trovare la piccola indicazione dopo Col Vetoraz. Bisogna infilarsi in un viottolo e procedere per qualche metro; sulla destra, tra i vigneti, sono stati recuperati 4 posti auto, più avanti c’è una casetta, in

Enoteca di cormons

L’Enoteca di Cormons è un porto sicuro per quanti vogliano gustare alcuni prodotti del territorio ma soprattutto i vini del Collio. Essa nasce come cooperativa nel 1990 ed annovera, quali soci, oltre 30 viticoltori della zona. Elena Orzan e le sue collaboratrici accolgono i turisti con gentilezza e competenza. In inverno è un rifugio accogliente, in estate,

Radicchietto Di Trieste

Zuccherina di Trieste, Triestina da taglio, Biondissima di Trieste, Zuccherina di Trieste, sono diversi sinonimi che indicano lo stesso prodotto: il Radicchietto di Trieste -Cicoria Zuccherina di Trieste-. Questa verdura arriva sulle tavole a inizio primavera e vi rimane fino all’autunno. Si tratta di una coltura tipica del territorio triestino; il suo seme è molto

ortica

Ortica

Ortica-urtica dioica o urtica urens-della famiglia delle urticacee. E’una pianta che cresce spontaneamente nei boschi, nei campi, anche in città se ci sono spazi incolti e comunque in luoghi con clima temperato. La sua altezza può variare dai 40 ai 150 cm, ha foglie ricche di acido formico, presente sulla nervatura e sulla superficie che,

Martino Turista Per Collio

Il reportage di Giuditta di Giuditta Lagonigro. Il Collio – zona collinare che si estende dalla provincia di Gorizia fino alla Slovenia (Brda) – invita, specialmente nella bella stagione, a rilassanti passeggiate tra vigneti e boschi. Ma c’è un’alternativa più frizzante, più vivace, più sprint: un bel giro in vespa! E’ la splendida idea che qualche anno

zucchino-bianco-di-trieste

Zucchino Bianco Di Trieste

Zucchino bianco di Trieste è il nome di un ortaggio tipico della zona, che ha, quale caratteristica, una buccia molto sottile, color crema; ha una maturazione anticipata, rispetto alle altre varietà e la polpa raggiunge il massimo della bontà quando l’ortaggio raggiunge la lunghezza massima di 15cm. Fino a qualche tempo fa vi era una

Spalla Cotta Del Carso

La spalla cotta stagionata fa parte delle antiche tradizioni del Carso. Viene massaggiata con ingredienti vari, tra cui sale, pepe e, a seconda delle ricette di famiglia, anche con qualche spezia. A volte si procede anche ad una leggera affumicatura. Per le festività di Pasqua la spalla cotta si fa cuocere in acqua profumata con

Trattoria – okrepcevalnica – miko

E’ una tranquilla trattoria gestita dalla Signora Marija con marito e collaboratori efficienti quanto discreti. Si trova, immerso nei vigneti della BRDA (Collio), in Slovenia, a poche centinaia di metri dal confine con l’Italia, zona Venko. Il menu comprende piatti e materia prima locali: affettato misto, gnocchi, risotto (con verdure a seconda della stagione), pasticcio

Dvi murve

Bel ristorante, un po’ fuori da Parenzo, località marina, molto nota,distante pochi chilometri, dal confine con la Slovenia,arrivando da Trieste. Cucina tipica, pesce fresco ma anche piatti a base di carne locale.Buona carta di vini,soprattutto della zona. Ampio spazio semi coperto per mangiare fuori. Aperto dalle 12.00 alle 24.00

La Cucina Friulana – Dalle Risorgive Al Mare

di Giuditta Lagonigro. Ancora un appuntamento per la Compagnia del Cibo Sincero della Delegazione Venezia Giulia, alla libreria Lovat di Trieste, mercoledì 5 maggio 2010. L’occasione è data dalla pubblicazione del libro “La Cucina Friulana – Dalle risorgive al mare”, di Alberto Tonizzo, Dario De Bastiani Editore. All’evento seguirà un buffet curato dalla brigata di cucina

La Polenta: La Presentazione Del Libro Di Rorato

di Giuditta Lagonigro. I coniugi Rorato, Giampiero, giornalista ed enogastronomo, e Liliana, esperta di storia e attualità di prodotti agroalimentari, il 19 aprile hanno presentato a Trieste il libro “La Polenta”.  Nel testo ci raccontano, con dovizia di informazioni, la storia di questo alimento. Chi scrive ha avuto il piacere di rappresentare, insieme ad Adriano Bellini, referente per

Ainoa

Paola, in cucina e Giada, in sala, hanno da poco, ristrutturato un locale storico di Trieste, rendendolo accoglliente tanto da creare un’atmosfera famigliare. Laloro filosofia combacia perfettamente con le caratteristiche richieste ad un Ristorante Sincero.Il loro motto è:la cucina delle 4 stagioni.Infatti il menu è composto con ingrdienti rispettosi del ciclo della natura e scelti,

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Fungo Cardoncello

di Giuditta Lagonigro. Il Fungo Cardoncello, o Pleutorus Eringii (da “Eryngium“, cardo, di cui è ospite), nasce spontaneo in alcune province del Lazio, della Sardegna e della Puglia. In particolare nel territorio della Murgia nord-occidentale è praticamente da secoli una delle prelibatezze più richieste. Descrizione Ha un cappello a forma piana, concavo al centro con

formati bottiglie vino

I nomi dei principali formati di bottiglie per il vino

Le prime bottiglie comparvero nel 1700 anche se la forma e il materiale non erano come quelli moderni. Ad esempio per il trasporto del vino Nobile di Montepulciano si utilizzavano bottiglie rivestite di una impagliatura sottile (alcune sono state ritrovate proprio di recente, da viticoltori della zona, dimenticate in una soffitta). Più conosciuto è l’antenato

Al ferarut

C’è un piccolo fanale che illumina una zona del Basso Friuli, a Rivignano, nel Parco dello Stella:E’ IL FERARUT (il nome si riferisce al piccolo fanale posto all’ingresso del ristorante).Il giovane Alberto Tonizzo, forte di una tradizione familiare, di alta gastronomia,dopo papà Guerrino(ancora supervisore in sala) e mamma Carla,presenta piatti che contengono profumi e sapori