Francesca Bono

Nata a Bologna dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo segue le rubriche Tra frigo e dispensaMercato e Trend. Il suo piatto preferito sono gli gnocchi di patate con sugo di pomodoro e funghi perché adoro gli gnocchi che mi ricordano tanto mia nonna. In cucina non può mancare: l'ordine perché se non è tutto a posto non posso cominciare a risporcare.
alberello di Pantelleria

Alberello di Pantelleria: la vite riconosciuta dall’Unesco

Da sempre simbolo di una comunità, la vite ad alberello di Pantelleria è ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità. L’UNESCO ha infatti riconosciuto il valore storico-culturale ed identitario di questa coltivazione unica al mondo, che nel tempo ha modellato il paesaggio dell’isola. A Pantelleria si continua ad utilizzare la stessa antica tecnica. Questa forma di coltivazione, che

come leggere l'etichetta dell'acqua minerale

Acqua minerale: cosa ci dice l’etichetta?

Perché non perdersi in un bicchier d’acqua, se può permetterci di scoprire qualcosa in più?! L’acqua è fondamentale per il nostro organismo e può avere effetti salutari, se siamo in grado di scegliere quella più adatta al nostro organismo. Ma quale è più adatta? Come possiamo scegliere? Proviamo a capirlo insieme. Tutte le acque, che

piante selvatiche commestibili

Reinventare la gastronomia con le piante selvatiche

Costine di levistico, foglie di bardana e rametti di larice… No, non vi stiamo dando gli ingredienti per qualche pozione magica! Vogliamo portarvi per boschi e parlarvi di cibi spontanei. Si può sfuggire ad un quotidiano ipertecnologizzato e allo stress di un contesto metropolitano anche attraverso il cibo! Esistono numerose piante selvatiche commestibili, alimurgiche, offerte

microbirrifici

Birra artigianale? Il futuro è dei microbirrifici locali

Vogliamo proseguire il viaggio nel mondo brassicolo italiano, per sentire direttamente da esperti e produttori cosa rende di qualità una birra. Abbiamo intervistato Massimo Salvatori del Birrificio Agricolo Artigianale BIRRADAMARE di Roma, che proprio sull’alta qualità fonda la propria filosofia aziendale, prestando la massima attenzione alla filiera produttiva, dalla scelta delle materie prime alle competenze

acqua in bottiglia o del rubinetto

Acqua in bottiglia o del rubinetto?

L’acqua è la componente primaria del corpo umano, in una percentuale che varia a seconda dell’età, del sesso, della costituzione, e del tipo di alimentazione. Da giovani ne siamo ricchi, ma crescendo il suo tenore si riduce progressivamente: da una media del 75% nei bambini piccoli, si passa a circa il 50% nella terza età.

carciofo Tondo di Paestum

Carciofo Tondo di Paestum IGP

Il Carciofo di Paestum, detto anche Tondo di Paestum, per la caratteristica forma tondeggiante dei capolini, ha assunto nel tempo caratteristiche proprie, distinte dal tipo Romanesco cui appartiene, tali da avergli garantito il riconoscimento IGP dal 2005. Coltivato nella Piana del Sele, deve a questa zona vocata le sue apprezzate caratteristiche, tra le quali la

vino kosher

Vino Kosher: regole per prodotti di eccellenza

Tutto ebbe inizio da Noè, naturalmente, che, come narra la Torah, scampato al diluvio universale pianta la prima vite. Non sappiamo che caratteristiche avesse il vino prodotto da quella prima vite, ma sappiamo che attualmente un vino per essere bevuto dai discendenti del patriarca, ebrei osservanti, deve essere Kosher. Solo se sono state rispettate le

Radicchio Rosso di Asigliano

Identikit del Radicchio Rosso di Asigliano

Fiore d’inverno della terra vicentina, il Radicchio Rosso di Asigliano si coltiva nella pianura vicentina, nel punto in cui incontra le province di Verona e Padova. Il terreno di questa zona, fertile e leggero, ricco d’acqua, è l’ideale per la sua coltivazione. Origini Il radicchio è una cicoria di lontana origine asiatica, per secoli utilizzato come

agricoltura del futuro

Gli orti urbani del futuro

L’urbanizzazione non si arresta, le aree rurali continuano a perdere valore e la disponibilità di terra diminuisce. Come possiamo immaginare l’agricoltura del futuro? Vi presentiamo due progetti, il primo portato avanti da ricercatori universitari e il secondo promosso da associazioni impegnate per lo sviluppo sostenibile, che attraverso percorsi differenti cercano di trovare soluzioni alla necessità di

farina di Neccio della Garfagnana

Il Neccio di Garfagnana e la sua antica farina

La Farina di Neccio della Garfagnana DOP ha origini molto antiche e per secoli ha sostituito e integrato la farina di grano, quale principale fonte di sostentamento delle popolazioni montane. Il neccio della Lucchesìa continua ad essere lavorato secondo una tradizione millenaria, per ottenere questa farina tanto apprezzata per il profumo e la delicatezza al

birra artigianale

“Non chiamatela birra artigianale!”

La birra artigianale sta vivendo da diversi anni una fase di forte crescita. Negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom di negozi specializzati nella vendita di birre artigianali e di qualità. E l’Italia sembra trainare la crescita di questo settore, pur non essendo storicamente un Paese produttore. Abbiamo intervistato Gianfranco Sansolino, ex Presidente

cardo gobbo di Nizza Monferrato

Perché il cardo di Nizza Monferrato è “gobbo”?

Tra i primi Presidi Slow Food, il Cardo gobbo di Nizza Monferrato è un prodotto prezioso e raro, coltivato nei terreni sabbiosi tra Nizza Monferrato, Incisa Scapaccino e Castelnuovo Belbo, lavorato ancora manualmente da pochi e sapienti cardaroli. Origine Pare che le origini del cardo siano da ricercare in Africa, tra Egitto ed Etiopia, e

fico secco di Carmignano

Fico secco di Carmignano: storia e curiosità

Il fico secco di Carmignano è tra i prodotti tipici da salvare della Toscana. Coltivato e prodotto nell’area compresa tra i Comuni di Carmignano e Poggio a Caiano, nella provincia di Prato, si distingue per la tecnica, tipica carmignanese, di essiccarlo ed appicciarlo. Grazie al lavoro di valorizzazione portato avanti da alcuni produttori e dal

abbinare birra e cibo

Natale con la birra: abbinamento ai menu natalizi

Il consumo di birra è in crescita e l’offerta di birre artigianali e industriali ha ampliato a tal punto la scelta, da soddisfare ogni gusto e fornire l’abbinamento ottimale anche per i menù natalizi. Se ancora siete indecisi su quali ricette e accostamenti scegliere per stupire i vostri ospiti, ecco alcuni suggerimenti su come abbinare

tutelare la biodiversità

Perché è importante tutelare la biodiversità?

Vini, frutta, ortaggi e grani: la tendenza è il ritorno a varietà tradizionali. Per essere moderni bisogna tornare all’antico? Perchè ritornare a varietà tradizonali ormai dimenticate, già scartate dalla selezione dell’agroindustria? Quanto è importante tutelare la biodiversità? Gli esperti ci forniscono diverse risposte in proposito. I semi antichi sono più robusti e adattabili Un articolo

bergamotto di Reggio Calabria

Bergamotto di Reggio Calabria

L’origine di questo agrume è ancora oggi sconosciuta. Tante le ipotesi sulla provenienza, che spaziano dalla Cina alla Grecia, da Pergamo città dell’Asia a Berga in Spagna. C’è chi ritiene che sia stato Cristoforo Colombo a importarlo dalle isole Canarie. Altri ipotizzano che sia originario della Turchia e che il suo nome derivi dal termine

frutta secca

Frutta secca tutto l’anno, ma a Natale c’è più gusto!

Si avvicina Natale e la frutta secca resta protagonista delle tavolate natalizie, anche se numerosi studi, a livello internazionale, hanno ormai dimostrato le proprietà benefiche e quindi l’importanza di un suo consumo quotidiano. Ma da dove proviene la frutta secca che imbandirà le nostre tavole per le feste? Da dove provengono le mandorle dei panettoni