Attualità

Distinguere un falso allarmismo da una news fondata, soprattutto quando si parla di alimentazione, non è facile: i nostri social network pullulano ogni giorno di nuovi cibi miracolosi e studi scientifici che ci esortano a consumare alcune tipologie di alimenti e ad evitarne altre. Gli articoli raccolti in questa sezione hanno lo scopo di approfondire le notizie più rilevanti che riguardano la nutrizione, il cibo e il suo impatto su salute umana e ambiente. “Andare in fondo” alla notizia, verificare un fatto o un’affermazione rivolgendoci a fonti ufficiali, o autorevoli, restano per noi capisaldi di un solido e imprescindibile metodo giornalistico.
Indicazione dello stabilimento di produzione

Difendiamo l’indicazione dello stabilimento in etichetta

Se siamo quello che mangiamo, abbiamo il diritto di sapere cosa stiamo acquistando e, quindi,  cosa abbiamo deciso  di essere: conoscere le caratteristiche e la provenienza dei prodotti che finiranno sulle nostre tavole è un diritto-dovere del consumatore consapevole. L’etichetta è uno strumento essenziale per capire se l’alimento che stiamo per mettere nel carrello è

crisi dei centri commerciali

Discount, bottega o centro commerciale?

L’edificio triste che vedete in foto si trova negli Usa, e un tempo, era un ridente e affollatissimo shopping mall. E come tutti i centri commerciali statunitensi, era probabilmente uno dei più importanti luoghi di socializzazione della zona, meta di famigliole in cerca di svago durante il weekend, e di teeneger all’attracco. Eppure, i tempi

la dieta di Samantha Cristoforetti

La dieta spaziale di Samantha Cristoforetti

Ci fa sognare e schiattare d’invidia condividendo sul suo profilo twitter stupefacenti immagini del nostro pianeta. Ci ha mostrato come ci si taglia i capelli in orbita, ha fatto commuovere Giorgio Napolitano durante gli auguri di Natale e la vedremo anche a Sanremo, dove interverrà direttamente dallo spazio. Sappiamo ormai molto di lei e delle

Fico Eataly World

F.i.C.O. : dal forcone alla forchetta…

Le porte del 2015 si spalancano aprendo la strada al trionfo del cibo italiano. No, non stiamo farneticando, stiamo parlando delle opportunità a cui andrà incontro il made in Italy nel corso dell’anno appena iniziato. L’avvenimento che più ci inorgoglisce (ne abbiamo già parlato e ne parleremo ancora) è senza dubbio l’epocale Esposizione Universale che

food trends

Food trends: cosa aspettarsi dal 2015?

State ancora digerendo il vostro cenone di Capodanno, e smaltendo l’acido lattico che avete accumulato in chilometri di trenino, mentre cantavate A-E-I-O-U-Y? No no, non spaventatevi, per oggi vi lasciamo a riposo: non siamo qui per proporvi nuove e strabilianti ricette. Almeno, non da preparare. Bussiamo con discrezione alla vostra porta per farvi i nostri

auguri di Natale

Il Giornale del Cibo vi augura buon Natale

Vi abbiamo accompagnato tra gli stand delle sagre dicembrine, per poi aiutarvi a depennare la lista dei regali natalizi con i nostri spunti cultural-culinari, tecnologici, oggettistico-gastronomici. Abbiamo spinto i vostri carrelli della spesa indicandovi i benefici della frutta e verdura di stagione, e acceso i vostri fornelli suggerendovi come mettere tutto in pentola. Passando per

tutelare la biodiversità

Perché è importante tutelare la biodiversità?

Vini, frutta, ortaggi e grani: la tendenza è il ritorno a varietà tradizionali. Per essere moderni bisogna tornare all’antico? Perchè ritornare a varietà tradizonali ormai dimenticate, già scartate dalla selezione dell’agroindustria? Quanto è importante tutelare la biodiversità? Gli esperti ci forniscono diverse risposte in proposito. I semi antichi sono più robusti e adattabili Un articolo

Giuliano Gallini

Un nuovo Giornale del Cibo: intervista a Giuliano Gallini

É una questione di buon gusto: nel mangiare, nella scelta dei prodotti e dei sapori. Ma anche buon gusto nel trattare le tematiche relative al cibo e all’alimentazione, dando loro una valenza etica, sociale ed emotiva. E’ così che da sette anni, Il Giornale del cibo si impegna ad ascoltare e a dare ai suoi

frutta secca

Frutta secca tutto l’anno, ma a Natale c’è più gusto!

Si avvicina Natale e la frutta secca resta protagonista delle tavolate natalizie, anche se numerosi studi, a livello internazionale, hanno ormai dimostrato le proprietà benefiche e quindi l’importanza di un suo consumo quotidiano. Ma da dove proviene la frutta secca che imbandirà le nostre tavole per le feste? Da dove provengono le mandorle dei panettoni

agricoltura-biologica

Vuoi sostenere l’agricoltura biologica? Adotta una zolla!

Credete nell’agricoltura biologica? Siete convinti della necessità di seguire una dieta basata su prodotti freschi e genuini, di investire in tecniche di coltivazione che rispettino l’ambiente e i suoi equilibri? Vorreste dedicarvi alla cura della terra, ma il vostro stile di vita non vi permette di prendere in mano la zappa? Abbiamo un’alternativa che vi

settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti-(serr)

SERR: imparare a riusare per ridurre lo spreco

Un’intera settimana per sperimentare l’arte del riuso mettendo in atto nuove e originali soluzioni. Dal 22 al 30 novembre i cittadini europei sono chiamati a partecipare con azioni concrete alla sesta edizione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti (serr), iniziativa nata nell’ambito del Programma LIFE+ dell’UE. Lo scopo è triplice: imparare a riciclare,

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Salvare la biodiversità? Ci pensa l’Arca del gusto

Era il 1996. Mentre il vento spietato dell’ agricoltura intensiva si abbatteva su migliaia e migliaia di alimenti, minacciando la scomparsa dei loro sapori, e mettendo in pericolo la storia e la cultura culinaria dei popoli, Slow Food interveniva per salvare la biodiversità. Nasceva l’ Arca del Gusto, progetto che ancora oggi raccoglie e conserva

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Sfamare il pianeta? Basterebbero i numeri dello spreco alimentare

1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono date in pasto all’immondizia: 670 milioni provengono dai paesi industrializzati, 630 da quelli in via di sviluppo. Per un totale di 750 miliardi di dollari, ovvero 565 miliardi di euro. Sono i dati sullo spreco alimentare che la Fao ha riportato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Se

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La magra raccolta delle olive: stangata all’olio italiano

Per gli uliveti italiani è stato veramente un brutto momento. A partire dal Nord, dove le piogge della “finta estate” hanno corroso la speranza di poter avere una buona raccolta delle olive, lasciando presagire un calo produttivo tra il 35 e il 50%. I numeri non ci rassicurano neanche al Sud, soprattutto se si parla

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Orti Urbani: Coldiretti e i personal trainers della terra

Sono un efficace antidoto contro la fame nel mondo, la cattiva alimentazione, e si diffondono a macchia d’olio. Torniamo a parlarvi di urban farming, e per la precisione di orti urbani: appezzamenti di terra che il comune affida a gruppi di cittadini per la coltivazione di prodotti agricoli. Un trend al quale l’Italia non fa

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Italiani fan dei prodotti biologici: l’identikit del consumatore

Una quantità sempre maggiore di prodotti biologici affolla i frigoriferi degli italiani, al punto che una buona fetta delle nostre famiglie, il 59%, li sceglie abitualmente. Si tratta di un dato di cui possiamo fidarci perchè ce lo fornisce l’indagine che Nomisma ha condotto per la 26esima edizione del Sana, Salone Internazionale del Biologico e

urban-farming

Urban farming: la nuova frontiera dell’agricoltura

Meglio conosciuti, in italiano, come orti urbani: aree coltivate dentro la città sfruttando spazi dismessi o inutilizzati. E così, mentre lo sprawl urbano, l’espansione incontrollata della città, allunga la sua mano famelica sui campi periurbani, e rende la possibilità di consumare cibo fresco un privilegio di chi ha scelto di fare della campagna la sua

erbe-aromatiche-in-balcone

Erbe aromatiche in balcone: cosa fare in autunno

Perchè coltivare erbe aromatiche in balcone Immaginate un pesto alla genovese senza basilico. Un piatto a base di pesce senza prezzemolo e un raviolo costretto ad unirsi al burro senza che tra loro ci sia la salvia. Un arrosto di pollo e patate senza rosmarino e un garam masala senza cumino. Sposano una pietanza e

Verso nuove opportunità

Il Giornale del Cibo nasce da un’idea di CIR food che, da impresa leader della ristorazione, e quindi osservatore delle tendenze che riguardano il cibo, nel 2006 avverte la necessità di creare un’opportunità per tornare a riappropriarsi del gusto del cibo, del buon mangiare, per ospitare e mettere in contatto fra loro quanti intendono restituire