Attualità

Distinguere un falso allarmismo da una news fondata, soprattutto quando si parla di alimentazione, non è facile: i nostri social network pullulano ogni giorno di nuovi cibi miracolosi e studi scientifici che ci esortano a consumare alcune tipologie di alimenti e ad evitarne altre. Gli articoli raccolti in questa sezione hanno lo scopo di approfondire le notizie più rilevanti che riguardano la nutrizione, il cibo e il suo impatto su salute umana e ambiente. “Andare in fondo” alla notizia, verificare un fatto o un’affermazione rivolgendoci a fonti ufficiali, o autorevoli, restano per noi capisaldi di un solido e imprescindibile metodo giornalistico.
alberello di Pantelleria

Alberello di Pantelleria: la vite riconosciuta dall’Unesco

Da sempre simbolo di una comunità, la vite ad alberello di Pantelleria è ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità. L’UNESCO ha infatti riconosciuto il valore storico-culturale ed identitario di questa coltivazione unica al mondo, che nel tempo ha modellato il paesaggio dell’isola. A Pantelleria si continua ad utilizzare la stessa antica tecnica. Questa forma di coltivazione, che

Expo-polemiche

Milano tra Expo-critici ed Expo-entusiasti

Milano, 7 febbraio 2015. Due conferenze, stesso oggetto, prospettive diametralmente opposte. Matteo Renzi e Maurizio Martina inaugurano Expo delle idee in Hangar Bicocca, una location imponente per un incontro importante durante il quale più di 400 fra ricercatori, studiosi ed esperti di alimentazione si sono confrontati per analizzare e discutere i temi di Expo: sicurezza

cantieri Expo

Expo 2015: un cantiere di gente virtuosa

  Ho già parlato delle virtù e dei vizi del cantiere di Expo, ma ormai non vedo che virtù. Secondo i dizionari la virtù è una disposizione a fare il bene, resistendo alle avversità della fortuna; è la capacità di eccellere, di fare le cose nel modo migliore. Chi si sta occupando di finire il

Samantha Cristoforetti

La dieta di Samantha, puntata II

Della dieta spaziale di Samantha Cristoforetti e del suo chef stellare, Stefano Polato, abbiamo già parlato: nella scorsa puntata vi abbiamo detto quanto cereali, frutta e verdura siano importanti in assenza di gravità, e in che modo vengono assunti dagli astronauti in missione. Ma non vi abbiamo ancora svelato grazie a quali alimenti la Cristoforetti

Lavori Expo

Expo: visita a un quartiere di vizi e virtù

Il 22 gennaio ho visitato il cantiere di Expo 2015. Sono andato per un sopralluogo ai locali che CIR food sta allestendo all’interno degli edifici di servizio, ma non nascondo che morivo dalla curiosità di vedere con i miei occhi tutta l’area dell’Esposizione Universale. Con i miei occhi e non attraverso le pupille dei droni

Indicazione dello stabilimento di produzione

Difendiamo l’indicazione dello stabilimento in etichetta

Se siamo quello che mangiamo, abbiamo il diritto di sapere cosa stiamo acquistando e, quindi,  cosa abbiamo deciso  di essere: conoscere le caratteristiche e la provenienza dei prodotti che finiranno sulle nostre tavole è un diritto-dovere del consumatore consapevole. L’etichetta è uno strumento essenziale per capire se l’alimento che stiamo per mettere nel carrello è

crisi dei centri commerciali

Discount, bottega o centro commerciale?

L’edificio triste che vedete in foto si trova negli Usa, e un tempo, era un ridente e affollatissimo shopping mall. E come tutti i centri commerciali statunitensi, era probabilmente uno dei più importanti luoghi di socializzazione della zona, meta di famigliole in cerca di svago durante il weekend, e di teeneger all’attracco. Eppure, i tempi

la dieta di Samantha Cristoforetti

La dieta spaziale di Samantha Cristoforetti

Ci fa sognare e schiattare d’invidia condividendo sul suo profilo twitter stupefacenti immagini del nostro pianeta. Ci ha mostrato come ci si taglia i capelli in orbita, ha fatto commuovere Giorgio Napolitano durante gli auguri di Natale e la vedremo anche a Sanremo, dove interverrà direttamente dallo spazio. Sappiamo ormai molto di lei e delle

Fico Eataly World

F.i.C.O. : dal forcone alla forchetta…

Le porte del 2015 si spalancano aprendo la strada al trionfo del cibo italiano. No, non stiamo farneticando, stiamo parlando delle opportunità a cui andrà incontro il made in Italy nel corso dell’anno appena iniziato. L’avvenimento che più ci inorgoglisce (ne abbiamo già parlato e ne parleremo ancora) è senza dubbio l’epocale Esposizione Universale che

food trends

Food trends: cosa aspettarsi dal 2015?

State ancora digerendo il vostro cenone di Capodanno, e smaltendo l’acido lattico che avete accumulato in chilometri di trenino, mentre cantavate A-E-I-O-U-Y? No no, non spaventatevi, per oggi vi lasciamo a riposo: non siamo qui per proporvi nuove e strabilianti ricette. Almeno, non da preparare. Bussiamo con discrezione alla vostra porta per farvi i nostri

auguri di Natale

Il Giornale del Cibo vi augura buon Natale

Vi abbiamo accompagnato tra gli stand delle sagre dicembrine, per poi aiutarvi a depennare la lista dei regali natalizi con i nostri spunti cultural-culinari, tecnologici, oggettistico-gastronomici. Abbiamo spinto i vostri carrelli della spesa indicandovi i benefici della frutta e verdura di stagione, e acceso i vostri fornelli suggerendovi come mettere tutto in pentola. Passando per

tutelare la biodiversità

Perché è importante tutelare la biodiversità?

Vini, frutta, ortaggi e grani: la tendenza è il ritorno a varietà tradizionali. Per essere moderni bisogna tornare all’antico? Perchè ritornare a varietà tradizonali ormai dimenticate, già scartate dalla selezione dell’agroindustria? Quanto è importante tutelare la biodiversità? Gli esperti ci forniscono diverse risposte in proposito. I semi antichi sono più robusti e adattabili Un articolo

Giuliano Gallini

Un nuovo Giornale del Cibo: intervista a Giuliano Gallini

É una questione di buon gusto: nel mangiare, nella scelta dei prodotti e dei sapori. Ma anche buon gusto nel trattare le tematiche relative al cibo e all’alimentazione, dando loro una valenza etica, sociale ed emotiva. E’ così che da sette anni, Il Giornale del cibo si impegna ad ascoltare e a dare ai suoi

frutta secca

Frutta secca tutto l’anno, ma a Natale c’è più gusto!

Si avvicina Natale e la frutta secca resta protagonista delle tavolate natalizie, anche se numerosi studi, a livello internazionale, hanno ormai dimostrato le proprietà benefiche e quindi l’importanza di un suo consumo quotidiano. Ma da dove proviene la frutta secca che imbandirà le nostre tavole per le feste? Da dove provengono le mandorle dei panettoni

agricoltura-biologica

Vuoi sostenere l’agricoltura biologica? Adotta una zolla!

Credete nell’agricoltura biologica? Siete convinti della necessità di seguire una dieta basata su prodotti freschi e genuini, di investire in tecniche di coltivazione che rispettino l’ambiente e i suoi equilibri? Vorreste dedicarvi alla cura della terra, ma il vostro stile di vita non vi permette di prendere in mano la zappa? Abbiamo un’alternativa che vi

settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti-(serr)

SERR: imparare a riusare per ridurre lo spreco

Un’intera settimana per sperimentare l’arte del riuso mettendo in atto nuove e originali soluzioni. Dal 22 al 30 novembre i cittadini europei sono chiamati a partecipare con azioni concrete alla sesta edizione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti (serr), iniziativa nata nell’ambito del Programma LIFE+ dell’UE. Lo scopo è triplice: imparare a riciclare,

salvare-la-biodiversità

Salvare la biodiversità? Ci pensa l’Arca del gusto

Era il 1996. Mentre il vento spietato dell’ agricoltura intensiva si abbatteva su migliaia e migliaia di alimenti, minacciando la scomparsa dei loro sapori, e mettendo in pericolo la storia e la cultura culinaria dei popoli, Slow Food interveniva per salvare la biodiversità. Nasceva l’ Arca del Gusto, progetto che ancora oggi raccoglie e conserva

spreco-alimentare

Sfamare il pianeta? Basterebbero i numeri dello spreco alimentare

1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono date in pasto all’immondizia: 670 milioni provengono dai paesi industrializzati, 630 da quelli in via di sviluppo. Per un totale di 750 miliardi di dollari, ovvero 565 miliardi di euro. Sono i dati sullo spreco alimentare che la Fao ha riportato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Se

raccolta-delle-olive

La magra raccolta delle olive: stangata all’olio italiano

Per gli uliveti italiani è stato veramente un brutto momento. A partire dal Nord, dove le piogge della “finta estate” hanno corroso la speranza di poter avere una buona raccolta delle olive, lasciando presagire un calo produttivo tra il 35 e il 50%. I numeri non ci rassicurano neanche al Sud, soprattutto se si parla