Clima freddo e giornate grigie… quali prodotti possono aiutarci nel mese di novembre a tenerci in forma e coccolarci? In questo articolo vorremmo soffermarci sul carciofo, il re dell’inverno, sul cavolo nero, meno conosciuto ma veramente ricco di proprietà, sui porri, delicati e benefici, ma anche su kiwi e pere. Ma prima vediamo quali sono i prodotti di stagione!

verdura novembre

Tra la verdura di stagione a novembre si possono trovare:

  • barbabietola
  • bietola
  • broccolo
  • carciofo
  • cardo
  • carota
  • cavolfiore
  • cavolino di Bruxelles
  • cavolo nero
  • cicoria
  • cime di rapa
  • cipolla
  • fagiolo
  • finocchio
  • funghi
  • lattuga
  • indivia
  • patata
  • porro
  • rabarbaro
  • radicchio
  • rapa
  • ravanello
  • rucola
  • scalogno
  • sedano
  • sedano rapa
  • spinacio
  • topinambur
  • zucca.

Come frutta di stagione a novembre possiamo, invece, scegliere tra:

  • caco
  • castagna
  • kiwi
  • mela
  • melagrana
  • pera
  • uva
  • arance
  • mandarini
  • mandaranci.

Dopo avervi raccontato delle proprietà della cipolla, dei funghi, delle patate, ma anche delle castagne, scopriamo da vicino altri 5 prodotti gustosi e tipici di questo mese, che potranno deliziarci e ci aiuteranno a rinforzare le nostre difese in modo naturale, per contrastare i malanni di stagione.

Frutta di stagione a novembre e verdure per affrontare l’inverno

Kiwi, il vero alleato del nostro organismo

Com’è noto a grandi e piccini, il kiwi ha proprietà benefiche ottime, poiché possiede un contenuto alto di vitamina C ed è ricco di sali minerali, che lo rendono un vero tesoro per la salute del nostro corpo. L’energia che ci viene data dal colore verde del kiwi è contenuta tutta nella polpa che, in qualunque modo venga preparata, è sempre ottima per rafforzare le difese immunitarie. In caso di influenza stagionale, quindi, questo frutto è un alleato per sconfiggere tosse e raffreddore ma ha anche proprietà diuretiche e lassative, per depurare l’organismo.

kiwi novembre

Essendo un frutto con una grande quantità di fibre è anche indicato per chi soffre di stipsi. Quando è maturo, anche se ha un sapore dolciastro, non è assolutamente un alimento calorico, tutt’altro, può essere assunto durante le diete ipocaloriche, sia a fine pasto, sia aggiunto a ricette più elaborate.

Il gusto delle pere che piace a tutti

Le pere, delle quali esistono numerose varietà, tra cui la Decana, simile a una mela, la Kaiser, dolce e saporita e la Abate, di consistenza granulosa, continuano a maturare da settembre a dicembre e sono amate da grandi e piccoli.

Si tratta di un frutto ricco di proprietà benefiche, in particolare per la numerosa presenza di vitamine, antiossidanti e principi attivi che contrastano l’invecchiamento, favoriscono la diuresi e la funzionalità intestinale e agiscono da energizzanti.

Se cercate delle ricette con le pere da provare a casa, ricordatevi che, oltre al classico abbinamento con i formaggi forti, come Gorgonzola, Roquefort e Brie, questo frutto si presta soprattutto alla preparazione di dolci: dalla crostata, ai bignè, passando per la crema e, perché no, per la confettura.

Tutto il dolce amaro del carciofo

Carciofi

Il carciofo è il re dell’inverno. Ne esistono diverse varietà, come il Brindisino, il Paestum IGP, lo Spinoso sardo e lo Spinoso d’Albenga, il Catanese, il Verde di Palermo, la Mammola verde, il Romanesco, il Mazzaferrata di Cupello, il Violetto di Toscana, il Precoce di Chioggia, il Violetto di Provenza, il Violetto di Niscemi.

Davvero tante sono le sue proprietà benefiche. Il carciofo contiene la cinarina, principio attivo che favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Protettore naturale per il fegato. Ha quindi proprietà digestive, depurative, anti colesterolo LDL e antiossidanti.

In cucina i carciofi sono molto versatili: potete farli al vapore, farciti e al forno, fritti o saltati in padella, come contorno, nei sughi o come secondo…le ricette con i carciofi capaci di esaltarne il gusto dolce amaro sono davvero tante, però ricordate che per godere dei benefici del carciofo, soprattutto per la salute del fegato, andrebbero consumati crudi.

Cavolo nero contro i raffreddori

Cavolo Nero

Più facilmente reperibile nel Centro Italia, il cavolo nero è riconoscibile per le sue foglie bitorzolute color verde scuro con sfumature bluastre. Si tratta di un ortaggio ricco di sostanze antinfiammatorie, sali minerali e vitamine, in particolare la C, con proprietà digestive e protettive nei confronti dell’influenza.
Nella stagione fredda è, quindi, utile per combattere virus, dolori e raffreddamenti. In cucina è famoso quale ingrediente principe della ribollita toscana e di altre zuppe, ma si può anche aggiungere crudo alle insalate.

Un pieno di fibre con il porro

Il porro appartiene alla stessa famiglia di aglio e cipolla e con loro condivide alcune delle caratteristiche benefiche. Si tratta di un ortaggio ricchissimo d’acqua e con un buon contenuto di sali minerali, quali ferro, potassio, magnesio e calcio, che gli conferiscono un potere rimineralizzante. Le vitamine, inoltre, come la A, la C e la E, e gli altri nutrienti, tra i quali spiccano le fibre, rendono il porro leggermente lassativo e diuretico, oltre a essere ipocalorico.

In cucina potete apprezzarlo nelle zuppe, ad esempio quella di zucca e porro, ma è ottimo anche nei risotti, come nella ricetta di quello con carciofi e porro.

Le ricette con la frutta e verdura di Novembre

Antipasti e primi

Il primo freddo è ormai arrivato e con lui aumenta la voglia di mangiare comfort food, capaci di scaldare corpo e spirito. Per questo vi consigliamo di provare la ricetta del Risotto alla barbabietola rossa e burrata al profumo di lavanda, il colore vi lascerà a bocca aperta, insieme al sapore sorprendentemente delicato!
Un antipasto che ha bisogno di un breve tempo di preparazione è, invece, lo Sformatino di alici di lampara e finocchio su fonduta di pecorino, dove il sapore fresco del finocchio si abbina alla perfezione alla sapidità del pecorino creando un connubio azzeccatissimo.

Secondi e dolci

strudel mele

Ci sono poi dei piatti golosi che si possono preparare solo alcuni mesi l’anno, tra cui novembre, per cui approfittatene, ad esempio, per fare i Carciofi fritti impanati: la parte più noiosa è quella in cui si devono pulire i carciofi, ma se fatta in compagnia diventa anch’essa piacevole.
Se, invece, preferite i dolci, cosa c’è di meglio di una sera invernale in compagnia di Strudel di mele e film? Nulla, soprattutto se è ricco di uvetta e cannella!

Per i palati più esigenti, abbiamo pensato anche ad una Mousse di castagne e ricottina in salsa di cachi, tutti gli ingredienti più golosi del mese racchiusi in un’unica preparazione dolce e spolverizzati con del cioccolato fondente e noci.

Pensate che il gusto dolce dell’uva non si possa abbinare con niente? Sbagliato, provate a farcire gli acini con gorgonzola piccante e vi ricrederete. Questi bocconcini peccaminosi si possono realizzare in pochi minuti e servire anche in una cena più complessa, basta farne a volontà!

Confetture con la frutta di novembre

confettura cachi

La frutta di novembre è adatta anche per realizzare confetture e marmellate. In particolare a novembre iniziano a fare capolino gli agrumi, che diventeranno i veri protagonisti della tavola invernale. Ecco, allora, che potreste sfruttarli e conservarli anche per creare ottime marmellate; qualche esempio?  In questo periodo noi vi consigliamo quella di arance amare, una varietà che ben si presta anche alla realizzazione di liquori.

Tuttavia a novembre potete ancora utilizzare cachi e uva, con i quali realizzare particolarissime confetture (anche se a volte vengono colloquialmente definite marmellate, pur essendoci una differenza). La confettura di cachi si sposa con la pasticceria secca, ad esempio con i biscotti, mentre quella all’uva rossa, oltre che a colazione, si può usare in accompagnamento a formaggi stagionati. Provate!

Che ne dite, verdura e frutta di stagione a novembre sapranno ispirare la vostra creatività culinaria? Siamo sicuri di sì, ma se avete bisogno di qualche consiglio, date un’occhiata alle nostre ricette.

Articolo redatto in collaborazione con Elisabetta Pacifici.

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A proposito dell'autore

Francesca Bono

Nata a Bologna dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo segue le rubriche Tra frigo e dispensaMercato e Trend. Il suo piatto preferito sono gli gnocchi di patate con sugo di pomodoro e funghi perché adoro gli gnocchi che mi ricordano tanto mia nonna. In cucina non può mancare: l'ordine perché se non è tutto a posto non posso cominciare a risporcare.

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