Durante il periodo invernale, quando i malanni stagionali sono sempre dietro l’angolo e ci si trova, spesso malaticci, a sentire parenti e amici che improvvisano teorie ipotetiche sul motivo per ci si è ammalati e miracolosi consigli per rimediare. Ma attenzione, è bene saper distinguere le credenze popolari che nulla hanno di scientifico dai consigli davvero utili. Come fare? Noi vogliamo darvi una mano elencandovi i 5 falsi miti sul raffreddore che abbiamo voluto sfatare.

Rimedi contro il Raffreddore: 5 falsi miti da sfatare

Una megadose di Vitamina C combatte il raffreddore: Falso

Vitamina C contro il raffreddore

Quante mamme al primo starnuto riempiono le giornate dei propri figli con bicchieroni colmi di spremuta di agrumi? Spesso si pensa che più Vitamina C si assume e più si guarisce velocemente. Questo è il primo falso mito, il nostro corpo, infatti non è in grado di assorbire dosi esagerate di Vitamina C. Certo, un consumo regolare di cibi contenenti vitamine e sali minerali è salutare, ma assumerne quantità esagerate per contrastare immediatamente l’avanzare del raffreddore non darà i risultati desiderati, anzi. Quando eccessive, le dosi di vitamina C vengono espulse dal nostro organismo, oppure, possono creare effetti indesiderati: calcoli renali e gastrite. Insomma, basta un bicchiere di spremuta e qualche mandarino!

Tenere una castagna matta nella tasca contro il raffreddore: Falso

Tra le leggende che si tramandano di generazione in generazione per curare in modo naturale il raffreddore, una delle più note è quella di tenere nella tasca del cappotto una castagna matta, ovvero la castagna dell’ippocastano e non quella del castagno. Iniziamo con il dire che questo tipo di castagna non è commestibile e che tuttavia, in passato,veniva dato ai cavalli per curare i malesseri di stagione, motivo per cui sono conosciute anche comecastagne di cavallo. Da qui discende un’antica credenza popolare secondo la quale portare una castagna di ippocastano nel taschino, come un talismano, è un modo per trasmettere anche all’uomo i suoi benefici Logicamente questa teoria non ha alcuna base scientifica, ma in fondo, perchè non provare?

Niente latte per i bambini tantomeno per gli adulti: Falso

Latte contro raffreddore

Da quando si è diffusa l’idea che ogni genere di latticino favorisca il muco, in caso di raffreddore e tosse molti modificano la propria alimentazione e quella dei loro bambini, eliminando il latte. Anche qui ci troviamo di fronte ad un falso mito, soprattutto per quanto riguarda i bambini che durante il periodo influenzale hanno bisogno di un’alimentazione equilibrata dove i latticini non possono mancare. Basta demonizzare il tanto amato latte caldo con il miele che inaspettatamente crea l’effetto contrario, ovvero non fa aumentare il muco ma fluidifica il catarro, lasciando libere le vie respiratorie. Noi abbiamo analizzato nello specifico i falsi miti sul latte, non siete curiosi di sapere se fa bene o male?

Mangiare poco aiuta a far passare il raffreddore: Falso

Con l’influenza l’appetito va via, per questo si tende a mangiare di meno e questo, secondo molte credenze popolari, questo è il giusto comportamento da assumere. Al contrario, il nostro sistema immunitario ha bisogno di energie per sconfiggere anche un semplice raffreddore. Proprio per questo, sia nella dieta ordinaria che in quella di chi è affetto da influenza, non devono mai mancare frutta e verdura: passare giorni interi a digiuno, infatti, non migliora lo stato di salute, madebilita maggiormente la persona. Piuttosto, sarebbe meglio evitare cibi che rendono la digestione difficoltosa, come fritti e preparazioni troppo elaborate.

Con un bicchiere di alcool passa ogni fastidio: Falso

Alcol contro raffreddore

Uno dei rimedi della nonna per far passare il raffreddore si chiama Hot Toddy, un mix di ingredienti che molti ritengono in grado di far passare la congestione nasale tra cui anche il rum. Sbagliatissimo: anche se le bevande alcoliche appena assunte fanno sentire subito meglio, in realtà peggiorano il gonfiore della mucosa nasale, disidratano l’organismo provocando ancora più sete, con il conseguente indebolimento delle difese immunitarie.

Come avrete capito sono tanti i consigli che sarebbe meglio evitare per far passare più in fretta il raffreddore, al contrario esistono diversi cibi contro i malesseri stagionali, che sono davvero utili per combattere l’infiammazione. Voi avete  altri falsi miti da indicarci?

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A proposito dell'autore

Elisabetta Pacifici

Elisabetta è nata a Roma, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di cultura, cibo, cinema e curiosità. Il suo piatto preferito è il risotto, perché si può fare in moltissimi modi e non annoia mai. In cucina non posso mancare le erbe e le spezie, perché sono il tocco in più che rende unica qualsiasi preparazione.

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