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Ricettario pani torte salate pizze e focacce - pizze e focacce - la ricetta

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Ricette regionali

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pizzelle fritte alla napoletana

Suggerita da peppe57
pizza fritta

Chi di quelli che, come me, hanno una certa età non ricorda il film ad episodi “L’oro di Napoli” del mitico Vittorio De Sica in cui il regista dedicò proprio alle pizzelle fritte un episodio del film i cui la protagonista era l’altrettanto mitica Sofia Loren? Sono il classico street-food napoletano ed appartengono alla tradizione della città tanto quanto gli arancini a quella siciliana. La loro particolarità è che sono fritte anziché infornate. Le ho preparate come appetizer per la cena dei 18 anni di mio figlio.


Informazioni aggiuntive


Tempo: 2/3  Difficoltà:2/4  Costo:1/3

Portata: pizze e focacce
Nazione: Italia
Regione: Campania

StagionalitÓ:
autunnoinvernoprimaveraestate

Questa ricetta è adatta a:
Pescetariani
Vegetariani
Religione ebraica
Religione musulmana

ingredienti Ingredienti per 20 persone

Per 40 pizzelle del diametro di 7-8 cm:

1 kg di farina
½ litro d’acqua
50 g di lievito di birra (2 cubetti)
1 cucchiaino di zucchero
Olio d’oliva per frittura
40 g di sale

Per il sugo di pomodoro:

2 spicchi d’aglio
1 cipolla di medie dimensioni (o 2 piccole)
Olio extravergine d’oliva
2 cucchiai d’origano
750 g di polpa di pomodoro (o di passata)
Sale

preparazione Preparazione

Per prima cosa sciogliete il lievito di birra in 250 ml di acqua insieme allo zucchero ed aspettate che in superficie si formi la classica schiumetta.
Poi mettete la farina in una ciotola capiente ed uniteci l’acqua con il lievito disciolto. Nei restanti 250 ml d’acqua, fate sciogliere il sale ed incorporate anche questa soluzione alla farina.
Impastate fino a quando tutti i liquidi si saranno assorbiti. Potete compiere questa operazione con l’aiuto di un’impastatrice, così come faccio io normalmente.
Quando l’impasto sarà abbastanza compatto, infarinate una spianatoia e continuate ad impastare con le mani per altri 10-12 minuti, e comunque fino ad ottenere una pasta liscia, omogenea ed elastica.
A questo punto mettete l’impasto in un recipiente infarinato, copritelo con un canovaccio da cucina e lasciatelo lievitare per circa 2 ore in un luogo tiepido, asciutto e privo di correnti d’aria. La lievitazione sarà completa quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume.
Intanto che l’impasto lievita, preparate il sugo per condire le pizzelle.
Tritate la cipolla e l’aglio quanto più sottilmente possibile, quindi fateli soffriggere a fuoco lento in una casseruola con olio già caldo. Io frullo sia l’aglio, sia la cipolla con olio d’oliva e poi faccio soffriggere. I due aromi, in tal modo si amalgameranno meglio tra loro e con il sugo, diventando quasi impalpabili con la cottura.
Dopo 4-5 minuti aggiungete la polpa di pomodoro (o la passata, se preferite) e lasciate cuocere per 20-25 minuti. Aggiustate di sale e se all’assaggio il sugo dovesse spiccare un po’ d’acidità, correggete con un cucchiaino di zucchero.
Pochi minuti prima di spegnere il fuoco aggiungete al sugo l’origano in maniera che insaporisca la salsa.
Quando la lievitazione sarà completata, prendete l’impasto e ricavatene 40 palline di pasta del peso di circa 40-50 grammi ciascuna, quindi mettetele nuovamente a lievitare dentro un canestro o su un vassoio al cui interno avrete messo un canovaccio infarinato. Coprite le palline di pasta e lasciatele lievitare fino a che non abbiano nuovamente raddoppiato il loro volume. Dopo circa un’ora prendete le palline di pasta e sulla spianatoia infarinata, schiacciatele con le dita e formate tanti dischetti di pasta con i bordi leggermente rialzati.
Ora potete cominciare a friggere le pizzelle.
Fate scaldare abbondante olio in una padella inaderente larga e con i bordi abbastanza alti (le pizzelle devono galleggiare). Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura ottimale, immergeteci i dischi di pasta e lasciate friggere per 2-3 minuti da entrambi i lati fino a che non siano perfettamente dorati. Scolate le pizzelle, fatele sgocciolare su un foglio di carta da cucina assorbente, quindi conditele con un paio di cucchiai di sugo e con una spolverata di formaggio grattugiato o con pezzetti di mozzarella. Servite immediatamente.

Suggerimento supplementare: Per controllare se la temperatura dell’olio è corretta (circa 180°), io utilizzo un frammento di impasto. Lo immergo nell’olio e se accanto al frammento si formano le bollicine, allora l’olio è a temperatura ottimale.



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