

Questa zuppa delle zone interne e montuose della Sardegna, con gli stessi ingredienti base,o con giunte diverse, la si prepara ovunque si producono castagne, essendo una volta un piatto invernale di sopravivenza delle popolazioni prealpine e dell’ appennino.





Fagioli secchi gr 250 , Castagne fresche gr. 500, (se usate quelle secche gr. 250 , e vanno ammollate come i fagioli) Lardo fresco gr. 150 , Cipolla 1, Carota 1 , aglio 2 spicchi,Pomodori secchi 2, prezzemolo 1 mazzetto,Lauro 2 foglie, olio exv. e sale Qb.
Il giorno prima mettere in ammollo i fagioli (eventualmente anche le castagne).Al momento della preparazione,in 2 litri di acqua leggermente salata lessare i fagioli,sbucciare le castagne e lessare anche loro in acqua leggermente salata e con le foglie di lauro,con il lardo e le verdure preparare un trito (lasciare indietro il prezzemolo) ,in una pentola di coccio con poco olio far appassire il trito,appena pronte unire le castagne e i fagioli con parte dell’acqua di cottura, tenete da parte il resto dell’acqua casomai dovesse servire,far cuocere ancora una mezzoretta prima di servire ben la zuppa ben calda, aggiungere il prezzemolo tritato finissimo, lasciare a disposizione crostini di pane in mancanza di Carasau e pecorino giovane grattugiato.
Reggio Emilia 23-26 maggio 2013 4 giorni, 21 eventi peccato non esserci... |