Elimina dal sito la pubblicità:

In tutte le pagine di questo sito Ŕ presente uno strumento pubblicitario fornito da terze parti che non ci permette di contestualizzare i collegamenti degli annunci e di avvisare quando questi portano a siti esterni. vuoi saltare tutti gli annunci pubblicitari presenti in questo sito?

Seguici anche su

  • pagina facebook del giornaledel cibo
  • pagina facebook della compagnia del cibo sincero
  • pagina twitter del giornaledel cibo
  • pagina flickr del giornaledel cibo
  • pagina pinterest del giornaledel cibo
  • pagina youtube del giornaledel cibo
  • Feed Rss


sezioni principali

annunci pubblicitari

Ricettario pani torte salate pizze e focacce - pizze e focacce - la ricetta

Aggiungi al tuo quaderno delle ricette  |  Stampa questa ricetta  Invia questa ricetta ad un amico
Condividi Condividi su Facebook  Condividi su twitter  +1 su google  |   Lascia un commento lascia un commento

Ricette regionali

Se questa ricetta ti piace ti suggeriamo di dare un'occhiata anche alle altre della stessa regione: Sicilia: tutte le ricette

Sfincione palermitano

Suggerita da martino
sfincione

Lo Sfincione (in palermitano ‘u Sfinciuni) è un piatto tipico del capoluogo siciliano. È caratteristico del periodo natalizio, ma è presente ormai tutto l’anno in ogni rosticceria e nelle bancarelle ambulanti che circolano in città. Il loro arrivo è di poco preceduto dal suono del tipico ‘abbannìu’ dei venditori, il cantilenato e urlato invito a comprare lo sfincione: una specie di pubblicità ante litteram. Si tratta di una portata povera nata per sostituire il pane con una pietanza più allettante durante le feste. È una specie di pizza alta e soffice condita con cipolla, acciughe e formaggio, e guarnita con un filo d’olio e origano. Le varianti nella sua preparazione sono diverse, e pare che la ricetta originale sia da attribuire ad alcune suore del monastero di San Vito a Palermo.


Informazioni aggiuntive


Tempo: 3/3  Difficoltà:2/4  Costo:1/3

Portata: pizze e focacce
Nazione: Italia
Regione: Sicilia

StagionalitÓ:
autunnoinvernoprimaveraestate

Questa ricetta è adatta a:
Pescetariani
Vegetariani
Religione ebraica
Religione musulmana

ingredienti Ingredienti per 6 persone

Per la pasta
500 g di farina 00
25 g di lievito di birra
260 g di acqua
1/2 limone
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di zucchero
Pepe
Sale

Per il condimento
500 g di pomodori rossi maturi
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
200 g di cipolle
50 g di pecorino grattugiato
100 g di primo sale siciliano (sostituibile con altro pecorino fresco saporito)
4 sarde salate
50 g di pane grattugiato
Olio extravergine di oliva
Origano
Pepe
Sale

preparazione Preparazione

Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida assieme a un cucchiaino di zucchero, mescolate bene con una forchetta e aspettate che la soluzione diventi schiumosa. Fate la fontana di farina e mettete nel cratere la soluzione di acqua e lievito. Incorporate il liquido alla farina, salate con moderazione e impastate a lungo. Lasciate lievitare l'impasto coperto con un canovaccio per tre ore.
Per preparare il condimento, tuffate i pomodori in acqua bollente per mezzo minuto, pelateli e tritateli. Affettate sottilmente le cipolle e fatele appassire in due cucchiai di olio. Unite i pomodori, il concentrato di pomodoro, il sale, il pepe e fate cuocere per venti minuti a fuoco dolce aggiungendo la poca acqua che occorre.
Tostate il pane grattugiato in una padella con qualche goccia di olio finché non é dorato. Tagliate il primo sale a dadini e mettetelo a bagno in acqua fredda. Deliscate le sarde salate e spezzettatele a tocchetti. Emulsionate a caldo il succo di mezzo limone con 4 cucchiai di olio di oliva, fate un cratere nella pasta lievitata e incorporatevi l'emulsione di limone e olio e il pecorino grattugiato.
Impastate bene e spianate la pasta in una teglia unta con 3 cucchiai di olio di oliva. Per avere uno sfincione della giusta altezza le dimensioni della teglia, con 500 g di farina, devono essere di circa 30 cm x 25 cm; i bordi devono essere alti almeno 6 cm, per dare modo alla pasta, alta 3 cm, di raddoppiare in lievitazione.
Con la punta delle dita praticate delle fossette sulla pasta fino a toccare la base della teglia, poi ricoprite con la metà del sugo di pomodoro e cipolla. Fate lievitare per altre 3 ore e poi infornate a 200 gradi in forno preriscaldato per 20 minuti. Quindi sfornate e distribuite velocemente su tutta la superficie il resto del sugo, i dadini di primo sale e le sarde. Spolverate con origano e ricoprite con il pane grattugiato tostato. Bucherellate la superficie con la forchetta, irrorate con olio a filo e infornate per altri 20 minuti a 180 gradi.
Lo sfincione va gustato freddo.



I vostri commenti

Non ci sono ancora commenti


Lascia un commento anche tu

Se sei un utente registrato qui puoi dire la tua!
Ingresso abbonati - Abbonati subito

annunci pubblicitari

Torna al Sommario

Menu sezioni in evidenza


modulo di iscrizione alla newsletter del Giornale del Cibo

con la richiesta di iscrizione esprimi il tuo consenso al trattamento dei dati. Privacy


annunci pubblicitari

logo della compagnia del cibo sincero

Italia golosa

Italia Sicilia Calabria Basilicata Puglia Sardegna Campania Molise Valle d'Aosta Piemonte Lombardia Abruzzo Lazio Friuli Venezia Giulia Veneto Trentino Alto Adige Liguria Umbria Marche Emilia Romagna Toscana

Torna al Sommario