Provenienza Toscana Italia
Tempo
Costo
Difficoltà

I pici o pinci sono il caratteristico primo piatto della cucina senese, tipico mangiare povero dei contadini, perché gli ingredienti sono limitati ad acqua e farina. Si accontentavano di condirli con pochissimo olio ed un trito di cipolla, ma si guastano meglio con cacio e pepe, al ragù d’ anatra, con sugo di salsiccia e funghi, salsiccia, patate e fagioli oppure il sugo all’ aglione, fatto con pomodoro, carote, sedano, cipolla e molto, molto aglio.

pici-senesi
Pici senesi
I pici sono grossi spaghetti fatti con la farina di grano tenero, anziché con la semola di grano duro. Possono essere fatti a mano, grossolani ed irregolari, oppure a macchina con un diametro di 3-4 mm. Molto importante e la qualità della farina, che deve essere quella adatta per la pasta fresca, ovvero con bassa elasticità e soprattutto con basso contenuto in ceneri (che causano un veloce imbrunimento dell’ impasto), per darli colore e renderlo meno duro si può aggiungere un uovo per ogni chilo di farina.
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 15minuti
Tempo di cottura Tempo Passivo
8minuti 30minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 15minuti
Tempo di cottura Tempo Passivo
8minuti 30minuti
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Pici senesi
I pici sono grossi spaghetti fatti con la farina di grano tenero, anziché con la semola di grano duro. Possono essere fatti a mano, grossolani ed irregolari, oppure a macchina con un diametro di 3-4 mm. Molto importante e la qualità della farina, che deve essere quella adatta per la pasta fresca, ovvero con bassa elasticità e soprattutto con basso contenuto in ceneri (che causano un veloce imbrunimento dell’ impasto), per darli colore e renderlo meno duro si può aggiungere un uovo per ogni chilo di farina.
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 15minuti
Tempo di cottura Tempo Passivo
8minuti 30minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 15minuti
Tempo di cottura Tempo Passivo
8minuti 30minuti
Gli Ingredienti
Le Istruzioni
  1. Su di un piano o in una ciotola impastare energicamente per circa 10 minuti la farina, l’ acqua tiepida e il sale.
  2. Lasciare riposare l’ impasto per circa 30 minuti.
  3. Stendere in una sfoglia alta un centimetro dalla quale si ricavano delle piccole strisce.
  4. Lavorare le strisce tra le mani filando il picio più sottile ed uniforme possibile.
  5. La pasta di pici così formata stendetela su di un panno di stoffa e spolverate con semola di grano duro o farina di grano turco, per evitare che si appiccichino.
  6. Adesso sono pronti per essere cotti e gustati a vostro piacere.
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A proposito dell'autore

David Meccariello

Nato a Firenze, vive a Prato e lavora per CIR food come responsabile di cucina. I suoi piatti preferiti sono due: il primo è Risotto gamberetti, pecorino e miele, un piatto che ha inventato quando lavorava in ristorante e che fece molto furore. Il secondo è lo spiedino di sogliola, pancetta con letto di carciofi, riduzione di aceto balsamico, il suo cavallo di battaglia presentato alla commissione del suo esame di stato che gli fece avere il massimo dei voti. In cucina non possono mancare passione, organizzazione, creatività.

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