In questa ricetta ritorniamo a utilizzare il vino anche per cucinare, lo useremo per preparare un piatto perfetto per le cene invernali. Goloso come pochi, questo orzotto ai funghi porcini e vino rosso farà leccare i baffi ai vostri commensali che altro non potranno fare se non complimentarsi e tornare a mangiare a casa vostra.

orzotto ai funghi porcini
Orzetto vino e porcini
Porzioni
4persone
Porzioni
4persone
orzotto ai funghi porcini
Orzetto vino e porcini
Porzioni
4persone
Porzioni
4persone
Gli Ingredienti
Le Istruzioni
  1. Per prima cosa stufiamo la cipolla in 20 grammi di burro.
  2. Aggiungiamo l'orzo perlato (se non fosse perlato mettete l’orzo a bagno nell'acqua fredda due ore prima), bagnare bene con il vino rosso e far evaporare.
  3. Aggiungiamo i funghi precedentemente ben lavati e tagliati a fette e amalgamiamo il tutto.
  4. Aggiungere di tanto in tanto il brodo e far cuocere lentamente per circa 35 minuti o fin quando l'orzo non risulterà cotto.
  5. Prendiamo la patata lessa e schiacciamola con una forchetta e, dopo averla ben schiacciata, metterla nel nostro orzo e mantecare il tutto a fiamma spenta.
  6. Quando risulterà ben mantecato, devidere l'orzo in 4 piatti e mettiamo sopra un po' di prezzemolo tritato per decorare.
  7. Servire tutto ben caldo.
Note della ricetta

Questa ricetta io l'abbinerei ad un vino frizzante rosè cosi da pulire bene la bocca dalla corposità del piatto.

CONDIVIDI QUESTA RICETTA CON I TUOI AMICI

Ti è piaciuta questa ricetta?

Vuoi ricevere le migliori ricette del Giornale del Cibo?

Iscriviti alla Newsletter: riceverai ogni giovedì una selezione degli articoli, delle ricette e degli eventi più rilevanti della settimana sul mondo del food e dintorni

Dichiaro espressamente di aver preso visione dell’informativa resa ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 ed autorizzo il trattamento dei dati.

A proposito dell'autore

Piero Cantore

Nato a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, vive tra le splendide montagne della Sila a Camigliatello Silano, dove lavora presso la struttura di famiglia "Ristorante Donna Maria". Non ha un vero e proprio piatto preferito: ama i piatti semplici che valorizzano i prodotti freschi e di stagione. Dice che in cucina non può mancare un buon vino, "fondamentale, perché un giusto abbinamento esalta la pietanza".

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata