Provenienza Emilia Romagna Italia
Tempo
Costo
Difficoltà

Questa è la ricetta originale della mia nonna Gianna: quando friggeva nello strutto la casa veniva riempita da un’odore e da un fumo pungenti. Ma quando si assaporava il suo gnocco ci si dimenticava di tutto il resto!

Gnocco fritto di Modena
Gnocco fritto di Modena
Gnocco fritto di Modena
Gnocco fritto di Modena
Gli Ingredienti
Le Istruzioni
  1. Mettere in una ciotola la farina setacciata, il lievito, l'olio e il sale. Impastare aggiungendo a poco a poco il latte tiepido fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Far riposare un'ora coperta a campana con una ciotola.
  2. Perendere un pezzo di pasta e stenderlo col matterello formando un cerchio (circa 15/20 cm di diametro e 1/2 cm di spessore).
  3. Con un dito praticare un buchino al centro di ogni cerchio e friggere uno per volta in una larga padella piena di strutto (o olio) avendo cura di girarlo una sola volta lasciandolo appena colorire (1-2 minuti per parte).
  4. Scolare su carta assorbente e servire subito. Lo gnocco va servito con affettati misti, formaggi e sottaceti.
Note della ricetta

Friggere nello strutto può essere fastidioso per via dell'odore pungente e del fumo che ne deriva, ma sicuramente rende "il gnocco" e le crescentine molto più friabili e gustose!

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