Anche a marzo, oltre a consumare frutta e verdura di stagione, possiamo contribuire alla preservazione del mondo marino, scegliendo, nel rispetto dei cicli naturali di riproduzione, di acquistare solo i pesci disponibili questo mese nei nostri mari. Preferire il pescato di stagione, infatti, porta vantaggi a noi e all’ambiente: prodotto fresco, ripopolamento dei mari, prezzo decisamente inferiore.
In ogni stagione dell’anno sarebbe bene, quindi, fare la spesa in base alla stagionalità dei prodotti per aiutare l’ambiente, per sentirsi parte della ciclicità della natura e degli alimenti, ma anche per mangiare più sano e risparmiare! Ecco la nostra lista dei pesci di stagione a marzo:

  • argentina
  • alice
  • busbana
  • calamaro
  • calamaretti
  • cannocchia
  • cefalo
  • gamberetti rosa
  • granchi
  • mazzoline
  • menola
  • mormora
  • nasello
  • occhiata
  • pagello
  • palamita
  • pescatrice
  • pesce San Pietro
  • polpo
  • potassolo
  • razza
  • ricciola
  • rombo
  • rombo chiodato
  • sarago
  • sarago sparaglione
  • sardina
  • scampi
  • scorfano
  • seppia
  • sgombro
  • tonno alletterato
  • totano
  • triglia
  • vongola verace
  • zanchetta
  • zerro

Tra i pesci consigliati per questo mese, vogliamo farvi conoscere meglio alcune specie meno commercializzate. Perché anche consumare pesci meno noti è importante per diminuire la pressione di pesca sulle specie più richieste. Altrettanto saporiti e gustosi, possono anche aiutarci a risparmiare sulla nostra spesa.

 

Pesce di stagione a marzo: proprietà e usi in cucina

Pagello

pesce di stagione

Il pagello fragolino vive nel mar Mediterraneo, nel mar Nero e nelle coste dell’Oceano Atlantico orientale tra l’Angola e la Manica, occasionalmente più a nord. È comune lungo le coste italiane.
Per riconoscerlo, è un pesce dal corpo ovale rosato, con squame grosse ben delineate, il profilo del capo obliquo, il dorso di color rosso-rosato, i fianchi rosei e argentei con toni azzurri, sugli occhi una macchia azzurra. È un ermafrodita, nasce femmina per diventare maschio con l’età, anche se esistono maschi primari, cioè che restano tali per tutta la vita. Le sue carni sono ottime. È una specie non grassa e digeribile, le migliori preparazioni sono alla griglia, al forno o al cartoccio.

Occhiata

L’occhiata è diffusa lungo le coste del Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico orientale, fino alle coste delle Canarie e di Capo Verde ed anche nel mar Nero. Vive nei pressi di coste rocciose, si tiene sempre in acque libere anche se molto vicino alla riva. Ha un aspetto simile ai saraghi, da cui si distingue per la macchia nera all’attaccatura della pinna caudale. Si riconosce per la forma ovale e snella con il corpo molto schiacciato, occhi grandi e mandibola leggermente sporgente con denti aguzzi. Dal colore grigio-azzurro, con riflessi argentei, più scura sul dorso e più chiara sui fianchi, percorsi da numerose linee scure orizzontali.

Consumata principalmente in Sicilia, la sua carne è ottima e simile a quella dell’orata o del sarago. In cucina, essendo molto spinosa, è adatta a preparazioni al forno, al sale o al cartoccio se di grossa taglia, per zuppe o condimenti se di dimensioni più piccole.

Ricciola

pesce di stagione

La ricciola è un pesce di grandi dimensioni che si trova nel Mar Mediterraneo, Oceano Pacifico in prossimità dell’India e nell’Oceano Atlantico. Può raggiungere i 2 metri di lunghezza, caratterizzato dalla colorazione argentea Kg di peso. Si riconosce per la caratteristica colorazione argentea azzurra, una linea longitudinale di colore oro, coda forcuta e due pinne dorsali, la prima corta e la seconda lunga. Presenta una barra bruna obliqua che attraversa l’occhio.

Gran nuotatore, è un pesce d’alto mare, che ama gli sconfinati spazi liquidi e la severità dei fondali profondi, pur non disdegnando la luminosità della superficie. In cucina la ricciola, saporitissima, si presta a diversi tipi di cottura. L’ideale è cucinarla al vapore o al forno, ma è ottima anche cruda, in tartare.

San Pietro

Le sue carni sono eccellenti, dal sapore delicatamente elegante e con valori nutrizionali eccezionali. Il San Pietro è un pesce d’acqua salata chiamato anche pesce gallo o cetra, presente nei mari italiani vicino ai fondali. Sul bancone della pescheria si riconosce per il suo aspetto particolare: bocca ed occhi grandi, una cresta spinosa sulla testa. Ma la caratteristica principale di questo pesce è la macchia scura presente sul fondo bianco della pelle. I racconti su questa particolarità sono molti ma il più narrato è quello secondo cui fu proprio San Pietro a pescare a mani nude questo pesce ed a lasciare il segno delle sue dita. Di certo c’è il fatto che è facile da pulire, poiché, possiede poche e grandi lische, facilmente individuabili. Inoltre, anche se le sue carni sono saporite non è considerato un pesce grasso, infatti viene spesso consigliato per diete ipocaloriche.

Consigli e ricette per portare in tavola il pesce di marzo

come pulire le alici

Le alici fresche, pesce azzurro per eccellenza, per essere pulite e pronte per ogni tipo di cottura hanno bisogno di qualche accorgimento. Vi spieghiamo passo passo come fare:

  • pulite le alici sotto l’acqua corrente fredda e mettetele in una ciotola
  • staccate la testa (tenendola con due dita all’altezza delle branchie, tiratela verso di voi)
  • fate scorrere il dito per tutta la lunghezza del pesce aprendolo a libro, estraete interiora e spina dorsale
  • passate di nuovo le alici sotto l’acqua corrente fredda per togliere qualsiasi residuo, asciugatele e preparate la ricetta che preferite.

Primi piatti con le specie di questo mese

Cominciamo subito dai primi con 2 ricette che vi faranno letteralmente “leccare i baffi”. I piatti sono facili da preparare, l’unica difficoltà che incontrerete sarà decidere quale dei due scegliere: Spaghetti Alici e Olive o Spaghetti con sugo di calamari? Tosta eh, vi avevamo avvertiti sul fatto che questi due sughini vi avrebbero fatto leccare i baffi! Un altro gustoso primo piatto è la pasta con le canocchie, con la polpa delicata di questi crostacei che rende la ricetta perfetta per qualsiasi occasione, dalla cena tra amici ad una serata in due. Se invece volete provare una ricetta inusuale gli spaghettoni con ventresca di palamita sono davvero speciali. Infatti, oltre ad utilizzare un pesce che raramente si trova in commercio, cucinerete anche tutte quelle parti che di solito vengono scartate ma che sono le più saporite. Per provare un primo piatto di cui già l’odore è invitante, le trenette al ragù di ricciola sono la ricetta dei giorni di festa, per un pranzo domenicale all’insegna della tradizione e del buon gusto.

pesce di stagione

Secondi e contorni con il pesce di marzo

Per contorno vi proponiamo una fresca e colorata Insalata di calamari e puntarelle, ottima anche come piatto unico. Se però avete bisogno di fare colpo su qualcuno vi consigliamo di buttarvi su queste due golosissime ricette: Pescatrice avvolta nel porro e Filetti di rombo alle erbe con pistacchio. Anche questa è una scelta difficile eh? Le polpette di nasello invece sono la strategia giusta per fare mangiare con piacere e in allegria il pesce ai bambini…ma anche ai grandi! E poi c’è l’immancabile ricetta della nonna: il polpo con olive e patate, un piatto unico che solitamente viene servito come secondo o come ricco antipasto. Non fatevi spaventare dalla cottura del polpo, seguite i nostri consigli, sarà un gioco da ragazzi. Infine, per un secondo piatto leggero ma ugualmente interessante provate i filetti di rombo alle erbe, semplici da preparare e sempre di grande successo.

I pesci di questo mese sono forse meno noti, ma possiamo assicurarvi che sono molto pregiati per le loro carni gustose, li avete già provati? Avete qualche ricetta da consigliarci con il pesce di stagione a marzo?

Articolo scritto a quattro mani da Francesca Bono e Elisabetta Pacifici.

 

 

 

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A proposito dell'autore

Francesca Bono

Nata a Bologna dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo segue le rubriche Tra frigo e dispensaMercato e Trend. Il suo piatto preferito sono gli gnocchi di patate con sugo di pomodoro e funghi perché adoro gli gnocchi che mi ricordano tanto mia nonna. In cucina non può mancare: l'ordine perché se non è tutto a posto non posso cominciare a risporcare.

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