Napoli, la mia città. Bellissima, caotica, colorata, confusionaria, ricca di storia e di fascino, carica di contraddizioni. Una città che fa del cibo un’icona, un posto che ha dato le origini alla pizza, prodotto che da sempre assieme alla pasta identifica tutto il nostro paese all’estero. Sono nato a pochi passi da San Gregorio Armeno, la strada dei pastori, una traversa di via dei Tribunali, storico riferimento per quel che concerne le pizzerie: Gino Sorbillo, Di Matteo, Vesi e tanti altri.

Parlando di nuove aperture in una città “pizzacentrica”, da sempre votata al cibo della tradizione e di strada, ricca di rosticcerie che sfornano senza soluzione di continuità frittatina di pasta e crocché, non potevo che scegliere locali di questo tipo, ai quali ho però affiancato un pub, perché la moda dell’hamburger avanza a ritmo costante, un goloso intervallo tra una pizza fritta ed una margherita. Nomi storici che hanno deciso di tornare nelle sedi che da sempre hanno caratterizzato la loro attività, ma anche nuovi imprenditori che si fanno strada e locali aperti in zone limitrofe, perché anche l’hinterland e l’area vesuviana sono in continuo fermento.

Si parte quindi con la friggitoria Fiorenzano, il mio personale punto di riferimento negli anni dell’università, quindi la Masardona, il nome per eccellenza quando si parla di pizza fritta; e ancora Trito, per parlare di hamburger e la chiusura con Pizzeria 76, per dar spazio anche alla periferia.

Le nuove aperture a Napoli: pizze, fritti e hamburger

Friggitoria Fiorenzano

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Fonte immagine: facebook.com/Fiorenzanopizzaiolidal1897/

Fiorenzano è la friggitoria per eccellenza, la tappa obbligata per chiunque uscisse dalla fermata “Montesanto” delle 2 linee metropolitane di Napoli: crocché, zeppole, pizze fritte, melanzane, polenta, ogni cosa potesse esser calata nella grande friggitrice acquisiva il trasgressivo fascino donato da quel tipo di cottura. Poi la chiusura più o meno improvvisa ed ora, dopo 15 anni, la riapertura. Un ritorno atteso, pubblicizzato sui social e per strada, con tanto di banditore che girava per le strade limitrofe ad annunciare la nuova apertura.

La Masardona

masardona

Eletta all’unanimità da addetti ai lavori ed appassionati “Il tempio della pizza fritta”, La Masardona sta per aprire una nuova sede, da affiancare allo storico indirizzo a due passi dalla stazione centrale di Napoli in zona piazza Mercato, in piazza Vittoria, in prossimità del lungomare di Mergellina. Spazio dunque alla pizza fritta con due generazioni impegnate nella preparazione degli impasti e della loro cottura. Enzo Piccirrillo, il proprietario, non si è sbilanciato sui tempi di apertura ma i lavori non dovrebbero richiedere troppo tempo e quindi l’inaugurazione dovrebbe esserci prima del Natale.

Trito 

napoli trito

Fonte immagine: facebook.com/tritoaversa/

Ci allontaniamo leggermente dal centro di Napoli per parlare della nuova apertura di Trito, che alla sede di Portici, nella quale da due anni si preparano golosi panini basati sulle ricette tradizionali campane, affianca un nuovo locale aperto ad Aversa dove sarà possibile scegliere tra panini, carni, cocktail ed anche dolci. Il punto di forza anche in questo caso è rappresentato dalle materie prime: le carni selezionate da Luciano Bifulco, i prodotti del caseificio Chirico e per completare il menù dolci artigianali e cocktail studiati e miscelati dai migliori professionisti

Pizzeria 76 

pizzeria 76

Ci allontaniamo nuovamente dal centro di Napoli per giungere a Torre del Greco, alla scoperta di Pizzeria 76, locale nel quale opera Gianluigi Cannolicchio, pizzaiolo meno conosciuto rispetto ad alcuni rinomati colleghi, ma che sforna pizze di grandi qualità, tra classiche ed alcune divagazioni gourmet. Impasti differenti da quelli tradizionalmente preparati nelle pizzerie napoletane, perché qui si lavora anche sulla farina tipo 2. Spazio naturalmente anche alla pizza fritta ed alla montanara, condita con stracciata o sugo alla genovese. Tra le pizze più interessanti la classica “salsiccia e friarielli” ma meritano una menzione anche i fritti.

Pizza, pizza fritta, crocché, zeppole e hamburger: come accennato in apertura, il mondo della pizza e della rosticceria è in continua evoluzione a Napoli e dintorni, e le nuove aperture si susseguono. Ma un pasto, non dovrebbe esser concluso sempre con un dolce? Ed allora non vi resta che leggere i nostri consigli sulle migliori sfogliatelle di Napoli.

Fonte immagine in evidenza: facebook.com/pizzeria76/

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A proposito dell'autore

Luca Sessa

Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come analista dati per Wind. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione.

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