Il mirtillo, il cui nome scientifico è Vaccinium Myrtillus è un arbusto appartenente alle Ericacee del quale in Europa crescono spontanee tre specie: mirtillo rosso, blu e nero, tipici degli Appennini e delle Alpi (soprattutto dai 1000 metri d’altitudine), mentre è molto conosciuto, anche per i suoi benefici, il mirtillo rosso americano (cranberry). La pianta fruttifica tra la tarda primavera e l’estate e il raccolto viene utilizzato, in particolare quello nero, per creare marmellate, gelatine o liquori. Oltre all’uso alimentare, il frutto viene adoperato anche in erboristeria, omeopatia e cosmetica, poiché è ricco di sostanze benefiche.
Andando verso la primavera, abbiamo pensato di raccontarvi tutto del mirtillo e delle sue proprietà perché possiate farne una scorpacciata. Siete pronti?

mirtilli americani

Un piccolo frutto, grandi nutrienti

Vi abbiamo già raccontato dei benefici dei frutti di bosco. Anche per il mirtillo vale il detto “nella botte piccola c’è il vino buono”; infatti, nonostante le bacche di modeste dimensioni, solitamente riunite in grappoli, sono tante le sostanze benefiche che racchiude e che conferiscono al mirtillo proprietà ottime per la salute. Tra i componenti, infatti, troviamo:

  • flavonoidi, tra cui antociani
  • tannini
  • acidi della frutta
  • pectine
  • iridoidi
  • vitamina C
  • vitamina A
  • vitamina E
  • acido folico
  • sali minerali
  • resveratrolo.

I flavonoidi, sono sostanze idrosolubili, presenti nella frutta e nella verdura a cui conferiscono le sfumature di colore giallo, arancione, blu e rosse, apprezzate per le loro azioni, tra cui quella antiossidante, antivirale e antinfiammatoria. In particolare, gli antociani contenuti nei mirtilli e nei frutti di bosco sono considerati dei veri toccasana contro l’invecchiamento cellulare. Anche i tannini, molecole presenti anche nell’uva, conferiscono al mirtillo ottime proprietà. Tra gli altri componenti, oltre a vitamine e sali minerali, troviamo le pectine, sostanze naturali fondamentali per la costituzione delle pareti cellulari dei vegetali, gli acidi della frutta, presenti anche nel mosto e nel vino, molto diffusi in cosmesi per la loro azione esfoliante, levigante e antiossidante, e gli iridoidi, molecole presenti in molte piante ad azione antinfiammatoria, analgesica e antispasmodica. Infine i mirtilli contengono resveratrolo, un potente antiossidante presente in alcune specie vegetali. Ecco spiegato come il mirtillo abbia tante proprietà importanti per la salute. Vediamo nel dettaglio.

Mirtillo: proprietà e usi

mirtilli

Anche se il tipo rosso, blu e nero si differenziano, in linea generale possiamo attribuire al mirtillo le seguenti proprietà:

  • benefiche nei confronti di insufficienza venosa e fragilità capillare, grazie all’azione di tannini, vitamine e antociani, che rafforzano l’elasticità e il tono dei vasi sanguigni
  • migliorative della vista, in particolare della capacità visiva notturna, grazie alle vitamine utili per gli occhi, che aiutano anche in caso di cataratta e retinopatia diabetica
  • astringenti, efficaci in caso di diarrea, grazie all’azione dei tannini (solitamente viene consigliata l’assunzione di mirtillo sottoforma di integratore in capsule, ma è importante rivolgersi sempre al proprio medico di fiducia)
  • antinfiammatorie, in particolare per quanto riguarda problemi intestinali, emorroidi e colite, in quanto le sostanze contenute nei mirtilli agiscono sugli enzimi sgonfiando e ristabilendo la regolarità intestinale
  • diuretiche, poiché sono ricchi di acqua e aiutano anche in caso di cistite e infezioni urinarie
  • antitumorali, capaci di inibire la proliferazione delle cellule tumorali (come dimostra uno studio americano in relazione al cancro al seno)
  • inibitorie dell’Helicobacter pylori, batterio dello stomaco. Si tratterebbe, soprattutto, dell’azione dei polifenoli contenuti nel mirtillo rosso americano, come suggeriscono alcuni studi
  • protettive, grazie all’azione antiossidante degli antociani che rallenta l’invecchiamento cellulare e contrasta i radicali liberi, ma anche il colesterolo “cattivo” LDL, aiutando anche a prevenire malattie cardiache
  • benefiche per migliorare le capacità cognitive e la memoria, utili nel contrastare l’invecchiamento del cervello e nel prevenire malattie neurodegenerative, come dimostrano alcuni studi.

Ecco spiegato il successo di questo frutto di bosco, che non solo piace per il suo gusto, ma può contribuire a mantenerci giovani e in salute, ovviamente se assunto con regolarità. E in grandi quantità, per questo, se si vuole intervenire su disturbi specifici, spesso viene consigliato un integratore a base di mirtillo o un estratto secco. Ma vediamone meglio tutti gli usi.

Mirtillo in cucina e in omeopatia

crostate mirtilli

Il mirtillo è un piccolo frutto, poco dolce, che si può utilizzare fresco, con aggiunta di zucchero e limone per guarnire yogurt, gelati o creme al cucchiaio, come nel caso della pannacotta al mirtillo. Come gli altri frutti di bosco è inoltre un goloso ripieno per crostate, muffin e dolci, come ad esempio il plumcake al mirtillo e cacao. Tra gli usi in cucina lo troviamo anche trasformato per fare marmellate, composte, gelatine, ma anche liquori o, semplicemente, ottimi succhi di frutta, colorati e buonissimi.
In omeopatia ed erboristeria, viene spesso utilizzato l’estratto di mirtillo, in forma di gocce, tintura madre o granuli per il trattamento di emorroidi, cistiti e coliti. Le capsule, come abbiamo visto, vengono utilizzate spesso contro la diarrea, mentre per favorire la circolazione e i disturbi capillari, si può utilizzare sia per via orale, che per uso topico, attraverso creme e gel, a seconda della serietà del disturbo e comunque sempre sotto consiglio medico. Per beneficiare delle sue proprietà, comunque, In generale, se non ci sono disturbi specifici, il mirtillo si può gustare come frutto o succo.

Controindicazioni

È sempre importante ricordare di rivolgersi al proprio medico e valutare cosa è meglio assumere e in che quantità, in modo da godere del mirtillo e delle sue proprietà, senza incappare in spiacevoli controindicazioni. Questo frutto di bosco, ad esempio, è sconsigliato a chi soffre di calcoli renali e può dare reazioni allergiche che si manifestano a livello cutaneo o intestinale. Il mirtillo, infine, è da evitare in gravidanza e allattamento.

Voi conoscevate già il mirtillo e le sue proprietà? Come lo utilizzate generalmente? Se cercate una ricetta golosa, vi consigliamo di provare la cheesecake alla marmellata di mirtilli. Dolce al punto giusto!
N.B. Le informazioni contenute nell’articolo sono di carattere generale e non sostituiscono in nessun caso le indicazioni del proprio medico.

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A proposito dell'autore

Elena Rizzo Nervo

Elena è nata a Bologna, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di attualità, nutrizione e alimentazione e illegalità alimentare. Il suo piatto preferito é il Gateau di Patate, "perché unisce gusto e semplicità e conquista tutti". Per lei in cucina non può mancare una bottiglia di vino, "perché se c'è il vino c'è anche la compagnia..."

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