Nelle scuole italiane arriveranno le mense biologiche certificate, per le quali il Governo italiano ha stanziato 44 milioni di euro, nell’emendamento alla manovra economica presentato ieri. Il provvedimento interesserà gli istituti scolastici dall’asilo fino alle secondarie di secondo grado. Si tratta di una novità importante, che in linea con l’approvazione alla Camera della nuova legge sull’agricoltura biologica, conferma l’interesse del nostro paese per il settore, che vede l’Italia tra i leader in Europa, con oltre 60.000 operatori. Vediamo meglio qual è il progetto sulle mense biologiche annunciato dal Governo.

alimentazione biologica

Mense biologiche: per un’alimentazione sana

Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha presentato un emendamento alla manovra economica per istituire le mense scolastiche biologiche. Il Ministro Maurizio Martina chiarisce l’obiettivo definendo il provvedimento “un risultato importante che si inserisce nella nostra strategia per promuovere modelli agroalimentari più sostenibili e garantire ai nostri figli un’alimentazione più sana anche nelle scuole”.

Il biologico nelle mense scolastiche nel 2015 riguardava 1200 mense, con un 8,5% di menù interamente biologici. Sforzi che oggi sembrano ripagati e sostenuti da un’azione di governo dove l’agricoltura biologica ricopre un ruolo di valore. Offrire a tutti i bambini pasti equilibrati, bilanciati e sicuri è il primo obiettivo della refezione scolastica, tuttavia, la sfida più difficile è coniugare costi e qualità, o meglio, risparmio e qualità, all’interno di appalti dove il criterio del massimo ribasso fatica ad uscire di scena.

La scelta del biologico, in particolare si scontra spesso con i costi elevati della mensa, come sanno sia le società di ristorazione, sia le famiglie, che in alcuni casi, scoraggiate dai prezzi, si stanno orientando infatti sul panino a scuola, con conseguenze non sempre positive per gli alunni. Per ridurre i costi a carico degli studenti, l’emendamento presentato prevede un fondo di 44 milioni di euro, gestito dal Ministero delle politiche agricole, che servirà anche a coprire le spese di iniziative di educazione alimentare.

Informazione e promozione nelle scuole

mense biologico

In un comunicato diffuso oggi, il sindacato agricolo CONFEURO ha dichiarato che “l’educazione alimentare rappresenta la base dalla quale partire per conservare la biodiversità, per avere un rapporto equilibrato con il patrimonio paesaggistico e per migliorare la propria vita. E di tutto questo è importante che si inizi a parlare già nelle scuole”. La scelta di avere mense biologiche certificate sembra andare in questa direzione, poiché la qualità delle mense scolastiche non si misura solo dai controlli, ma passa anche dalle best practice, come l’utilizzo della mindfulness di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa, e da scelte coraggiose, come quella di offrire pasti biologici, all’interno di un mix di materie prime di qualità che tengano conto di stagionalità, territorialità e filiera corta. Questo per le aziende di ristorazione collettiva è possibile quando non si è vincolati da capitolati che premiano solo il risparmio, per cui la manovra sulle mense biologiche annunciata dal Governo, sembra un passo avanti positivo.

Mense biologiche certificate

La manovra economica del Ministero prevede che le scuole interessate ad attivare il servizio di mensa biologica inseriscano le percentuali minime:

  • di utilizzo di prodotti biologici
  • dei requisiti e delle specifiche tecniche

parametri che saranno fissati dal Ministero delle politiche agricole insieme al Ministero dell’Istruzione, per ottenere una certificazione.

biologico a scuola

L’obiettivo è la promozione e la diffusione dell’utilizzo di prodotti biologici nell’ambito dei servizi di ristorazione scolastica. Infatti, “Il fondo che abbiamo previsto sarà utile proprio a rendere più accessibili i servizi e a proseguire le azioni di educazione alimentare che abbiamo iniziato con Expo Milano. L’Italia è leader del settore biologico in Europa, con più 60mila operatori e 1,5 milioni di ettari coltivati. Con questo provvedimento dimostriamo ancora una volta di essere all’avanguardia e di rappresentare un laboratorio di buone pratiche da condividere a livello internazionale”, ha sottolineato il Ministro Martina.

L’ottica, quindi, sembra essere quella di puntare sulla qualità del servizio, offrendo soluzioni alternative per risparmiare. In attesa di vedere nel dettaglio quali saranno i parametri fissati dal Ministero per le mense biologiche certificate, ci auguriamo che aziende di ristorazione, scuole, famiglie, bambini, e le dietiste che decidono il menù, apprezzino questa iniziativa.

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A proposito dell'autore

Elena Rizzo Nervo

Elena è nata a Bologna, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di attualità, nutrizione e alimentazione e illegalità alimentare. Il suo piatto preferito é il Gateau di Patate, "perché unisce gusto e semplicità e conquista tutti". Per lei in cucina non può mancare una bottiglia di vino, "perché se c'è il vino c'è anche la compagnia..."

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