Dopo aver visto quali sono stati i food trends del 2015, è ora di andare alla scoperta dei 10 tormentoni del 2016.
Sentiti i rumors che girano in rete, abbiamo infatti provato ad individuare gli argomenti che in questo momento stanno catturando un interesse crescente e a fare qualche previsione per i mesi futuri.
Stando alle nostre esplorazioni sul web, gli ingredienti vincenti per il prossimo anno sembrano essere prodotti locali e artigianali, cibi poco lavorati, spezie e condimenti etnici dal sapore autentico, sostenibilità ambientale e spreco alimentare.

 

Food Trends 2016: quali saranno i nuovi tormentoni?

Sempre più local!

Cibo locale

La riscoperta del locale non sembra proprio voler finire: si continuerà infatti a puntare su quelli che sono i prodotti locali e le specialità culinarie che per sapore, olfatto e ricordi ci parlano del nostro territorio e delle nostre tradizioni.

 

Supernatural

Ricerca di abbinamenti meno scontati sì, ma l’importante è che gli ingredienti siano naturali e il cibo venga poco lavorato. Ci sarà un ritorno ai sapori autentici. Allora ben vengano anche fiori e piante edibili e proseguiamo la ricerca di cosa offre la natura in ogni sua stagione.

 

Voglio essere antico

Campo grano

Non finirà neanche la voglia di riscoprire le varietà antiche, che si tratti di frutta o verdura o ancora di grani. Si continuerà un percorso di sostenibilità, che richiede di tutelare la biodiversità, cioè le risorse che l’ecosistema naturalmente fornisce all’uomo, superando logiche di razionalizzazione produttiva.

 

Se non è artigianale, è fatto in casa

Abbiamo sempre più voglia di sperimentare e autoprodurre. Se proprio dobbiamo acquistare, quindi, che sia artigianale. Ma perché non fare direttamente noi ciò che desideriamo? Forse troppo scettici verso quella che è l’offerta, da consumatori sempre più informati e consapevoli, o semplicemente più disposti al gioco e a mettere le mani in pasta! Nel 2016 ci dedicheremo all’autoproduzione e all’homemade.

 

Etnico autentico

Cibo etnico

Non sembriamo esserci stufati nemmeno dell’etnico! Ma anche in tema di globalizzazione e internazionalizzazione, la ricerca è sempre dei veri sapori. Cercheremo allora di scoprire il gusto autentico dei piatti che tanto adoriamo, provenienti dall’altro capo del Mondo.

 

Sostenibilità ambientale e spreco alimentare

Il cibo può essere appagamento personale e puro godimento, ma oltre agli occhi e allo stomaco, le nostre scelte devono seguire anche la testa. Nel 2016 continuerà ad essere centrale la sensibilizzazione verso tematiche quali lo spreco alimentare e la sostenibilità di ciò che mangiamo. Tante le iniziative che stanno prendendo forma per aiutare chi ha bisogno e per educare al non spreco chi invece ha in abbondanza. Magari pure per far cambiare le regole anche nella grande distribuzione.

 

Social ed e-commerce

I social media seguiranno sicuramente le nuove tendenze e forse proprio da loro verranno generate. Ogni nuovo tormentone avrà il suo riverbero e ogni fatto curioso troverà diffusione. Ancora poco avvezzi a pensare alla spesa settimanale tramite e-commerce, ma sempre più tecnologici. Chissà che il 2016 non sia l’anno giusto anche per lanciarci nell’acquisto online del cibo?

 

Chef a metà!

Robot Chef ingredienti

Basta chef a domicilio! Però se proprio non sappiamo da dove iniziare? L’idea potrebbe essere che lo chef ci recapita gli ingredienti porzionati e noi, con le giuste istruzioni, prepariamo le portate. Rubata ai francesi di Les Commis, chissà che questa iniziativa non diventi nuovo trend!

 

Indi food

Se si parlasse di musica potremmo dire che l’alternative prenderà il posto del mainstream. I cibi alternativi continueranno ad aumentare il loro peso economico. Le proposte pensate per chi ha intolleranze o ha fatto scelte di dieta alternative quindi potrebbero sorpassare i prodotti più commercializzati attualmente e diventare il nuovo mainstream.

 

L’importanza della presentazione dei piatti

Impiattare

Visto che proprio sembriamo ossessionati dal foodporn, allora perché non concentrarci un po’ di più anche sulla presentazione del cibo? Nel 2016, oltre a corsi di cucina e per sfilettare e tagliare, potrebbero spuntare nuove proposte di arte e tecnica dell’impiattare.

Così la pensano anche le previsioni Mintel e confermano i risultati di un sondaggio realizzato dalla National Restaurant AssociationVoi cosa ne pensate? Quali saranno i food trends che non ci lasceranno per tutto il 2016?

 

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A proposito dell'autore

Francesca Bono

Nata a Bologna dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo segue le rubriche Tra frigo e dispensaMercato e Trend. Il suo piatto preferito sono gli gnocchi di patate con sugo di pomodoro e funghi perché adoro gli gnocchi che mi ricordano tanto mia nonna. In cucina non può mancare: l'ordine perché se non è tutto a posto non posso cominciare a risporcare.

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