Un primo piatto povero, della tradizione contadina, ma che molto spesso si è trasformato in un piatto gourmet, raffinato e posizionato nei menù dei più grandi ristoranti al mondo. I Canederli, palline di pane farcite con diversi ingredienti, sono un piatto tipico dell’Alto Adige. Dall’esigenza dei contadini di riutilizzare il pane raffermo, nacquero infatti queste palline di pane che venivano servite con il brodo caldo o con il burro. Una ricetta ricca di sapore, proprio come le tradizioni che popolano i borghi dell’Alto Adige, con una natura potente ed affascinante. Si potrebbero erroneamente chiamare gnocchi, per la loro forma sferica, ma il loro impasto non prevede l’utilizzo delle patate, solo: speck, formaggi, verdure e funghi.

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Venite con noi a scoprire i 5 luoghi dove mangiare i migliori canederli (secondo noi) dell‘Alto Adige, non vi resta che scegliere tra quelli in brodo, più leggeri e profumati o quelli asciutti, con l’interno morbido e l’esterno croccante.

Dove mangiare i Canederli in Alto Adige: 5 cucine da provare

Wirtshaus Voegele

Se vi trovate a Bolzano e volete assaggiare la cucina tradizionale altotesina non pensateci neanche un attimo, entrate al Voegele e lasciatevi scaldare dai suoi sapori. I piatti tradizionali vengono serviti con una cura e un’eleganza che saltano subito all’occhio. Il tris di canederli (quello che vi consigliamo di provare) è il motivo principale per cui la maggior parte delle persone si innamora di questo posto. Le varianti che vi trovate sono: il classico e intramontabile speck e formaggio, il delicato e mai scontato spinaci ed infine il sorprendente ed estroso barbabietola rossa.

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Al centro di Bolzano, Voegele è il luogo giusto per i turisti desiderosi di provare le specialità del luogo ma anche un posto di ritrovo per gli stessi abitanti che vogliono scoprire nuovi modi di guardare alla tradizione. Lo spazio interno è molto grande e strutturato su diversi piani, ma l’atmosfera magica resta sempre la stessa: legno, arazzi e luci soffuse che creano il giusto mood. Inutile dire che ogni portata, anche il semplice pane, è realizzata a mano e con materie prime di qualità.

Mauriz Keller

Ad Ortisei le specialità tirolesi si mangiano al ristorante Mauriz Keller. Centrale e arredato in puro stile altotesino: tavoli e sedie in legno chiaro e tovaglie bianche. Le varietà del menù sono diverse, si passa dalla pizza alla polenta, sempre legate ai sapori del posto, senza mai allontanarsi troppo dalla tradizione. Oltre ad essere famoso per la carne, Mauriz Keller possiede un tesoro da cui tutti rimangono affascinati, i Canederli dolci di ricotta su salsa alla vaniglia. Se passate da qui provarli è d’obbligo, immaginate due scrigni di ricotta morbida ripieni di gianduia calda su una vellutata salsa alla vaniglia, chi li eviterebbe? Noi verremmo qui ogni giorno dell’anno per gustare questa meraviglia. La cioccolata all’interno dei canederli non è citata sul menù per questo motivo è una vera sorpresa quando esplode sul palato inebriando anche i sensi dei più scettici. Ops, forse non dovevamo svelarvelo!

Cavallino Bianco

Una delle trattorie più antiche di Bolzano è il Cavallino Bianco, un luogo che, senza presunzione, ha fatto la storia dell’Alto Adige con piatti memorabili.
La fila dei bolzanini fuori dal locale già presuppone l’ottima qualità del cibo e il rispetto verso la tipicità dei piatti. Oltre che per i mercatini di Natale, Bolzano è famosa per i Canederli allo speck in brodo del Cavallino bianco, famiglie intere vengono a mangiarli perché piacciono anche ai più piccini.

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Una ricarica eccezionale per affrontare il freddo dell’inverno, il gulash con la polenta e l’entrecote di cavallo ai ferri sono da provare, la carne viene cotta in maniera perfetta e non ci si stancherebbe mai di mangiare. La carta dei vini e delle birre è ben fornita e l’atmosfera rustica non è trascurata anzi, ogni dettaglio è studiato per far sentire a casa il cliente. La sorpresa finale? Il piatto del contadino, che da solo basta per l’intera serata, una goduriosa portata formata da canederlo, wurstel, puntine di maiale, carrè di maiale, salsiccia, patate arrosto e crauti. Tutti i sapori del Tirolo racchiusi in un’unica e commovente portata.

Batzen Brau

Una delle più antiche osterie di Bolzano insieme ad uno dei più conosciuti birrifici artigianali formano il Batzen Brau, un luogo accogliente dove già 600 anni fa si ritrovavano regolarmente gli artisti. Ora questo angolo di cultura è diventato un luogo dove turisti e gente del posto vanno per degustare birre di tradizione tedesca e ricette storiche tirolesi, assistendo contemporaneamente a concerti e spettacoli. L’atmosfera tirolese, la musica caratteristica ed i costumi tipici non sono gli unici punti a favore del Batzen, difatti non potete entrare in questo posto senza assaggiare lo stinco di maiale e i canederli. Noi ci siamo lasciati conquistare dalla padella dell’artista, dove oltre alle preparazioni sopra citate ci sono anche le costine di maiale, la salsiccia, patate e crauti. La qualità della carne è senza dubbio alta e la cremosità dei canederli si sposa alla perfezione con la degustazione di birre artigianali.

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Fonte immagine: batzen.it/fotogalerie

Un locale dove incontrare gente, ritrovarsi tra amici, mangiare canederli come se non ci fosse un domani e bere dell’ottima birra, cercavate altro?

Restaurant Oberspeiser

Già la parte esterna è accogliente, un luogo essenziale, senza troppi fronzoli, dove si respira aria di tradizione e profumo di cibo genuino. Durante la stagione degli asparagi viene servito un menù completo con gli asparagi bianchi, dal risotto alle uova, ma noi siamo qui per i Canederli. L’ambiente all’interno è caldo e accogliente, il legno scuro conferisce la classica atmosfera tirolese. Ci sono diverse stanzette nelle quali accomodarsi, dalla più riservata a quella più conviviale secondo le esigenze. La scelta tra i diversi tipi di Canederli è davvero ampia, ma noi optiamo per quelli ai finferli, enormi, cremosi e saporiti. Anche i Canederli in brodo non sono da sottovalutare soprattutto in inverno, il sapore intenso del brodo si abbina perfettamente al delicato impasto di pane. Le porzioni sono abbondanti e i gusti sono decisi, l’attenzione per le materie prime e i dettagli rendono unico questo gioiellino a Terlano. Logicamente non andate via senza aver assaggiato lo strudel, stre-pi-to-so!

Se dopo aver fatto un giro, rientrati a casa la voglia di replicare le ricette tirolesi è tanta, iniziate a provare questo l pane altoatesino, la manualità e gli ingredienti necessari vi faranno rivivere quelle belle tradizioni nordiche. Inoltre, se state già programmando le vacanze di Natale tenete ben in mente questi 10 mercatini di Natale, sono i più belli (secondo noi).

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A proposito dell'autore

Elisabetta Pacifici

Elisabetta è nata a Roma, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di cultura, cibo, cinema e curiosità. Il suo piatto preferito è il risotto, perché si può fare in moltissimi modi e non annoia mai. In cucina non posso mancare le erbe e le spezie, perché sono il tocco in più che rende unica qualsiasi preparazione.

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