È ricco di vitamina C e di flavonoidi, ovvero gli oli essenziali profumati ed aromatici, presenti nella buccia. È il limone, il principe degli agrumi, dal  sapore aspro ma leggero, motivo per cui  in cucina è utilizzato per alleggerire piatti altrimenti stopposi e faticosi da digerire. Pare arrivare dalla Cina, anche se tutti lo conosciamo come una pianta tipica del Sud Italia, dove si producono ottime varietà IGP.

Abbiamo deciso di raccogliere qui 5 golosissime ricette di dolci al limone per tentare di soddisfare un po’ tutti i palati. Ci sono una crostata, due dessert al cucchiaio, una torta soffice ed un esperimento per stupire gli ospiti che certo lascerà tutti a bocca aperta!

Il link della ricetta è evidenziato all’interno del testo. Basterà cliccare sul nome della preparazione per arrivare alla pagina con il procedimento completo.

Ed ora…buona pasticceria!

Dolci al limone: 5 ricette fresche per ogni momento

Crostata con crema di limone

crostata al limone

Chi non ha mai assaggiato una crostata con crema di limone? Si tratta di uno dei dessert probabilmente più noti e consumati in Italia; il dolce che allieta il momento della colazione, della merenda o che consola quando veniamo presi da un raptus famelico.

Rispetto a quelle realizzate con la marmellata, le crostate che includono la crema pasticcera sono un po’ più semplici, ma ugualmente saporite. In questo caso infatti si potrà cuocere prima la pasta frolla da sola in forno, tenendola schiacciata con dei fagioli secchi, e farcendola solo in seguito con la crema realizzata a parte. Grazie alla pasta frolla già pronta reperibile nei supermercati, poi, la realizzazione di questa crostata di limone è ancora più semplice. Certo il sapore non assomiglierà a quello di una frolla realizzata con le proprie mani, ma è comunque una buona base di partenza.

Per la farcitura, invece, bisogna ricordarsi di grattugiare un po’ di scorza di limone, insieme al succo ed al burro sciolto a bagnomaria, che darà ancor più profumo all’amalgama. Una volta raffreddato, al composto andrà incorporata la crema pasticciera. Il risultato ottenuto sarà una crema al limone molto profumata ed aromatica, con cui guarnire un dolce che riscuote sempre successo. Una simpatica variante, che richiede però un po’ di manualità e qualche accessorio in più, è realizzare delle crostatine di dimensioni ridotte, di circa 10 centimetri di diametro, così da colorare un buffet di dolci o da servire agli ospiti a fine pasto, anche solo per cambiare le carte in tavola e giocare sull’originalità. Se ciò che vi preoccupa è la dimensione degli stampi, non avete nulla da temere, poiché si trovano molto facilmente in commercio.

Torta soffice al limone

torta al limone

Momento della colazione: latte, cereali, un frutto, magari una spremuta d’arancia. Cosa manca? Manca quella torta soffice al limone che tutti abbiamo mangiato da piccoli a casa o a scuola, un dolce dalla consistenza morbida e dal sapore pieno, con una sottile crosticina sulla superficie a proteggere la delicatezza dell’interno. Per ottenere un buon risultato con questo ciambellone al limone è importante prestare attenzione alla cottura. Va infatti cotta per poco più di 30 minuti a 180°, e per sapere se sia pronta si può osservare la doratura della superficie, oppure usare un vecchio trucco: fare la prova dello stuzzicadente. Dopo aver infilato uno stecchino nella torta, basterà estrarlo ed osservare se sia asciutto. Se così fosse, allora il ciambellone sarà cotto a puntino e pronto per essere lasciato a raffreddare prima di gustarlo.

Scorrendo gli ingredienti di questa torta soffice al limone, si può notare un nome curioso: Cremor Tartaro.

Dietro l’aspetto misterioso ed oscuro di queste parole si nasconde un semplicissimo agente lievitante completamente naturale, un sale acido il cui nome chimico è Bitartrato di Potassio che, mescolato con il bicarbonato, fa lievitare il composto. I motivi per cui sia da preferire ai più noti e commercializzati agenti chimici sono due:

  1. Rende le torte e le ciambelle estremamente soffici, ma senza appesantirle o modificarne il sapore.
  2. Può essere usato nella realizzazione di dolci dedicati a chi è intollerante ai lieviti chimici.

Il rovescio della medaglia è rappresentato dalla difficoltà di reperimento, anche se alcune grandi catene della distribuzione organizzata lo propongono, oltre ai negozi specializzati in prodotti naturali o in preparazioni dolciarie.

Gelo di limone

gelo di limone

Una storia d’amore proibita e segreta ha dato vita ad uno dei dolci al limone tipici della Sicilia.

Si narra che tanti anni fa, durante la dominazione araba dell’isola, un ufficiale creò un dolce al cucchiaio a base di latte di mandorla e gelsomino, conosciuto come biancomangiare.

La ricetta però non era stata ispirata solo dagli ingredienti sopraffini di quella terra, ma anche da una passione folgorante. L’ufficiale era infatti innamorato di Eleonora D’Angiò, regina di Sicilia del Trecento, e proprio per lei aveva ideato questa delizia. Che romanticone, ricordatevi di questa storia quando dovrete stupire la vostra compagna!

Nel corso del tempo gli ingredienti originali sono stati cambiati. Al latte di mandorla si è sostituito il succo di frutta, e così si è arrivati ai geli, una sorta di budini a base di frutta fresca, che possono essere aromatizzati con spezie o caffè. Attenzione però, rispetto al budino che tutti conosciamo, non contengono nemmeno una goccia di latte, poiché raggiungono la giusta consistenza grazie allo zucchero e all’amido di grano.

Il Gelo di limone è un dolce in grado di sciacquare la bocca, capace di pulire e rinfrescare il palato dopo un pranzo impegnativo, ma da gustare anche come piacevole intermezzo pomeridiano.

È una ricetta tradizionalmente estiva, e viene preparato con anguria, cannella o mandarino, che lascia il posto all’arancia nei mesi invernali.

Nella realizzazione di questo dolce tipico è importante prestare attenzione a due particolari che, se sottovalutati, potrebbero comprometterne il risultato. Il primo riguarda la buccia del limone. Raschiando l’agrume per ricavarla, è fondamentale fare attenzione a non raccogliere anche la parte bianca sottostante. La ragione è che questa è molto aspra, e darebbe una nota sgradevole al gelo. In secondo luogo è importante ricordarsi di aggiungere un pizzico di pepe bianco al dessert che, grazie alle note profumate, evocative e per nulla aggressive o piccanti di questa spezia, potrà conquistare una marcia in più.

Si deve servire il gelo al limone ben freddo. Per quanto ottimo anche da solo, si può felicemente abbinare con una salsa di fragole o con dei gelsi neri freschi, lasciati leggermente macerare con lo zucchero semolato.

Mousse o sorbetto con limone e fragola

mousse al limone

Si è già detto a proposito del gelo: un dessert fresco a fine pasto aiuta a dare la carica per riprendere il pomeriggio o la serata con molto più sprint.

L’abbinata limone e fragola restituisce grandi soddisfazioni. Il sapore più leggero ed acidulo dell’agrume viene riempito da quello più dolce e concreto della fragola, che si impegna a dare una nota di corpo a tutte le ricette che li vedono protagonisti.

Con pochi, semplici ingredienti si può realizzare una mousse al limone con le fragole, un dolce al cucchiaio di sicuro impatto che risulta davvero appetitoso grazie alla panna e ai tuorli d’uovo. Questi due ingredienti, insieme alla gelatina ed alla crema al limone e limoncello, generano una mousse che dovrà essere servita estremamente fredda, dopo averla lasciata 3 ore a riposare in frigo.

Per decorare il composto, poi, basta davvero poco: è sufficiente tagliare qualche fragola a pezzi grossi, e ricavare qualche striscia di buccia di limone per colorare la superficie.

In alternativa, se si preferisce un dessert ancor più fresco, si può optare per un sorbetto di fragole e limone. Il risultato sarà certo più leggero, ma la preparazione è più complicata. Sciogliere lo zucchero, specie se si è principianti ai fornelli, non è semplice, ed occorre prestare attenzione a non bruciare il caramello (oltre a non bruciarsi!), pena dover gettare via tutto quanto e ricominciare da capo. Il composto necessario a realizzare il sorbetto andrà poi posto in freezer e lavorato ogni mezz’ora, così da rompere i cristalli di ghiaccio e mantenere una consistenza cremosa.

Volete servirlo in maniera elegante? Molto semplice, basterà guarnirlo con fragole spezzettate, buccia di limone in striscioline ed un paio di foglioline di menta.

Dolce di limone nel limone

dessert al limone

Sgombriamo subito il campo dai dubbi. Si tratta di una ricetta piuttosto laboriosa, che richiede attenzione ed un po’ di pignoleria, se volete, ma che in tavola davvero non passa inosservata. È il dolce di limone nel limone, un altro dessert che perpetra il mito dell’abbinata agrume – fragole, ma con particolare attenzione al lato scenografico.

L’aspetto di certo più spettacolare è dato dal recipiente utilizzato. Si tratta del frutto stesso, svuotato della polpa, e riempito con una crema a base di latte, zucchero, ricotta e uovo.

Eppure questa non è ancora la parte più delicata.

Per cominciare a preparare la guarnizione, infatti, occorrerà caramellare la buccia tagliata a striscioline grazie ad un pelapatate; ed altrettanto delicata è la fase di impiattamento. Sarà necessario prima disporre a corona le fette di agrume, guarnendole con la salsa alle fragole e appoggiandoci in mezzo la buccia di limone ripiena; quindi occorre spargere le striscioline di buccia caramellate sopra all’agrume, insieme ad un ciuffetto di menta, e ad un po’ di panna con cui disegnare qualche motivo per completare la decorazione

Insomma, per nulla semplice, ma di sicuro successo!
Questi erano 5 dei nostri più apprezzati dolci al limone, portabandiera di una famiglia in realtà molto più ricca e variegata. Ogni amante dei dolci potrebbe aggiungere o sostituire qualche ingrediente e dare vita ad una preparazione sempre nuova, e in fin dei conti è proprio questo il bello della cucina. Avanza un po’ di succo di limone? Qui ci sono alcune ottime idee su cosa fare con il succo di limone avanzato e su come conservarlo!

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A proposito dell'autore

Alessandro D Andrea

Alessandro è nato a Bologna, dove lavora, anche se vive in campagna. È una buona forchetta ed il suo piatto preferito sono le tagliatelle al limone perché "sono facili, veloci e squisite". Per lui in cucina non può mancare il cucchiaio perché "se cucino e non assaggio, allora cosa cucino a fare?"

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