Il menù della cucina palermitana che sto per presentarvi racchiude un insieme di piatti prelibati e mescola classicità e genuinità, proprie della tradizione culinaria siciliana. Si può preparare per un classico pranzo domenicale, quando la famiglia si riunisce per passare una bella giornata in compagnia. Poche ore di preparazione, ve lo garantiamo, e gli ospiti si leccheranno i baffi.  

Cucina Palermitana: 3 ricette golose per portare la Sicilia in tavola

Primo piatto: Anelletti al forno

cucina palermitana

Piatto tipico che spesso le mamme e le nonne siciliane preparano in occasione di scampagnate o feste. È un primo piatto molto ricco e facilmente porzionabile. Va fatto rassodare e mangiato a temperatura ambiente.

Ingredienti (per 8 persone)

  • 600 g di anelletti
  • 400 g di carne macinata (metà macinato di maiale e metà di vitello)
  • 2 carote
  • 2 gambi di sedano
  • 1 bicchiere e ½ di vino rosso
  • 4 uova sode
  • 700 g di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro (Strattu)
  • 150 g di piselli fini
  • 100 g caciocavallo grattugiatopangrattato (muddica)
  • 2 cipolle
  • olio, burro, sale, pepe nero (q.b).

Procedimento

  1. Per la preparazione del ragù: versare abbondante olio all’interno di una pentola, fare soffriggere la cipolla, il sedano e le carote precedentemente grattugiati.
  2. A questo punto aggiungere la carne macinata e appena sarà abbastanza rosolata sfumare col vino rosso.
  3. Quando il vino sarà evaporato aggiungere il concentrato di pomodoro, la passata di pomodoro e 350 g di acqua, salare e pepare (in base al gusto personale).
  4. Ci vorrà almeno 1 ora affinché il ragù sia pronto (non fatelo asciugare troppo).
  5. A parte, versare dell’olio in un pentolino e fare soffriggere la cipolla tagliata a pezzettini, appena sarà dorata aggiungere i piselli, salare, pepare e mettere il coperchio per agevolare la cottura.
  6. Aggiungere un pò d’acqua per evitare che i piselli si attacchino al pentolino. Quando saranno cotti vanno uniti al ragù, così potrà insaporirsi ancor di più.
  7. Mettere la pentola sul fuoco, quando bolle calare la pasta, dovrà cuocere circa 3 minuti.
  8. Il ragù deve restare liquido, perché proprio la parte liquida servirà per la cottura degli anelletti.
  9. Una volta scolati, gli anelletti vanno amalgamati con il ragù e con le uova precedentemente tagliate a pezzetti all’interno di una ciotola.
  10. Versare poi, il tutto in una teglia precedentemente imburrata e cosparsa di pangrattato.
  11. Spolverare con il caciocavallo e infornate a 180° (forno preriscaldato) per almeno 1 ora (la cottura dipende dal forno).

Questa è la ricetta dei classici anelletti a forno, ma esistono molte versioni rivisitate in cui sono contemplati diversi ingredienti da aggiungere, quali: melanzane fritte, prosciutto cotto e mozzarella.

Secondo piatto: Spiedini alla palermitana

pangrattato

Un secondo piatto semplice, dal sapore intenso. Può essere anche considerato un finger food per cene a buffet.

Ingredienti  

  • 4 fette di scamone tagliate sottili
  • 300 g di pangrattato (muddica)
  • 100 g di caciocavallo
  • olio q.b.
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • uva passa q.b.
  • pinoli q.b.
  • cipolle
  • alloro

Procedimento

  1. Mettere in una ciotola pangrattato, caciocavallo, uva passa, pinoli, sale, pepe nero e un po’ d’olio d’oliva e amalgamare per creare la farcia. (questi ingredienti possono essere modificati in base al gusto personale).
  2. Cominciare la preparazione dividendo ogni fetta di carne in quattro parti, bagnarle nell’olio e panarle nella farcia appena preparata. Successivamente, adagiare un bel cucchiaio della stessa farcia su ogni singola fettina, arrotolare la carne in modo da formare un involtino e infilzarlo con lo stuzzicadenti.
  3. In ogni stuzzicadenti vanno inseriti due involtini, alternandoli con una fetta di cipolla e una foglia d’alloro (si può usare lo stecchino grande dove infilzare 6 involtini circa).
  4. Posizionarli su di una teglia e cospargerli con un filo d’olio, infornarli a 180° per 15 minuti circa (ricordatevi che la cottura dipende sempre dal forno).

Dolce: Gelo d’anguria

gelo anguria

Dolce fresco, delicato e leggero. Utilizzato come dessert al cucchiaio o come ripieno per crostate e tartine, perfetto per l’estate, da realizzare con una delle tante varietà di anguria.

Ingredienti

  • 1 lt di succo di anguria
  • 100-200 gr di zucchero (in base alla dolcezza naturale del succo)
  • 90 gr di amido per dolci
  • Pistacchi tritati q.b.
  • Gocce di cioccolato
  • Gelsomino.

Procedimento

  1. Tagliare a pezzi un’anguria, inserire la polpa nel passa pomodoro fino ad estrarre un litro di succo.
  2. Filtrare il succo per eliminare i semi e versarlo poco per volta in una pentola, mescolandolo all’amido setacciato.
  3. Aggiungere i fiori di gelsomino e lasciarli macerare per 10 minuti.
  4. Eliminare i fiori e unire lo zucchero, porre la pentola sul fuoco a fiamma moderata, mescolare con cura fino a quando il gelo di anguria non si sarà addensato e avrà assunto un colorito intenso (15 minuti circa). Trascorso questo tempo, togliere il gelo dal fuoco e metterlo a raffreddare all’interno di stampini di ceramica.
  5. Quando sarà freddo, cospargerlo con gocce di cioccolato e granella di pistacchio. Adagiate sopra i fiori di gelsomino per completare la guarnizione del dolce.

Il pranzo con la cucina palermitana è servito. Ricordatevi che “non si può pensare bene, amare bene, dormire bene se non si è mangiato bene”, come disse Virginia Woolf.
Dedicate un po’ del vostro tempo alla cucina, scegliendo le materie prime con cura e rispolverando le tradizioni culinarie.  Se volete potete cominciare dai cannelloni, piatto ricco di tradizione.

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A proposito dell'autore

Angela è nata a Ribera (Ag) ma vive a Palermo. Studentessa di chimica e tecnologie farmaceutiche, innamorata dei fornelli, adora mangiare. Preferisce i risotti perché come dice Oldani:" il riso è un foglio bianco sul quale scrivere quello che vogliamo", In Cucina non può mancare l'Arancia come ingrediente, perché rappresenta la mia città.

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