Molto si può dire della cucina vegan e vegetale più in generale, ma certo non si può affermare che sia noiosa o scontata.
Le ricette 100% vegetali che si ispirano a ricette classiche, generalmente costituite invece da derivati animali come burro, latte e uova, sorprendono sia per la loro costituzione, ingrediente per ingrediente, che per il loro procedimento di preparazione.
Le sostituzioni che spesso vengono apportate durante la progettazione e realizzazione di una ricetta vegan, permettono di comprendere a pieno quanto in realtà, per la buona riuscita di un certo piatto, non sia necessariamente obbligatorio inserire quel determinato ingrediente: tutto o quasi infatti è sostituibile senza timore la buona riuscita finale della ricetta.
Quando mi hanno chiesto di scrivere un articolo in merito ai cornetti vegan mi sono detta che non potevo certamente non proporre due lievitazioni diverse: quella naturale e quella invece con lievito di birra classico.

Le mie due ricette infatti esplorano sia la lievitazione con la pasta madre che quella con il lievito di birra, infine una piccola chicca: le possibili combinazioni che, a mio parere, sono in grado di regalare enormi soddisfazioni anche ai palati più esigenti.

Cornetti vegan: ricette e suggerimenti per la farcitura

cornetti vegani

Croissant dolce vegano a lievitazione naturale con la pasta madre

Il croissant più lungo nella preparazione ma quello che una volta assaggiato non lo scordi più. Tutto deve essere ben studiato, quando si utilizza la pasta acida infatti la fretta non può essere una compagna di viaggio. È necessario lavorare a step.

Ingredienti

  • 200 g farina 0
  • 50 g di farina manitoba
  • 60 g di pasta madre
  • 125 g di latte di soia
  • 60 g di zucchero di canna mascobado
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • 1/2 banana schiacciata
  • 35 g di burro di soia
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • un pizzico di sale

per il ripieno

  • marmellata di fichi
  • cioccolato fondente

Procedimento

  1. Il giorno prima: rinfrescate la vostra pasta madre. Il giorno successivo: aggiungete il latte a temperatura ambiente alla pasta madre pronta all’uso.
  2. In una ciotola capiente, a parte, unite la farina, l’amido, lo zucchero ed il pizzico di sale.
  3. Quindi aggiungete a questi ingredienti, per così dire “secchi”, la pasta madre che avete sciolto nel latte.
  4. Impastate piano piano e aggiungete anche la banana, il burro e la scorza grattugiata.
  5. Impastate per una decina di minuti, lentamente ma con energia, quindi riponete il tutto in una pirofila dai bordi alti e lasciare in frigorifero per tutta la notte.
  6. Il giorno successivo ancora prendete l’impasto ed evitando di schiacciarlo e con molta cura stendetelo e dividetelo in triangoli.
  7. Ogni triangolo deve avere due lati uguali, lunghi e una base più corta e non troppo ampia.
  8. Ponete la marmellata o il cioccolato fondente ammorbidito, ma non liquido, (a voi la scelta tra i due ripieni) quasi al centro di ogni triangolo (più verso la base  e non la punta) quindi arrotolate il cornetto dalla base verso la punta, piegate le due punte laterali a mezzaluna verso l’interno… et voilà pronti i vostri croissant!
  9. Ponete i cornetti a lievitare nel forno spento per almeno altre 4 ore. Spennellate la superficie con del latte di cocco intero. Cuocete a 180°C per 20 minuti circa in forno statico.
  10. Una volta cotti, fateli freddare e gustateli con del succo di frutta fresco o con un cappuccino vegetale e stupite le vostre papille gustative con un cornetto vegano a lievitazione naturale fatto con le vostre mani.

Croissant salato 100% vegetale a lievitazione con lievito di birra

lievito di birra

Questa versione di cornetto vegan è notevolmente più rapida da preparare, necessita di pochi passaggi e permette con grande facilità la buona riuscita della vostra ricetta anche se è la prima volta che la sperimentate.

Ingredienti

  • 200 g farina di grano tenero integrale
  • 200 g farina di manitoba
  • 1 cucchiaio di amido di mais o fecola di patate
  • 80 g latte di soia
  • 80 g di latte di cocco
  • 80 g zucchero
  • 40 g di sciroppo di riso o di mais
  • 60 g di burro di soia + 100 g per la sfogliatura
  • 25 g lievito di birra fresco
  • Un pizzico di sale integrale marino
  • Succo di ananas naturale

Procedimento

  1. Unite tutti gli ingredienti secchi in una capiente insalatiera.
  2. Attivate il lievito sciogliendolo e lasciandolo nel latte di soia e di cocco per 5 minuti, una volta che avrà formato delle bolle significa che è pronto.
  3. Come per la ricetta precedente unite quindi a parte anche tutti gli ingredienti liquidi
  4. Ora impastateli assieme e lasciate  riposare per circa 3 ore il vostro impasto.
  5. A questo punto dovete provvedere alla sfogliatura, il vero segreto per ottenere un buon croissant, fragrante e morbido: create una piccola tavoletta di burro di soia piatta e larga schiacciando il panetto con un matterello una volta posto tra due fogli di carta da forno proprio in modo da ottenere un rettangolo ben regolare sia nella forma che nello spessore.
  6. Ponetela in frigo e non abbiate fretta. Nel frattempo stendete la vostra pasta creando un rettangolo ben più lungo lungo usando sempre il matterello.
  7. Posizionate quindi nella parte centrale del vostro rettangolo la tavoletta di burro.
  8. Ora ripiegate al di sopra di questa la pasta, prima il lembo destro, poi quello sinistro come fosse un libro da chiudere. Schiacciate piano piano con il matterello e ripiegate altre tre volte, schiacciate e ripiegate. Alla terza ripiegatura ponete in frigo e lasciate riposare per 30 minuti.
  9. Passato questo tempo prendete la vostra pasta e procedete nuovamente per altre 3 volte a 7.ripiegare nel modo descritto sopra. Ponete quindi in frigo per altri 30 minuti. Infine procedete di nuovo in questo modo una terza ed ultima volta.
  10. A questo punto la pasta è pronta e la sfogliatura, se è stata fatta bene, permetterà di ottenere una pasta soffice e vaporosa. Stendete l’impasto e tagliate dei triangoli isosceli esattamente come prima, arrotolate a partire dalla base senza premere e come per magia ecco i vostri croissant.
  11. Ripiegatene le punte a mezzaluna verso l’interno ed eccoli pronti.
  12. Fateli lievitare per almeno un’altra ora, quindi infornateli in forno ben caldo.Prima però non non dimenticate di spennellarne la superficie con del succo di frutta naturale come per esempio quello di ananas.
  13. Cuocete quindi in forno statico a 180°C per circa 20 minuti. Fate freddare e gustateli così semplicemente oppure imbottiti, come dei piccoli panini gustosi e fragranti.

Extra e varianti per cornetti vegan golosissimi

croissant vegan

Non è finita qui, questo è solo l’inizio: la vera differenza nel cornetto vegan sta nel ripieno che sceglierete di regalare ai vostri croissant e dalla decorazione più graziosa.
Arricchite i croissant vegan rendendoli unici con mille e uno decori, seguendo la fantasia ed il gusto sempre all’insegna del sano e naturale.

Ricordate: molta differenza viene anche data dal fatto che alcuni ingredienti sprigionano tutto il meglio se vengono aggiunti a freddo altri invece è bene aggiungerli prima della cottura in modo che subiscano la cottura assieme alla pasta.

Ecco qualche esempio che ho avuto il piacere di gustare e sperimentare nella mia cucina.

Nel caso si tratti di una preparazione di croissant dolci alcuni degli ingredienti che possono essere inseriti prima della cottura sono, ad esempio, il cioccolato fondente a pezzettini per il ripieno e la cannella in polvere spolverata oppure della marmellata di pere per il ripieno e del cacao amaro in polvere da spargere sopra ogni cornetto vegan.

Sempre in fatto di croissant vegan dolci, alcuni ingredienti da aggiungere solo a cottura ultimata sono, ad esempio, del gelato vegan alla vaniglia per il ripieno e una pioggia di scaglie di cocco sopra uno strato generoso di sciroppo d’agave ma ancora, del burro di arachidi per il ripieno e della glassa di zucchero e granella di pistacchi, da leccarsi i baffi!

cornetti salati

Invece se vogliamo alcune coppie vincenti a tema cornetti vegan salati alcuni ingredienti che si possono utilizzare prima della cottura sono, ad esempio, olive nere nell’impasto e semi di papavero proprio come decorazione o ancora, crema di funghi come ripieno e semi di sesamo sempre utilizzati come decorazione. In ultimo, ingredienti che arracchiscono i cornetti vegani salati e che è bene aggiungere solo dopo la cottura sono, per esempio, della crema di tofu affumicato come ripieno e semi di zucca come decorazione o ancora dell’affettato vegetale come imbottitura e paprika dolce con semi di cumino come decorazione.
Provate anche voi e scegliete quello che vi piace di più, insomma sperimentate mettendo le mani in pasta e ben presto scoprirete quanto è divertente lasciarsi prendere dalla voglia di creare ed assaporare una cucina 100% vegetale che nulla ha da rimpiangere a quella non vegan grazie alla fantasia ed alla voglia di creare senza timore.

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A proposito dell'autore

Carmela Kia Giambrone

Carmela è nata a Bergamo e vive poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale, autoproduzione, ambiente e sostenibilità, tematiche che tratta anche nel suo blog equoecoevegan.it. "Adoro l’hummus di ceci e le patate, sotto ogni forma possibile", dichiara, mentre gli elementi che non devono assolutamente mancare in cucina per lei sono il coraggio ed un buon frullatore ad immersione, "perché l’improvvisazione necessita certo di idee ma soprattutto di strumenti pratici da utilizzare".

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