Perché non perdersi in un bicchier d’acqua, se può permetterci di scoprire qualcosa in più?!
L’acqua è fondamentale per il nostro organismo e può avere effetti salutari, se siamo in grado di scegliere quella più adatta al nostro organismo. Ma quale è più adatta? Come possiamo scegliere? Proviamo a capirlo insieme.

Tutte le acque, che siano in bottiglia o distribuite dalle reti idriche locali, hanno caratteristiche proprie e conseguenti effetti salutari. L’acqua minerale, a differenza dell’acqua del rubinetto, riporta direttamente sulla confezione indicazioni riguardo alla sua composizione.

Tante sono le caratteristiche che ci permettono di classificare le acque in commercio. Avendo qualche informazione su come leggere l’etichetta dell’acqua, si può capire cosa preferire per se stessi.

acqua minerale

Come abbiamo visto in questo articolo, ci sono caratteristiche importanti da verificare per scegliere la propria acqua preferita. Qui di seguito vogliamo spiegarvi come le acque minerali in bottiglia, in base a determinati parametri, vengono esaminate e classificate e quali quindi potrebbero essere o meno consigliate per il nostro organismo.

Residuo fisso

Il residuo fisso ci indica il contenuto in sali minerali delle acque. Più il valore di residuo fisso è elevato e più sali sono disciolti in un litro d’acqua. In base a questo valore (mg/L) le acque minerali vengono classificate in:

  • minimamente mineralizzata, residuo fisso inferiore a 50 mg/L dunque carente di sali minerali e di sodio, stimola la diuresi ed è indicata per chi soffre di ipertensione e nell’alimentazione dei neonati, è utile per prevenire la calcolosi renale;
  • oligominerale o leggermente mineralizzata, residuo fisso inferiore a 500 mg/ L contiene poco sodio,  indicata nei casi di ipertensione, è utile per prevenire la calcolosi renale;
  • mediominerale residuo fisso compreso tra 500 e 1000 mg/ L e discreto contenuto in sali minerali, utile per sportivi e nel periodo estivo per reintegrare i liquidi ed i minerali persi con la sudorazione;
  • ricca di sali minerali, residuo fisso superiore a 1.000 mg/L molto ricca di sali, è terapeutica, molto ricca di sali, ma per evitare gli effetti negativi di un consumo eccessivo, quali la comparsa di calcoli renali, è bene limitare l’acquisto solo se consigliato dal medico.acqua minerale proprietà

I benefici dei principali minerali

I principali minerali presenti nel nostro corpo sono sodio, potassio, magnesio e calcio. Nelle acque particolarmente ricche di sali minerali, può essere specificato un più alto contenuto di uno di essi.

Chi soffre di acidità di stomaco potrebbe trovare giovamento in un’acqua ricca di bicarbonato, utile anche nelle patologie renali e per chi pratica sport, poiché è in grado di tamponare l’acido lattico.

Se ricca di solfati, invece, l’acqua è lievemente lassativa e quindi indicata in caso d’insufficienze nell’apparato digerente, mentre se ne dovrebbe evitare il consumo durante la crescita e nel periodo postmenopausale, perché i solfati possono interferire con l’assorbimento del calcio.

L’acqua clorurata è equilibratrice dell’intestino, delle vie biliari e del fegato, ha azione lassativa e purgativa tipica delle acque salse o salso solfate.

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Particolarmente indicata nella crescita, in gravidanza e in menopausa invece l’acqua calcica, che può essere un alleato nella prevenzione dell’osteoporosi e dell’ipertensione. Agisce anche a livello dello stomaco e del fegato. Naturalmente sono indicate anche per chi è intollerante al latte.

L’acqua magensiaca oltre ad essere utile nell’alimentazione degli sportivi, per prevenire i crampi, ha un’azione purgativa ed è indicata in caso di arteriosclerosi, poiché favorisce la dilatazione delle arterie.

Se ricca di fluoro, è utile per rinforzare la struttura dei denti e per la prevenzione della carie dentale, quindi è indicata in fase di crescita o per chi è affetto da osteoporosi, ma si sconsiglia un’assunzione prolungata, poiché per contro un eccesso di fluoro risulterebbe nocivo per la salute di denti e ossa.

acqua sportivi

Lattanti, adolescenti, sportivi e donne in gravidanza, ma anche vegetariani possono scegliere acqua ferruginosa, indicata nelle anemie da carenza di ferro.

Un’acqua acidula, cioè con un alto tenore di anidride carbonica libera, facilita la digestione.

Sempre per gli sportivi è indicata anche l’acqua con alto contenuto di sodio, in quanto influenza positivamente l’eccitabilità neuro-muscolare. Utile soprattutto durante i mesi estivi quando si perdono notevoli quantità di liquidi con la sudorazione Le acque minerali sodiche sono invece controindicate per chi soffre di ipertensione.

Se il contenuto di sodio è basso quindi l’acqua è indicata per combattere ipertensione e ritenzione idrica e naturalmente per chi deve seguire diete povere di sodio.

pH

Il pH delle acque minerali naturali è generalmente compreso tra 6,5 e 8,0. In realtà per avere effetti positivi sul nostro organismo l’acqua dovrebbe essere alcalina, cioè con un pH superiore a 7.

Conducibilità elettrica

Maggiore è la conducibilità elettrica e maggiore è il contenuto minerale. La maggior parte delle acque minerali commercializzate presenta conducibilità elettrica compresa fra 100 e 700 µS/cm.

Durezza

Non esiste un valore limite per la durezza delle acque minerali.

Un intervallo consigliato per queste ultime compreso fra 15 e 50 °F a dimostrazione che tutte le persone sane e di qualunque età possono bere acque con tali valori di durezza. Una durezza media o elevata potrà determinare variazione nel gusto dell’acqua, ma non problemi sanitari.

bicchiere acqua minerale

Nitrati

Se assunti in eccesso possono seriamente ostacolare il trasporto di ossigeno nel sangue, con conseguenze pericolose soprattutto per neonati e bambini. Per questo motivo nelle acque minerali sono previsti due differenti limiti di dosaggio, 45 mg/L nelle ordinarie acque minerali, 10 mg/L in quelle destinate all’infanzia.

In ogni caso per i bambini, si raccomanda di non superare il valore di 25 mg di nitrati per litro.

Scegliere l’acqua giusta

In conclusione, è difficile stabilire quale sia in assoluto la composizione migliore, poichè ogni organismo ha le sue caratteristiche e le sue necessità, che mutano nel tempo.

Partendo da queste informazioni, però, potete capire cosa cercare e cosa verificare sull’etichetta delle acque minerali. Vi abbiamo chiarito un po’ le idee?

Se volete scoprire quali sono le acque più adatte a voi nella vostra regione, leggete il nostro elenco!

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A proposito dell'autore

Francesca Bono

Nata a Bologna dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo segue le rubriche Tra frigo e dispensaMercato e Trend. Il suo piatto preferito sono gli gnocchi di patate con sugo di pomodoro e funghi perché adoro gli gnocchi che mi ricordano tanto mia nonna. In cucina non può mancare: l'ordine perché se non è tutto a posto non posso cominciare a risporcare.

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