Già il nome fa venire fame solo a pronunciarlo: i club sandwich, non sono dei tramezzini, ma neanche dei panini: si tratta di una ricetta americana, più precisamente newyorkese, semplice ma allo stesso tempo davvero goduriosa. Tanti strati di pane, tanti ingredienti, salse e chi più ne ha più ne metta. Tutto questo sembra non avere un senso logico ed invece ogni gusto, ogni morso ha una logica da seguire. Noi abbiamo deciso di svelarvi tutti i trucchi per fare dei club sandwich perfetti come quelli tradizionali.

Club Sandwich: 5 consigli per realizzarlo

Il pane, mai meno di 3 fette

club sandwich strati

Per creare uno straordinario club sandwich si inizia sempre dal pane, deve essere pancarrè bianco privato dei bordi, spalmato con un velo di burro e fatto tostare su una griglia rovente fino a quando non diventa di color oro. Per ogni club sandwich vanno utilizzate rigorosamente tre fette di pane, per creare due strati ben separati. Se utilizzate due fette sole di pane chiamatelo pure tramezzino!

Su ogni fetta di pane, una volta tostata, va spalmata la maionese. Sulla fetta centrale la maionese va spalmata su tutte e due i lati, per rendere la preparazione meno secca.

Il bacon, deve essere croccante

bacon croccante club sandwich

La parte croccante di ogni club sandwich che si rispetti sono le fette di bacon, ad ogni morso si deve sentire il loro suono: crunk! Non c’è un numero preciso di fette di bacon da utilizzare ma per un perfetto connubio con il resto degli ingredienti, bastano due fette per strato quindi in totale 4 fette di bacon. Per renderlo davvero croccante bisogna far riscaldare molto una padella antiaderente e fare cuocere il bacon per qualche minuto da tutti e due i lati, a fuoco medio. Il grasso deve sciogliersi e rimanere in padella mentre le fettine di bacon vanno messe su della carta da cucina per eliminare l’eccesso di unto e non rischiare di ammorbidirle.

Il petto di pollo, dal sapore soft

petto di pollo clubsandwich

Niente salumi, lo strato di carne che va a farcire il vero club sandwich è formato dal petto di pollo, una carne dal sapore delicato che non va a coprire gli altri gusti. Inoltre, si tratta di una carne digeribile che considerando la pietanza nel suo complesso non è un aspetto da sottovalutare. Anche il tacchino va bene come alternativa, mai e dico mai optare per il prosciutto crudo o la mortadella. La carne va fatta alla griglia, deve essere condita con del sale e rimanere morbida all’interno e croccante all’esterno. Le fette di carne devono essere inserite nel panino da fredde altrimenti andrebbero a rovinare la verdura cruda.

L’insalata, la freschezza!

lattiga iceberg club sandwich

Vi sembrerà strano ma anche la scelta dell’insalata per un club sandwich non è così banale. Insieme al pomodoro è il lato fresco di tutta la preparazione, quindi prendetela croccante, di stagione e dal colore acceso. Niente foglie appassite o rovinate, solo le più belle e polpose. Una volta lavata foglia per foglia, asciugatela molto bene poiché andrebbe ad ammorbidire il pane. Tagliate le foglie di insalata a misura, come tutti gli altri ingredienti, in modo che non sporga all’esterno..anche l’estetica è importante! A questo punto vi starete chiedendo quale tipo di insalata utilizzare, la lattuga è perfetta di qualsiasi tipo, quella iceberg, quella cappuccina e anche quella romana. Non fatevi tentare da altri tipi di insalata come gli spinaci freschi, sono troppo delicati e non darebbero lo stesso senso di freschezza al palato.  

La composizione, da non sottovalutare

club sandwich

Si inizia dal basso, dalla prima fetta di pane che sosterrà il peso di tutto il peso di tutto il club sandwich. Quindi la sequenza è questa: pane spalmato di maionese, foglia di lattuga, due fette di bacon, petto di pollo, foglia di lattuga, una fetta di pomodoro. Poi si rinizia con l’altra fetta di pane tostato e spalmato di maionese da tutte e due i lati, foglia di lattuga, petto di pollo, due fette di bacon, foglia di lattuga e pomodoro. Ed infine la fetta che va a coprire tutta questa meraviglia, con la maionese solo nel lato inferiore, logicamente!

Come potete notare i due strati finiscono sempre con le fette di pomodoro, che non è mai a contatto diretto con la carne. In questo modo il pane resterà morbido ma il club sandwich all’interno sarà comunque fragrante. E’ una danza di alternanza di sapori, di consistenze e di equilibri impercettibili.


Volevate organizzare una gita fuori porta dove mangiare club sandwich sdraiati su un prato? Vi consigliamo di leggere anche come organizzare un picnic perfetto, per scegliere location e menù adatti all’occasione.

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A proposito dell'autore

Elisabetta Pacifici

Elisabetta è nata a Roma, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di cultura, cibo, cinema e curiosità. Il suo piatto preferito è il risotto, perché si può fare in moltissimi modi e non annoia mai. In cucina non posso mancare le erbe e le spezie, perché sono il tocco in più che rende unica qualsiasi preparazione.

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