Eccolo il bello della birra, averne per ogni periodo dell’anno, tipologie diverse che variano al variare delle stagioni. L’autunno è arrivato e dalle fresche birre estive ci si dedica “senza passare dal via” alle avvolgenti autunnali.

Birre D’Autunno Artigianali: le 5 regine della stagione

Genesi

Una IGA, iga? Si IGA, il nuovo stile che rappresenta le Italian Grape Ale. La Genesi è prodotta dal brioso birrificio Birra dell’Eremo secondo metodo classico. È di champagne che parliamo e del legame padre-figlio che ha sempre accomunato il birraio Enrico Ciani a suo papà professore di microbiologia. Dopo prove ed esperimenti i due pare abbiano trovato la quadra: mosto della blanche (Saggia) con aggiunta  di mosto di verdicchio, 3 mesi di maturazione in acciaio, imbottigliamento con lievito da spumante e riposo per circa un anno. Remuage, sboccatura e inserimento del liqueur d’expedicion. Il risultato è una birra importante dal giallo opaco, naso pronunciato di pesca e albicocca con punta di mela golden e miele. La bocca ha una spiccata acidità che invoglia al sorso successivo e chiude verticalmente con pulizia. Media persistenza, corpo debole. A metà tra un sidro e uno champagne. Da provare.

birra dell'eremo

Fonte immagine: facebook.com/birradelleremo

La Maxima

Bere una Maxima è come ricevere un abbraccio, è affettuosa e ne vuoi ancora. Prodotta da Jurij Ferri del birrificio Almond 22 è caratterizzata da schiuma cremosa ed abbondante, da una tessitura vellutata e da un intenso colore oro.

Le note dolci dei malti sono ben presenti nel bicchiere così come l’aggiunta di miele che rende la bevuta ancora più tonda e avvolgente; la luppolatura è bilanciata e fa della Maxima, nonostante la gradazione alcolica di 7%, una birra fresca e fruttata, floreale e beverina, ma pur sempre intensa ed intrigante. Da stappare con formaggi di mediamente stagionati, carni alla brace e…sempre, ogni momento è buono.

maxima birrificio

Fonte immagine: facebook.com/artigianalebirra

Trà Giò

In gergo milanese “Trà-giò” vuol dire “tirare giù” o anche “mandare giù”. La matta squadra del Birrificio Lambrate regala emozioni ad ogni cotta e nuova pensata. Per l’autunno non c’è di meglio che questa birra ispirata allo stile tradizionale inglese “Mild”, caratterizzata dal ridotto tenore alcolico, colore bruno con riflessi rubino, schiuma fine e compatta color tonaca di frate. Il naso è ammaliato da note intense di caramello e caramella mou, rinfrescato dalle fini note erbacee e agrumate del luppolo (Perle, Cascade, Amarillo). La bocca continua seguendo le sfumature aromatiche e viene fuori il biscotto, il caramello, il cioccolato. Con soli 4% d’alcol riesce a risultare intensa e decisamente gradevole.

lambrate birrificio

Indie Ale

Una gradevolissima Amber Ale di 5,5% realizzata dal Birrificio Elav. Di roba buona da questo stabilimento di produzione ne esce e la Indie Ale ne è indubbiamente un esempio.

Malti Pils, Monaco Scuro, Crystal con luppoli Columbus, Sorachi, Cascade, Citra, Centennial, Simcoe, Willamette: una bella pinta color ambrato con schiuma pannosa molto compatta…non è già invitante? Bilanciare malti e luppoli in questo caso non è affatto semplice ma l’armonia è esalta dall’equilibrio tra aromi e sapori in maniera precisa. Le note agrumate dei luppoli convivono le sfumature dolci dei malti che arrivano a ricordare anche la frutta matura e secca. E non è tutto, il finale amaro chiude in maniera netta e invoglia immediatamente al sorso successivo.

indie ale elav

Fonte immagine: https: facebook.com/Birrificio-Indipendente-Elav

Tra le birre autunnali non poteva certo mancare una birra alle castagne. E quale secondo voi se non la Nivura del Birrificio Scarampola? Flibus riesce a racchiudere in bottiglia la natura circostante il suo splendido birrificio ospitato in un monastero del 1200. Ne vien fuori una speciale birra dal colore ambrato e schiuma compatta, caratterizzata dalla presenza delle castagne (presidio slow food) essiccate nei “tecci” dove sin dalle origini venivano lasciate invecchiare e conservate. Ed è proprio questo che crea col tempo il chiaro sentore di affumicato che ben convive con le caratteristiche dolci della castagna. I luppoli fanno il resto in un insieme di profumi e giochi (tecnici) aromatici da applauso.

Se poi non vi accontentate dei nostri cinque consigli sulle birre d’autunno e volete provare altre grandi specialità artigianali, non vi resta che recarvi ad uno, o più, degli appuntamenti brassicoli del mese di ottobre che abbiamo selezionato per voi. Quale vi ispira di più?

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A proposito dell'autore

Giovanni Angelucci

Giornalista e gastronomo, collabora con numerose riviste e quotidiani che si occupano di cibo e non solo tra le quali spiccano l'Espresso food&wine e la Gazzetta dello Sport. Il suo piatto preferito sono gli arrosticini (ma che siano di vera pecora abruzzese) e gli Agnolotti del plin con sugo di carne arrosto. Dice che in tavola non può mai mancare il vino (preferibilmente Trebbiano Valentini o Barolo Elio Altare).

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