Quando si dice Abruzzo si dice anche arrosticino, e viceversa. Vi abbiamo parlato della cucina regionale fondata sulle tradizioni agropastorali durante un gustoso tour attraverso i ristoranti tipici abruzzesi, fatto cenno alla transumanza come pratica principale dei pastori di un tempo, descritto la carne utilizzata nella cucina tipica: agnello, pecora e capretto, che fanno ancora parte dell’usanza comune. Gli arrosticini, chiamati anche rustelle” sono realizzati con la carne di castrato (quasi esclusivamente di pecora adulta) che viene tagliata a piccoli pezzi, infilata in spiedini di legno e cotta sulla inimitabile furnacella, il braciere tipico e unico su cui cuocerli. È un cibo popolare, aggregante e trasversale che unisce il gusto di tutti, un po’ come le patate fritte, per di più lo fa a buon mercato.

Nonostante siano centinaia i luoghi in cui poterli assaggiare, non tutti sono garanzia del buon arrosticino come l’abruzzese vuole. Riconoscibilità dell’arrosticino è il pane “unto” con extravergine d’oliva locale e l’immancabile vino rosso Montepulciano dal grande carattere. Nella regione il paesino di Villa Celiera si è guadagnato nel tempo il titolo di tempio del “rostello perfetto” ma anche nelle altre province è possibile trovare arrosticini incomparabili.

Cosa rende un arrosticino perfetto?

arrosticini

Prima di tutto la qualità della carne, fattore da non sottovalutare perchè purtroppo accade di trovare anche carni di scarsa qualità provenienti dall’estero. Poi il taglio, c’è chi lo esegue a mano, o meglio al coltello, così da avere maggiore attenzione nel conservare la giusta quantità di parte grassa: è infatti fondamentale per l’arrosticino perchè aiuta a mantenere la morbidezza della carne in cottura e dà man forte al gusto. Infine la cottura a cui ogni abruzzese dedica il tocco personale tra tempo, forza-brace, salatura e altri piccoli segreti. Insomma, per non deludere un autoctono bisogna che l’arrosticino sia ben cotto ma non secco, che mantenga la morbidezza interna e che sia ben salato. Il resto è poesia…

Dove mangiare gli arrosticini in Abruzzo: 10 

Ristorante delle Querce – Villa Celiera

Da sempre rinomato per gli arrosticini da applauso. Ha raggiunto l’apice con la bravura di Erasmo, l’ex proprietario. Rigorosamente fatti a mano e su prenotazione è possibile assaggiare anche gli arrosticini di fegato. Sono tagliati piuttosto grandi e cotti al punto giusto, con la giusta quantità di grasso.

Ristorante da Vittorio – Montesilvano

Un locale inossidabile, da Vittorio rimane sempre lo stesso e si va sul sicuro. Qui si mangia da 30 anni. La qualità e l’esecuzione degli arrosticini sono ottime e rappresenta il giusto compromesso tra qualità degli spiedini e vicinanza alla città di Pescara.

Rosticceria Perilli – Castilenti

Locale di grande semplicità dove viene proposta una cucina tipica abruzzese. Gli arrosticini di Perilli sono piccoli e delicati, cotti al punto giusto, succulenti e buonissimi.

Lu strego – Farindola

Questa è la tipica trattoria abruzzese vecchio stampo, la rusticità la fa da padrona. Gli arrosticini qui sono uno stile di vita, ben tagliati e ben cotti. Uscirete dal locale soddisfatti.

arrosticini dove mangiarli

La Pecorella – Montesilvano

Questo locale è nato sotto forma di circolo culturale, oggi propone diversi arrosticini, anche di filetto, di pollo e di fegato, ma quelli più interessanti risultano i classici fatti a mano. Buoni e ben cotti.

La Tana del Lupo – Caramanico Terme

Ristorante tipico posizionato all’interno del parco della Majella, luogo suggestivo in cui cenare a base di rostelli sembra essere la combinazione perfetta. Qui gli arrosticini sono fatti a mano e molto grandi. Davvero notevoli.

La Roccia – Carpineto della Nora

La Roccia è un ristorante tradizionale dove la preparazione degli arrosticini è ben eseguita. Da provare anche la pecora alla callara, tra i piatti più importanti del menu insieme agli ottimi arrosticini, morbidi e succosi.

Ristorante il Fungarolo – Villa Celiera

Il Fungarolo è un ottimo ristorante che offre una delle migliori cucine territoriali della zona, tra le specialità anche i funghi della zona. Parlando degli arrosticini, qui si va forte sulla cottura, eseguita magistralmente. Complimenti.

Margherita 1 e 2- Pianella

Grande successo tra i palati per i locali Margherita della famiglia Provinciali. Sono due indirizzi distinti, ogni cliente ha la sua preferenza ma comunque la qualità degli arrosticini è ottima, gli arrosticini sono grandi e cotti a puntino in ristoranti caratteristici e accoglienti nel centro storico di Pianella.

Da Luciano – Montesilvano

Trattoria a Montesilvano specializzata in arrosticini di carne di castrato e di pecora, tenerissimi e molto magri. Essendo anche pizzeria, va da se accompagnare gli arrosticini con la focaccia bianca e profumata.

Modestino Mascia – Villa Cupoli

i migliori arrostici dell'abruzzo

L’osteria divenuta un’autorità in materia di arrosticini. La carne proviene da piccoli allevatori locali e gli spiedini vengono accompagnati da pane, olio extravergine e sottoli tutto homade. Ovviamente non può non apparire a tavola l’immancabile pecorino di Farindola.

La Regina d’Abruzzo – Cepagatti

Vincenzo Cerasa è il titolare del ristorante Regina d’Abruzzo, indirizzo per tutti teatini che vogliono mangiare i buoni arrosticini senza spostarsi di troppi chilometri dalla città. Furnacella in bella vista e agnello a volontà oltre agli arrosticini.

Gli amici di Tiziano – Santa Teresa di Spoltore

Nato sulle orme del compianto Tiziano Provinciali, è una tipica trattoria e braceria diventata punto di riferimento per chi vuole sia a pranzo che a cena gustare la buona carne alla brace o gli squisiti spiedini di pecora fatti a mano.

Zaff – San Giovanni Teatino

Sulle colline della Val Pescara si raggiunge lo storico Zaff ma non solo per gli arrosticini. Ciò che attira è tutto il contorno che li accompagna a tavola: bruschette, peperoni arrosto, melanzane sott’olio, pomodoro, salumi e pecorino. E ancora salsiccia, spezzatino di pecora e trippa.

Macalusa – Civitella Casanova

È stato Marco D’Antuono a battere il record dell’arrosticino più lungo del mondo nel 2015! Si è guadagnato nel tempo l’appellativo di Re degli Arrosticini e oggi insieme a Sonia Di Marzio offre arrosticini di carne e fegato (ma di pecora francese…).

Troppa carne? Se vi sentite un tantino appesantiti (addirittura con un tipico sapore di pecora che permane) è normale. La soluzione da adottare nei giorni seguenti potrebbe essere optare per i numerosi ristoranti di pesce lungo la costa abruzzese.

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A proposito dell'autore

Giovanni Angelucci

Giornalista e gastronomo, collabora con numerose riviste e quotidiani che si occupano di cibo e non solo tra le quali spiccano l'Espresso food&wine e la Gazzetta dello Sport. Il suo piatto preferito sono gli arrosticini (ma che siano di vera pecora abruzzese) e gli Agnolotti del plin con sugo di carne arrosto. Dice che in tavola non può mai mancare il vino (preferibilmente Trebbiano Valentini o Barolo Elio Altare).

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