Eccoci finalmente alla (quasi) resa dei conti con il Natale. Mancano pochi giorni al fatidico giorno e c’è chi si mette a controllare le check-list personali per verificare che tutti i punti siano stati rispettati:

  • Accordo con il pescivendolo di fiducia per farci tenere da parte il pescato migliore: fatto
  • Acquisto di un vestito che resista alle violente esalazioni del fritto in casa: fatto
  • Acquisto massiccio di citrosodina per digerire tutte le portate: fatto
  • Ideazione piatti del cenone di Natale: parzialmente fatto.

Una check-list quasi perfetta, non fosse per questa piccola scivolata sul Cenone. Cosa manca? La scelta degli antipasti di pesce per Natale. Se siete ancora incerti su cosa preparare come piatto iniziale del cenone o del pranzo, lasciatevi subito dire che le incertezze sono lecite e quindi siete più che giustificati.

Gli antipasti sono quelle portate che, all’apparenza, sembrano facili da scegliere, ma in realtà mettono sempre molti dubbi a chi organizza cene e cenoni. Si tratta, in effetti, del piatto di presentazione del menù: anche se modesto nella quantità, deve essere preparato con la massima cura per fare una buona prima impressione negli ospiti. Deve solo stuzzicare l’appetito (e non saziare) e preparare le pance per le successive portate. In ultimo, deve essere coerente con il resto dei piatti. Se si opta per il pesce, poi, bisogna anche scegliere quale tipologia cucinare e le difficoltà raddoppiano.

Insomma, non sembra semplicissimo ma non preoccupatevi, sugli antipasti di pesce per Natale noi de Il Giornale del Cibo vi possiamo dare dritte, spunti e soprattutto golose ricette!

natale lista

Antipasti di pesce per Natale: le ricette de Il Giornale del Cibo

Sformatini e crocchette per portare in tavola le alici

Dicembre è un mese con una variegata abbondanza di pescato, per cui c’è solo l’imbarazzo della scelta per i nostri piatti. Un antipasto preparato con il pesce di stagione assicura un sapore autentico e fresco alla nostra tavola, e le alici, ad esempio, sono un ottimo ingrediente con cui preparare il piatto di ingresso del vostro Cenone.

Chiamate anche acciughe, le alici sono versatili ed economiche, adatte per realizzare gustose pietanze. Le caratteristiche nutrizionali, poi, non sono da poco: ricche di proteine, presentano anche un buon livello di vitamine del gruppo B e un rilevante contenuto di selenio, utile per le funzionalità della tiroide. Con questo pesce vi proponiamo due antipasti natalizi.

Sformatini di alici e finocchio con fonduta di pecorino

Partiamo con gli sformatini di alici e finocchio con fonduta di pecorino e diciamo subito che la convivenza fra pesce e formaggio non solo è possibile, ma anche gradevolmente armonica. In questa ricetta la parte meno “bella” sta nella pulizie delle acciughe: ci vuole cura e molta pazienza, ma gli sforzi verranno ampiamente ripagati dall’assaggio. Occorrono degli stampini monoporzione (vanno bene anche quelli usa e getta), nei quali le alici vengono adagiate a mò di rivestimento, prima che il composto con i finocchi venga versato all’interno. In questo modo, quando lo sformatino verrà girato sui piatti, le alici saranno in superficie ben in vista a fare la loro bella figura. 

Il tocco da chef è la fonduta di pecorino, che potete arricchire con finocchietto selvatico e pinoli: sarà la base del piatto sul quale adagerete la vostra creazione con le acciughe.

Crocchette di patate e alici

Le crocchette di patate e alici è un altro antipasto di Natale semplice e d’effetto per il vostro cenone. In questo caso non c’è bisogno di pulire le alici, ma potranno essere saltate in padella intere. Le crocchette saranno completate con la farina di mais, ottima per la fritturaOccorre prestare molta attenzione a quest’ultima: se non eseguita bene, può far risultare le crocchette pesanti ed eccessivamente unte. A tal proposito, i consigli de Il Giornale del Cibo sull’arte del friggere vi possono essere d’aiuto: il risultato sarà croccante e asciutto.

Una proposta sofisticata a base di tartare di tonno

Anche il tonno rosso fa parte del pesce di stagione di dicembre e, diciamocelo, permette di fare dei piatti gustosi e soprattutto delle ottime tartare, per chi gradisce il pesce crudo.  La conditio sine qua non è che sia freschissimo e di qualità.  La tartare di tonno, timo e pistacchi che vi proponiamo qui non è del tutto cruda, ma leggermente scottata in padella, con l’aiuto di un coppapasta.

Naturalmente potete decidere di consumarla come preferite: saranno il limone e il timo, assieme a pepe, sale e un filo d’olio extravergine d’oliva, a esaltarne il gusto. La granella di pistacchi come decorazione finale – in sostituzione degli utilizzatissimi semi di sesamo – regala un tocco di colore e sapore speciale.  Se fate fatica a reperire il tonno rosso, potete usare in alternativa la palamita, una specie comune nel Mediterraneo, molto apprezzata, con carni sodi e di qualità.

Ceci, miele e sesamo per accompagnare i gamberoni

Ricchi di ferro, potassio, calcio e fosforo, con carni delicate e morbide: sono i gamberoni, ideali come antipasto, ma anche come gustoso secondo. Spesso, con l’arrivo delle feste diventa difficile reperirli e, soprattutto, si passano interminabili ore davanti al banco del pesce a chiedersi se sia meglio acquistarli freschi o surgelati

Non staremo qui a disquisire – non in questa articolo almeno – su quale sia meglio comprare, ma è bene tener presente che non è detto che i gamberoni freschi siano sempre migliori di quelli surgelati, dato che i primi per mantenersi integri sino al consumo hanno bisogno di alcuni additivi chimici. Così come non è vero che quelli surgelati siano il male: anzi, se il surgelamento è avvenuto a determinate temperature, i gamberoni conserveranno intatte tutte le proprietà organolettiche. È ovvio che se avete un pescivendolo di fiducia, mettetevi nelle sue mani!

Detto ciò, passiamo alla ricette di pesce che vi consigliamo per gli antipasti di Natale.

Gamberoni su passatina di ceci

La prima ha un aspetto molto gourmet, si tratta dei gamberoni su passatina di ceci caldaL’accoppiata crostacei (o frutti di mare) assieme ai legumi piace molto e, in genere, riscuote notevole successo.  La preparazione è molto semplice e prevede una passata di ceci cotti con vari odori, sulla quale si possono adagiare i gamberoni precedentemente sgusciati e lessati. Volete aggiungere un tocco più orientale? Potete arricchire la passata di ceci con le spezie che si usano per l’hummus (cumino e paprika) assieme alle note piccanti del peperoncino.

Gamberoni piccanti al miele con semi di sesamo

Quest’altra ricetta, gamberoni piccanti al miele con semi di sesamo, sorprende per l’accostamento degli ingredienti (gamberoni, miele, salsa di soia, peperoncino) e per l’esplosione di gusti che creano in bocca. Anche in questo caso la preparazione è semplice, ma dato il tempo di marinatura molto lungo (almeno sei ore) non è una ricetta da poter fare last-minute.  Consigliamo di servirla su un letto di insalata, cosicché i commensali possano alternare il gusto piccantino e agro-dolce dei gamberoni a quello fresco delle foglie di insalata.

Strudel al salmone e ricotta come antipasto di Natale

Proponiamo un’ultima ricetta con il pesce e si tratta del salmone, anche lui spesso protagonista di molti antipasti di Natale, preparato spesso ad esempio come carpaccio oppure mousse.

Abbiamo scelto lo strudel al salmone e ricotta perché, oltre a essere buono, può essere preparato in anticipo e poi riscaldato al momento del bisogno: in questo modo si avrà un piatto in meno a cui pensare nella concitazione dei preparativi per il cenone. Nella ricetta trovate anche  la preparazione della pasta sfoglia; ça va sans dire, potete anche realizzare lo strudel con quella già pronta, per far prima.

Non dimenticate di guarnire, prima di metterlo in forno, con i semi di papavero per il tocco da chef.

Mentre decidete su quale ricetta cimentarvi, vi lasciamo anche la proposta di un intero menu di Natale con ricette della tradizione a base di pesce, nel caso aveste bisogno di qualche altro spunto. Dopo le nostre sei ricette sugli antipasti di pesce per Natale avete le idee un po’ più chiare? Noi speriamo proprio di sì!

Buona scelta e…buone feste!

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