Il freddo autunnale e le feste di Halloween sono alle porte, tra le verdure di stagione che possiamo trovare al mercato di ottobre c’è la zucca. È l’ortaggio della salute, perché contiene  pochissime calorie (solo 18 kcal per 100 gr), sostanze antiossidanti, beta-carotene, viene utilizzato dall’organismo per la formazione della vitamina A ed ha un gusto delizioso.

come abbinare il vino
Il sapore dolce e aromatico, la rende perfetta con formaggi grassi come il gorgonzola e il brie, o con i formaggi spalmabili e la ricotta; con il pesce dal gusto deciso come: il salmone affumicato, il baccalà e i molluschi, e con la carne altrettanto aromatizzata come: gli spezzatini e i salumi; infine si adatta benissimo anche con i cereali e la polenta. Ma il vino? Come abbiamo visto i modi per poterla gustare sono tanti, ma trovare il giusto vino da accompagnare alla zucca, quello che ne esalta i sapori non è facile.

Proprio per il sapore così particolare della zucca, l’abbinamento con il vino è molto personale: che sia per similitudine o contrapposizione, la selezione della bottiglia in questo caso non è una scelta universale. Tuttavia, per evitare di rovinare i nostri manicaretti, vediamo i trucchi per un abbinamento vino-zucca ad hoc.

Abbinamento Vino-Zucca: ecco come scegliere

Zucca dolce… vino brut

Quando un’ottima cucina viene rovinata da abbinamenti tra cibo e vino improbabili è un vero peccato. Un primo suggerimento per azzeccare la bottiglia giusta è considerare la contrapposizione di sapore tra il piatto e il vino. Abbiamo visto che la zucca è estremamente dolce, non a caso si sposa bene con l’acidità del formaggio in un risotto e l’aromaticità del lardo in un secondo. Per far sì che il vino aiuti ad apprezzare l’aromaticità del vostro piatto a base di zucca, scegliete un vino che contrasti questa dolcezza.

vino zucca

Un bianco con spiccata acidità ed effervescenza ad esempio, che abbia anche una buona struttura richiesta dalla tendenza dolce della zucca e dalla leggerissima succulenza e untuosità del piatto. Quindi opteremo per un vino frizzante o spumante. Per bilanciarne poi l’aromaticità e la speziatura (pensiamo a un risotto di zucca o una zuppa di zucca con cannella), le qualità di morbidezza e persistenza aromatica completeranno l’assaggio.

Zucca dolce…vino dolce

Un altro parametro che possiamo adottare per scegliere il nostro vino perfetto con la zucca è quello della somiglianza. Quindi considerando la dolcezza della zucca sceglieremo un vino dolce. Pensate a tutte le caratteristiche della zucca e scegliete il vino che abbia gli stessi parametri. Vini che abbiano una concentrazione di zuccheri elevata, aromatici e molto profumati.

Se avete preparato una squisita zuppa di zucca e porro, in cui un unico sapore è protagonista, ed è proprio quello dolce, potete scegliere una bottiglia che esalti la delicatezza e le note organolettiche orientate alla morbidezza, un vino rosso fresco come il Lambrusco. Se avete un secondo sostanzioso come lo sformato di zucca e cozze è preferibile che il vino lasci esprimere il salmastro delle cozze con la dolcezza della zucca, come un rosato.

zucca vino

Con la zucca non complichiamo la scelta

In generale è bene tenere conto del piatto nella sua completezza: piatto semplice con vino semplice, leggero e delicato; piatto elaborato con vino dalla componente organolettica ricca e complessa. Consideriamo tutte le caratteristiche del gusto olfattive e la composizione del cibo prima di scegliere il vino, ricordandoci sempre che il sapore della zucca tende a primeggiare sugli altri. Lo scopo dell’abbinamento è: raggiungere una perfetta armonia tra le sensazioni percepite nella degustazione.

Dunque per eseguire un perfetto abbinamento è necessario sentire tutte le sfaccettature aromatiche del piatto e trovare la bottiglia che ritragga al meglio questa armonia.
E poi la cucina dà sfogo alla creatività ed è possibile trovare tante combinazioni diverse ogni giorno. Noi abbiamo trovato 99 ricette con la zucca, assolutamente da provare. Se siete anche curiosi di approfondire l’abbinamento vino-cibo, diamo dei consigli in questo articolo: Vino rosso con pesce? Sfatiamo un tabù.

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A proposito dell'autore

Ilaria De Lillo

Nata a Foggia, vive a lavora a Bologna. Per il Giornale del Cibo scrive di approfondimenti, eventi e scuola di cucina. Il suo piatto preferito sono le polpette al marsala di nonna Francesca, perché “più che un piatto sono un correlativo oggettivo di montaliana memoria: il profumo di casa, le chiacchiere con papà, la dolcezza di mamma che prepara da mangiare, le risate con mia sorella e i cugini. Insomma, un tripudio di ricordi ed emozioni a tavola”. Per lei in cucina non possono mancare gli ospiti, “altrimenti per chi cucino?”

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